3 modelli sbagliati di maschio: Don Chisciotte, Caronte e orsetto del cuore

modelli sbagliati di maschio

Purtroppo la nostra società di propone una serie di modelli sbagliati a cui ambire per sentirci apprezzati e attraenti. Si pensa che il successo lavorativo o la semplice bellezza siano dei “modelli di comportamento” a cui aspirare.

Avere buoni risultati a livello lavorativo, prendersi cura di sé, non sono cose negative, anzi. Trovo che siano punti cardine per vivere una vita serena, ma non sono ciò che ti qualifica come persona di valore. 

Sarebbe come dire che una persona ricca è migliore di una che non lo è. Certo, chi si è fatto da solo, lavorando sodo e dimostrando determinate capacità ha sicuramente una marcia in più. Allo stesso tempo, secondo recenti studi, si è scoperto che la maggior parte dei topo manager o imprenditori di successo, ha tratti di Narcisismo Patologico.

In pratica, per eccellere, non sempre bastano le proprie qualità perché si è ancora “umani”, empatici e incapaci (per fortuna) di fare del male agli altri. Al contrario, alcuni non hanno problemi a licenziare migliaia di persone mandando in rovina tantissime famiglie.

Esistono altri modelli di maschio che non sono sani, alcuni tendono a far ridere le persone che hanno intorno. Fanno leva sempre sulle battute e la loro “simpatia” per non esporsi davvero.

C’è invece chi si prodiga per la ragazza che gli piace, sempre e comunque anche se questa non si è mai guadagnata le sue attenzioni. Uno zerbino si comporta così, ma c’è di peggio. 

I 3 modelli sbagliati di maschio più comuni

Ci sono in linea di massima 3 modelli sbagliati di maschio, molto sfumati tra di loro, che ho voluto delineare un po’ per gioco, un po’ per aiutarti a capire che forse il tuo modo di porti non è dei migliori.

In linea di massima sono:

  1. Don Chisciotte.
  2. Caronte il traghettatore degli inferi.
  3. L’orsetto del cuore.

Nb: se non sai di preciso chi sono questi 3 personaggi, clicca i link.

Se in questo momento della tua vita, sei impantanato in qualche situazione sentimentale o seduttiva e non sai come uscirne, forse stai interpretando uno dei 3 ruoli.

A mio parere, non dovresti interpretarne alcuno, ma essere te stesso e basta. Ma quello che tu credi essere te stesso è solo una immagine corporea costruita, modificata e plasmata dal  sistema.

In te c’è molto di più. Diventare un Maschio Alfa non significa prendere un ruolo non tuo, ma invece permettere alla tua parte istintuale di scoprire il vero te. Si utilizzano questi modelli perché non si sa come comportarsi in modo maturo e sicuro.

Comportandoti in questo modo neghi alle persone che hai intorno di conoscere la persona che sei realmente. Facendo questo ti nascondi e la tua bassa autostima , sprofonda sotto terra. Se vuoi elevarti e migliorare è utile capire quale modelli segui, anche solo in minima parte, per eliminare i comportamenti negativi.

Potresti anche avere tratti di tutti e 3 i modelli, e non sarebbe grave. L’unica cosa negativa è, a mio avviso, il non voler cambiare la situazione e continuare a recitare un ruolo non tuo.

Modelli sbagliati di maschio, numero 1: Don Chisciotte

Don Chisciotte – semplificando – è un vecchio nobile (hidalgo) annoiato che viveva nella Mancia – in Spagna – ed è un fervido lettore di romanzi di genere cavalleresco.

Esce fuori di testa e si convince di essere un cavaliere, tra i suoi tanti scontri più epici c’è senza dubbio quello contro i “mulini a vento” che tutti conosciamo. Chiaramente si tratta di un espediente narrativo per mostrarci che la realtà percepita non è sempre quella vera.

Ha accanto uno scudiero, che in realtà non è altro che il suo servo (ma anche unico amico), chiamato Sancho Panza. Egli è una sorta di “coscienza” o “grillo parlante” che prova a far rinsavire il suo padrone. Ma non lo fa per amore della verità, ma per proprio tornaconto avendo paura di morire in qualche folle avventura.

Infine c’è lei: Dulcinea del Toboso. Bella ed eterea ammalia Don Chisciotte, ed è proprio quell’amore romantico verso di lei la spinta finale verso il baratro della follia. In realtà lei è una poveretta il cui vero nome è Aldonza Lorenzo.

Tu sei Don Chisciotte, il cavaliere errante che salva un ragazzo dalle percosse di un contadino (che ricomincia a picchiarlo dopo che se ne va’). E così un susseguirsi di quelle che potremmo definire imprese (inutili).

Sancho Panza rappresenta i tuoi amici che, con garbo, tentano di mostrati la verità. Che la tua visione di Dulcinea è distorta e che non stai compiendo atti eroici per lei, ma inutili imprese. 

Significa che troppo spesso ci si “innamora” di una persona che però non esiste. Ne idealizzi la personalità mettendo da parte i suoi innumerevoli difetti, sordo alle parole altrui che tentano di farti rinsavire. L’amore deve essere anche un po’ fole e sfidare il mondo, senza però diventare una folle ossessione come capita troppo spesso.

Purtroppo servono solo a darti un po’ di conforto, perché tu sei lanciato sul tuo cavallo (che si chiama Ronzinante), verso il tramonto per sconfiggere i malvagi che, secondo te, sono gli altri o il fato che non ti aiuta.

Pensi che non riesci a conquistarla perché sei brutto, basso o sfigato quando il problema non è come sei, ma ciò che vuoi vedere. Ti sei fissato, hai trasformato una persona in un ideale lontanissimo dalla realtà.

Don Chisciotte: un povero folle

Se nella tua vicenda personale, ci sono:

  • una ragazza incompresa (più da te che dagli altri),
  • amici che provano – senza troppa convinzione – a farti cambiare idea,
  • un mezzo di locomozione di poco valore (l’equivalente di Ronzinante),
  • e combatti tante battaglie che non portano a nulla (le inutili imprese),

sei, dei 3 modelli sbagliati di maschio, un probabilissimo Don Chisciotte. Ecco che dovresti aprire gli occhi alla realtà, è bello essere sognatori, ma si vive qui in mezzo alla gente. 

Dulcinea, in questo caso, è una ragazza che tu hai idealizzato e che di solito (non sempre), non ha fatto nulla per incoraggiarti. Potrebbe essere stata amichevole, o gentile, ma nulla di più. Ecco perché non riesci a capire nulla dei suoi comportamenti.

A volte sembra essere interessata, altre invece no. Tu applichi un unico strumento per capire le sue azioni: il tuo punto di vista  incancrenito. Prova invece a ipotizzare che lei non sia minimamente interessata a te, vedrai che i suoi comportamenti saranno per te più coerenti.

Passare la vita a fantasticare dietro donne che non valgono quanto credi, è molto romantico. La redenzione un elemento necessario che dà speranza, che però non può essere l’unica via o non sarai mai davvero felice.

Credo che l’equilibrio sia la chiave: rimanere sognatori e avere anche solo una piccola zavorra che ci tiene legati al terreno. Se così non fosse voleremmo via, e guarderemo in basso, per osservare le vite degli altri senza essere mai protagonisti della nostra.

Modelli sbagliati di maschio, numero 2: Caronte

Banalmente conosciuto come il traghettatore dell’Ade. Non ha la stessa carica poetica di Don Chisciotte, è più oscuro e lugubre e vuole essere pagato con moneta sonante!

Tu sei Caronte, solitamente descritto come una figura ingobbita e ossuta, inquietante che però svolge un servizio necessario. Solo pochi esseri umani hanno attraversato gli inferi da vivi, come la persona che stai trasportando.

Lei è bellissima, e ti ha pagato con sorrisi, sguardi, ammiccamenti e sei sicuro che, una volta superato lo Stige, lei si offrirà a te. E la tua passeggera ti ha davvero lasciato credere che tu abbia qualche possibilità.

Ti sei preso, questa volta, un ruolo drammatico come per Don Chisciotte, ma a quello hai aggiunto una nota di disperazione che non fa mai male. Ti struggi e soffri per lei sapendo che è destinata a soffrire per l’eternità (sta andando all’inferno).

Vorresti aiutarla e le stai provando tutte, ma non riesci. Sei certo che lei, se si salvasse, ti sarebbe così grata da saltarti in braccio. La gratitudine, così come i sensi di colpa, non sono oggetti da scambiare in cambio d’amore.

Ma ti sei mai chiesto perché, una creatura così bella, stia attraversando l’inferno?

Provo a spiegarti in termini meno “poetici” cosa sta accadendo nella realtà:

  • hai conosciuto una ragazza che ti piace,
  • ti sei mostrato attento, premuroso e gentile,
  • lei ha ricambiato, sei convinto di piacerle eppure sono mesi che le cose non si evolvono,
  • c’è sempre un ex (o simili) di mezzo, che la fa soffrire (il suo inferno),
  • tu la stai accompagnando nel SUO inferno,
  • in cambio lei ti fa credere di essere interessata a te (sapendo di mentire),
  • e lo sai anche tu, solo che preferisci illuderti.

I rapporti non possono nascere su queste basi: dare per ricevere. Ci si offre all’altra persona senza aspettarsi nulla in cambio, per capire e mettersi in gioco.

Il tuo è un gioco malato, un modo di essere maschio che è simile a chi va con le prostitute: paghi per avere una grilfriend experience. In realtà non provi a usare neanche uno strumento della seduzione non perché non li conosci, ma perché sai che fallirebbero miseramente.

Le non è destinata a te e questo ti fa comodo, puoi passare anni dietro una che non ci sta così non sarai costretto a provarci con altre! Lei è anche un alibi per le tue paure: tu hai il terrore del rifiuto, per questo non ci provi con nessuna.

Invece con lei hai l’illusione di essere “in gioco”, che la stai seducendo e che, a causa dei suoi problemi, ancora non ci sei riuscito ma di sicuro ce la farai! Che balla colossale!

Magari la inviti spesso a cena fuori, alle mostre o al cinema a vedere noiosissimi film slavi in lingua originale con sottotitoli in armeno!

Non si pagano, per nessuna ragione e con alcuna tipologia di moneta, le attenzioni di una donna (neanche in Bitcoin…), ed è ciò che stai facendo tu. Come uscire da una situazione simile? Smetti di dare per ricevere solo briciole.

Impara a dire di no, falla sbarcare sulle rive dello Stige e vattene via (una sorta di Reset infernale), e vedi come reagisce. La situazione in cui ti trovi è malata, in qualche modo deve essere modificata.

Modelli sbagliati di maschio, numero 3: orsetto del cuore

Abbiamo visto i primi due modelli sbagliati di maschio che, in fin dei conti, avevano qualcosa di valido, specialmente il primo in cui Don Chisciotte è un romantico sognatore. 

Invece il Caronte ha compreso che non può solo “dare”, ma che deve anche ricevere qualcosa da un rapporto. L’unico suo limite è che trasforma uno scambio emozionale e umano in una transazione economica, ma ci si può lavorare.

Il terzo è forse il mio preferito, il tenero orsetto del cuore. Un cuccioloso e batuffoloso animale di pezza che vuole solo essere stretto forte forte.

Ovviamente questo accade in modo platonico. Quante volte i ragazzi mi scrivono che lei accetta il contatto fisico, magari lo ricambia con baci, carezze e abbracci ma di scopare non se ne parla proprio!?

  • Lei ti prende quando vuole, non quando decidi tu di vedervi.
  • Ti abbraccia forte e ti racconta i suoi segreti, che il suo ex la trattava male ma che si vedono ancora per farlo.
  • Che le sue amiche sono invidiose di lei, anche se sono tutte molto carine (ma che mai ti ha presentato).
  • E cosa più meravigliosa, se allunghi una zampetta, lei ti sbatte in faccia la mia frase preferita: ho mai fatto nulla per farti credere che tu mi interessi?

Sei messo male. Lei ti tiene per le palle, anzi se le è proprio prese e messe nel taschino, tanto a te non servono visto che sei un  orsetto del cuore! Sei finito tra le grinfie di una stronza, c’è poco da dire e soprattutto sei tu che le permetti di comportarsi così.

Non direi che lei ha colpe, in fin dei conti tu saresti libero di andartene quando vuoi, mica ti obbliga! Per cui se devi incolpare qualcuno, quello sei tu stesso. 

Ci sono casi, meno rari di quanto vorrei, in cui lei/lui è una narcisista patologica. In questo caso hai un solo e unico strumento: la fuga!

Come uscirne, almeno con dignità?

Credi di essere fregato, ma non è così. Tu hai una possibilità di ribaltare tutta la situazione e liberarti dalle manette rosa con cui ti blocca al suo letto.

La tua arma è il Reset. O detto in modo più semplice, la fuga! Scappa perché le manette sono di cioccolata, non di metallo. Inizia a correre e non guardarti più indietro. Leggi tutti gli articoli sul Reset e capirai cosa fare e come farlo.

Potrei dirti che il mare è pieno di pesci, o altre frasi fatte, ma so già che tu non mi ascolteresti. Pensi che sia l’unica e sia perfetta per te: sbagli. Nessuna persona è perfetta, siamo tutti meravigliosamente difettosi e complicati e a renderci felice non è la “perfezione”, ma una persona che ci faccia sentire meno sbagliati.

Una persona le cui attenzioni sono sincere e senza secondi fini.

3 modelli sbagliati di maschio, conclusioni

Con questo articolo un po’ ho giocato, ho voluto mostrarti alcuni modelli sbagliati di maschio, non sono tutti e neanche precisi per tutti casi. Ma ti posso assicurare che coprono almeno il 90% delle situazioni in cui ci si sente bloccati e non si sa come uscirne.

Prova a capire in quale di queste situazioni ti trovi. 

  1. Nella prima impara a essere più radicato con la realtà, meno sognatore.
  2. Invece nella seconda applica il Reset e sviluppa la tua empatia per capire e amare davvero le donne.
  3. Infine nella terza un Reset cattivo, più che puoi.

Le donne non sono il male, la causa dei nostri comportamenti negativi: siamo noi. Non è un articolo contro le donne, invece punto il dito su quegli uomini che non si mettono in gioco e con hanno una sana identità maschile.

Essere un bastardo, un bullo o una persona aggressiva non ti farà essere più uomo. Si è uomini quando si ha rispetto per sé stessi e per gli altri. Mi rendo conto quanto sia difficile uscire dagli schemi, pensare con la propria testa, ma credo sia l’unico modo per crescere e diventare persone migliori.

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7 risposte

  1. Nicola ha detto:

    Alla fine le chiesi spiegazione per la frase che disse qualche giorno prima, ovvero: “Noi due ci frequentiamo”. Lei se ne uscì dicendo che non si ricordava di averlo detto, e che lei mi vede solo come un amico e nulla più. Io cercai di non scriverle più, ma appena nota che non gli scrivo lo fa lei, e volte sembra che flirti pure. Ormai è un mese che va avanti sta situazione. Consigli? Mi starà prendendo in giro o ha cambiato idea?

    • ilSensei ha detto:

      Ho messo il limite alla dimensione dei commenti, non significa che puoi aggirarlo scrivendone 15! O sintetizzi tutto in 1 commento oppure significa che è meglio fare una consulenza visto che la tua situazione è troppo complessa per essere affrontata nei commenti (che sono commenti non consulenze!).

  2. (Zerbino) ha detto:

    Ciao Sensei, grazie per la fantastica consulenza e le dritte.. in merito alla mia storia, credi che nella fase reset, se ora io sono nella zona amicizia e l’altro con cui si sente ci va a letto, le possibilità di recupero sono scarse o questo fatto è irrilevante?
    Grazie mille

    • ilSensei ha detto:

      Credo che in questo momento il reset non serva, ma cambiare “approccio” con lei sì. Fare un reset senza averla sedotta davvero è, per mia esperienza, deleterio. Come ti dicevo il fatto che ci vada a letto a te non deve interessare, e domandartelo non servirà. Meglio che ti focalizzi sulle tue decisioni e azioni, agendo di conseguenza in modo coerente.

  3. Alex ha detto:

    Ciao Sensei… Ho un problemino che vorrei esporti, in quanto è una situazione che tende a capitarmi ormai con una certa frequenza: conosco una ragazza, ci sono sguardi, sfottó tipici da flirt, contatto fisico; sembra che ci siano le basi per affondare ma quando lo faccio, mi sento catapultare nella tremenda zona amicizia in quanto credo si tratti di una sorta di perdita di interesse. Scommetto che la soluzione consista nell’essere più diretti in queste circostanze, ridurre i tempi di azione e farsi meno seghe mentali. Ma quale può essere un modo di agire per invece recuperare questa situazione per riaccendere quell’interesse? Ti ringrazio, qualora volessi darmi un tuo prezioso parere.

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