6 Esercizi per durare di più a letto

6 Esercizi per durare di più a letto

Che tu soffra di EP o semplicemente desideri durare di più per migliorare la tua vita sessuale c’è una buona notizia: esistono 6 Esercizi per durare di più a letto.

Ti dovrai impegnare per alcuni mesi per avere risultati apprezzabili. Le soluzioni che potresti adottare sono molteplici, anche se spesso poco incisive, se non inutili.

Questo allenamento non vuole sostituire alcuna terapia medica programmata da specialisti, ma solo darti un’alternativa a medicinali e psicofarmaci.

Se decidi di seguire questo allenamento devi però prometterti di portarlo a termine col massimo impegno. Non ti aspettare miracoli in 1 settimana, ma con un po’ di pazienza avrai dei miglioramenti.

Esercizio 1: trova e distruggi!

In questo articolo imparerai gli esercizi fondamentali per il tuo work-out, che dovrai seguire secondo lo schema che ti verrà spiegato.

La prima cosa che devi fare è scovare il muscolo pubococcigeo (per comodità PC), ossia quel muscolo che serve a trattenete la pipì e lo sperma! Per trovarlo appoggia 2 dita subito dietro i tuoi testicoli, quella che senti è una massa muscolare abbastanza estesa.

Ora immagina che stai urinando e fai per trattenerla, dovresti sentire quella zona sotto le tue dita contrarsi, ecco il muscolo PC.

Avrai anche notato che il tuo pene e testicoli avranno fatto una specie di “salto” nel momento in cui ha contratto il muscolo PC. È fondamentale che quando lo contrai il resto del tuo corpo, addominali compresi, rimangano rilassati.

Esercizio 2: spremilo!

Ora che sei in grado di isolare il muscolo PC vediamo di iniziare con l’allenamento vero e proprio.

1a settimana: 3 volte al giorno contrai il PC 10 volte. Tienilo contratto per un paio di secondi ogni volta, quindi rilassalo.

2a-3a settimana: 3 volte al giorno contrai il PC 20 volte. Tienilo contratto per un paio di secondi ogni volta, quindi rilassalo.

Non c’è bisogno di tenere le due dita sul muscolo quando fai l’esercizio a meno che, le prime volte, tu non faccia fatica ad isolarlo a dovere.

Spesso infatti si tende a contrarre altri muscoli, addominali, nel tentativo di esercitare il muscolo PC.

Quindi è necessario che rilassi tutto il corpo, specialmente i primi tempi, per fare ciò è utile isolarsi per il tempo dell’esercizio, prendersi un minuto di relax e poi svolgerlo.

I muscoli che si contraggono sono di solito:

  • addominali,
  • glutei e
  • cosce.

Rilassali ed allo stesso tempo fai l’esercizio. Il PC è un piccolo gruppo di muscoli e deve essere isolato da gruppi molto più grandi. È quindi normale contrarli tutti durante le prime volte, non ti preoccupare, hai solo bisogno di stancare questi muscoli prima, in modo che non interferiscano con l’allenamento del PC.

Diciamo, come esempio, che hai la tendenza a contrarre i muscoli addominali. L’unica cosa che devi fare sono delle ripetizioni di contrazioni di quei muscoli (almeno 20, anche 30 o 40 o 50 se non bastano), molto intense della durata di pochi secondi.

Con questo espediente dovresti metterli fuori gioco per il tempo necessario a fare l’esercizio. Ovviamente questo vale anche per gli altri gruppi, come le cosce o i glutei se li dovessi contrarre durante l’esercizio.

Con il tempo imparerai naturalmente a contrarre solo il PC senza bisogno di stancare gli altri muscoli anticipatamente.

Lavorare sul PC lo puoi fare in qualsiasi momento della giornata, in macchina mentre vai a lavoro, in fila alla posta, dove vuoi! Nessuno se ne accorgerà.

6 Esercizi per durare di più a letto: ma non esagerare.

Anche se è un esercizio facile questo non vuol dire che puoi eseguirlo troppe volte senza il giusto allenamento. È un muscolo, e come tale ha bisogno di recuperare, esagerare vuol dire rischiare fastidiose infiammazioni o peggio.

Fai con calma e segui il programma, ma solo se ci riesci. Ricorda che quasi non sapevi dell’esistenza del PC, quindi immaginati quanto poco abbia lavorato negli ultimi anni.

Vantaggi annessi al PC work-out: i vantaggi che avrai grazie a questi semplici esercizi non sono soltanto di natura prettamente sessuale, ma anche la tua salute ne gioverà enormemente.

Per prima cosa contrarre il muscolo pubococcigeo è un massaggio benefico per la prostata, diminuendo quindi l’insorgere di infiammazioni e cistiti.

Di conseguenza migliore salute di tutta la zona! In più un allenamento costante migliora la capacità di trattenere non solo lo sperma, ma anche la pipì, diminuendo il rischio di incontinenza in età avanzata.

Miglior afflusso di sangue in tutta la zona con tutti i conseguenti benefici sessuali, quindi possibile miglioramento delle erezioni e loro durata.

Come vedi motivi per allenarlo ce ne sono!

Esercizio 3: stretta mortale!

4a+ settimana: hai fatto le tue ripetizioni 3 volte al giorno nelle ultime 3 settimane? Bene. È il momento di imparare quella che chiamo “stretta mortale”.

Continua a fare le 20 ripetizioni, 3 volte al giorno, ma questa volta aggiungine alla fine 10 molto molto lente (da 15 secondi l’una).:

  • Contrai 5 secondi lentamente il muscolo,
  • 5 secondi mantenendolo alla massima tensione e altri
  • Rilassalo completamente per altri 5 secondi.

All’inizio sarà difficile, ma è normale, le prime volte potrai effettuare magari 2-3 contrazioni da 15 secondi (5+5+5). Vedrai che con calma il numero aumenterà fino alle fatidiche 10, anche ci volessero alcune settimane.

Il muscolo PC reagisce in modo più veloce rispetto agli altri muscoli, questo significa che potrai avere dei benefici all’allenamento anche dopo poche settimane. Non è importante che tu segua un regime preciso, ma che tu lo alleni costantemente!

Esercizio 4: costanza!

Se finalmente sei in grado di fare l’esercizio precedente è giunto il momento di mantenerti in forma e passare al seguente. Il training fatto sin qui ti ha portato dei benefici, rendendo il muscolo PC forte e resistente, ma come tutti i muscoli devi mantenerlo in tono.

Questo esercizio è di “mantenimento”, almeno 3 volte a settimana, nell’arco della giornata fai delle serie per un totale di 100 ripetizioni al giorno.

Puoi variare come vuoi (minimo 10 per volta) sia normali che con la “stretta mortale”. Ricorda: più lo alleni migliori saranno le tue prestazioni sessuali!

Esercizio 5: il punto del non-ritorno

Questo “esercizio” richiede che tu impari a sentire al meglio le tue sensazioni, come funziona il tuo corpo.

L’eiaculazione è un meccanismo abbastanza semplice, potremmo dire che è inevitabile, però , durante la stimolazione, arrivi al punto detto del non-ritorno.

Hai presente quando fai sesso, quando ti rendi conto che ormai verrai e non puoi fare nulla per trattenerti?

In quel caso lo hai giù superato da un po’. Ora quello che devi fare è…masturbarti! Lo so è un bel compito che svolgerai anche se non ti va, ma bisogna fare qualche sacrificio, no?

Da ora in poi ogni volta che ti darai piacere da solo, devi concentrarti sulle tue sensazioni, devi trovare quel famoso punto di non-ritorno. Quando credi di averlo individuato devi spremere forte il muscolo PC, una “spremuta” di almeno 10 secondi.

Più sarai vicino al punto di non-ritorno e più sarà necessario agire con forza. Come vedi basta seguire questi pochi esercizi per durare di più a letto.

Prendiamo cose esempio una scala di eccitazione da 1 a 10. In cui 1 è assenza totale e dieci l’eiaculazione. Diciamo che il punto di non ritorno è 9,9.

Se spremi il PC da 9,5 a 9,9 sarai in grado di rallentare e controllare l’eiaculazione pur godendo come un riccio. Se lo utilizzi prima non rallenterai di molto l’eiaculazione.

Infatti arrivare da 1 a 9 è un procedimento abbastanza veloce, la vera sfida si gioca dal 9 in su, ed è li che ti devi focalizzare per comprendere le tue sensazioni. Ovviamente potrai utilizzare il muscolo PC anche tra 1 e 9, spremerlo abbasserà il tuo “grado” di eccitazione, ad esempio potresti scendere da 7 a 6 e così via.

Ma per adesso focalizziamoci da 9 in poi. Impara quindi a sentire e a conoscere il tuo corpo e come funziona e quando ti rendi conto di essere prossimo al non-ritorno sarai in grado, facendo un bel respiro e usando il PC di rallentare l’eiaculazione.

Esercizio 6: e ora usalo!

Se hai seguito fin qui gli esercizi per durare di più a letto, le prestazioni già saranno migliorate grazie all’aumentata forza che ti permette di trattenerti più a lungo.

Ora l’esercizio, chiamiamolo finale, e più difficile. Dovresti ormai avere un PC potente, quando stai nell’atto sessuale e stai per venire, usalo con più intensità. Appena sei prossimo al punto di non-ritorno devi usare il PC con tutta la forze che puoi.

Ognuno reagisce in modo diverso, dovrai sperimentare per arrivare all’azione migliore, di solito si può provare con una lunga ed intensa “tensione” anche di 5-10 secondi, per altri sono meglio 3 ripetizioni molto forti e brevi, sta a te trovare la procedura migliore.

Esercizi per durare di più a letto: conclusioni

  • Trova il punto di non ritorno.
  • Poco prima di arrivarci rilassati e usa con molta forza il PC.
  • Individua quale metodo ti permette di prevenire l’eiaculazione.

Con il tempo riuscirai ad arrivare sempre più prossimo al famoso 9,9, questo ti permetterà un controllo massimo sulla tua eiaculazione.

Potrai sperimentare anche momenti di multiorgasmia maschile.

Non è una parolaccia, si verifica quando godi e provi le sensazioni dell’eiaculazione senza effettivamente venire. Questo comporta il mantenimento dell’erezione o anche un periodo refrattario di pochissimi minuti.

Ma questa possiamo definirla una pratica tantrica di altissimo livello, che però potresti sfiorare e col tempo imparare.

L’ultimo esercizio può essere definito quasi opzionale. La parte importante del tuo training è rendere il PC forte ed aiutarti a comprendere come funziona il tuo corpo, in questo modo le sue reazioni non saranno per te misteriose, aumentando il tuo controllo e consapevolezza.

All’inizio ti sentirai un po’ “meccanico”, ma come ti dico sempre non avere fretta e prenditi tempo.

Qualche consiglio finale

Per aumentare la propria durata ci sono piccoli espedienti, non sono risolutivi ma se sommati comportano qualche vantaggio. È chiaro che insieme ad essi devi seguire il programma di esercizi del capitolo.

  1. La respirazione aiuta moltissimo, quindi sia prima che durante il sesso allenati a fare profondi respiri, diminuiscono l’ansia e rilassano i muscoli.
  2. Lunghi preliminari permettono una maggiore durata.
  3. Parla con la tua donna.
  4. Svuota totalmente la tua vescica, piena metterebbe pressione sulla tua prostata influendo negativamente.
  5. Usa sempre il preservativo.

Se sei proprio agitato i preservativi ritardanti danno una grossa mano, ma non sempre, quindi non fare affidamento solo su di loro! Meglio eseguire i 6 esercizi per durare di più a letto, e migliorare le propre prestazioni.

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