Amore, il motore dell’Universo (se funziona)

amore

Amore, basta questa singola semplice parola di cinque lettere ed esplodono nella mente idee, ricordi e sensazioni. Finalmente dopo centinaia articoli ho deciso che almeno uno andasse dedicato proprio all’amore.

So che alcuni leggeranno queste parole pensando che non servono a nulla per conquistare una ragazza/o. Vi hanno mostrato migliaia di video e articoli in cui fenomeni del web (Pua e simili), davano voti alle ragazze e ne parlavano come fossero trofei.

Che essere gentile e dolce sia da beta mentre il vero maschio alfa si comporta sempre da uomo inflessibile che non si piega davanti a nessuna.

Sembrerebbero consigli validi, se rapportati a quanto la società ci mostra sulla seduzione. L’uomo aggressivo, sicuro di sé e sprezzante ha fascino, ma poi? Un conto è non farsi mettere i piedi in testa, tutt’altro fare battute acide o  insulti mascherati da complimenti per farle “abbassare valore”.

Per non parlare che lei/lui debba investire tempo ed energie su di te per… bah, non si capisce neanche molto bene.

In tutto questo nessuno parla mai dell’amore, di quel sentimento che non è solo romantico tra due persone (etero o gay è uguale), ma che dovrebbe pervadere l’esistenza di ogni persona. E dovrebbe essere rivolto anche verso di te.

Escludere il sentimento, dalla seduzione, è un errore che molti commettono e lo fanno perché hanno una paura fottuta dell’intimità. Hanno il terrore di creare legami profondi e di permettere all’altro di entrare nel proprio mondo (e viceversa).

Qual è lo scopo della seduzione?

In effetti è anche il fine ultimo della massima seduzione, trovare una persona con cui condividere oltre alla camera da letto emozioni ed esperienze più profonde.

Insegnare o spiegare cos’è l’amore a mio giudizio non è possibile, basti pensare che in secoli di storia si è tentato di darne una definizione univoca, ma mai con successo.

Centinaia di migliaia di poeti, musicisti e scrittori si sono sfidati a colpi di aforismi d’amore e strofe per darne una definizione precisa, o semplicemente migliore.

Eppure nessuno ha dato la definizione dell’amore che sia “vincente”, per alcuni può essere una poesia di Prevert, un quadro di Klimt, una canzone di Baglioni. Per altri è il film Titanic o una frase melensa trovata nei cioccolatini.

Ognuno ha la propria definizione di amore.

L’amore è bello, se non si esagera!

La cosa che trovo più sbagliata per conquistare una donna (o un uomo) è il riversargli addosso dei sentimenti troppo importanti troppo velocemente.

A tutti sarà capitato o di lanciarsi in dichiarazioni strappalacrime, o di averne ricevute, troppo in fretta. Addirittura conosco ragazzi che hanno parlato di matrimonio al primo appuntamento!

Le povere future spose, con grazia e tanta gentilezza, hanno girato i tacchi e sono fuggite a gambe levate lasciando il poveretto davanti al suo altare di marzapane chiedendosi:

Perché?

Perché è nel nostro DNA avere paura dell’amore, specialmente quando non ce lo siamo sudato e non si è faticato per conquistarlo. È proprio nella natura umana aver bisogno di sfide  e per il sentimento più importante non siamo disposti ad accettarlo come se fosse un buono sconto al supermercato.

Proprio perché l’amore ha un valore esigiamo, a volte anche inconsciamente, che anche la persona che abbiamo di fronte ci pensi moltissimo prima di donarsi con tanta facilità. E se lo fa, probabilmente è perché lui stesso non si ama davvero e la sua autostima è ai mini termini.

A che età inizia l’amore?

Mi ricordo da adolescente le mie prime pene d’amore, il loro sapore agrodolce che mi faceva male e allo stesso tempo mi riempiva di malinconia e di felicità. Un misto incredibile di sensazioni che ancora oggi non saprei descrive o neanche identificare bene.

Invece gli adulti credono che da adolescenti non ci si possa innamorare davvero, che sia un’ossessione, o un capriccio, oppure i famosi ormoni che ci trasformano da ragazzi e ragazze in uomini e donne.

Potremmo scomodare la musica, la letteratura o l’arte in generale per provare a dire ed affermare che anche un adolescente ama davvero e che il primo amore è una tempesta emozionale come quella di un adulto.

Ma preferisco dimostrarlo, o meglio dire, che a perorarne la causa è stata proprio la scienza.

Infatti sono stati studiati alcuni adolescenti innamorati, e si è visto che a livello chimico-cerebrale l’amore di un ragazzo è identico a quello di un adulto.

E che addirittura il primo amore, proprio perché primo, è spesso quello più potente. Sia oggettivamente che soggettivamente perché alla giovane età mancano alcuni strumenti per affrontare e metabolizzare l’amore che si acquisiscono solo con l’esperienza.

Come far innamorare una ragazza?

È la domanda tipica non dei veri innamorati (non ricambiati), ma di chi è preda di un sentimento che non è l’amore, ma è l’ossessione.

Non esiste un metodo per far innamorare una ragazza o un ragazzo, semplicemente perché l’amore non è definito e chiaro, in pratica puoi attuare una strategia se hai un obiettivo chiaro, ma l’innamoramento non lo è.

È più o meno come dire “voglio diventare ricco”, ma senza avere un’idea più precisa, in che campo ad esempio o attraverso quali proprie abilità o competenze.

Tutto quello che si può fare per far innamorare una ragazza è sedurla, conquistarla (magari utilizzando all’inizio qualche piccolo trucchetto, senza essere troppi scontati, alla fine è vero che in guerra e in amore tutto è lecito) e stare con lei.

Cosa non fare

Esagerare è sbagliato, che si tratti mostrare la propria emotività o di essere al contrario freddi e distaccati. 

Ecco cosa fare, e prima di tutto non fare, per sperare che una ragazza si innamori di te

  • Non diventare uno zerbino, non  serve.
  • Farle regali e mille attenzioni non fa nascere l’amore, ma la gratitudine.
  • Ragionarci, discuterci e tentare di convincere una persona che siete fatti per stare insieme perché avete il 76% di cose in comune non farà altro che allontanarla.

Dalle il 100%, dimostrale nel modo giusto i tuoi sentimenti e seducila in ogni modo, ma se questo non dovesse bastare allora serve un grande sforzo di volontà e fare una cosa sola: lasciarla andare.

Di solito vedo le persone eccedere. O si comportano da pezzi di ghiaccio, meccanici e poco empatici, oppure esasperano un sentimento che sta ascendo tramutandolo in ciò che ancora non è.

E quella che era una banale “cotta”, a causa dell’eccessivo impegno che si profonde per conquistare una persona, diventa purtroppo una ossessione.

L’ossessione d’amore

Siamo di fronte all’amore oppure a una ossessione? Come accade spesso, troppo direi, potrebbe essere un narcisista patologico, quindi una belva pronta a farti a pezzi.

Essere innamorati è bellissimo e lo si sa e basta, purtroppo anche l’amore viene confuso e distorto in un sentimento negativo, che fa male e a volte, nei casi peggiori, arriva ad uccidere.

Basti pensare a come veniva trattata la donna fino a pochi decenni fa (e tuttora in alcune realtà sociali), come un oggetto da possedere.

Tale  sentimento, che il soggetto che lo prova definisce amore, in realtà è una vera e propria ossessione d’amore, il cui lo scopo non è il benessere dell’altra persona, ma il proprio egoistico piacere di averla solo per sé.

È una forma di gelosia talmente importante da necessitare spesso di cure psicologiche, purtroppo ci si rende conto di ciò o troppo tardi o affatto.

La persona amata deve essere libera, anche di andarsene. L’amore è tale se la felicità dell’altro è al primo posto, se non è così non è amore, ma appunto una forma di ossessione egoistica.

Capita che l’ossessione, dopo tempo, si affievolisca per una serie di ragioni e la persona, oggetto delle troppe attenzioni, perda importanza. Capita, ma non sempre, a volte questa idea di amore malato perdura e scade in altri comportamenti orribili:

  • stalking,
  • aggressione,
  • violenza,
  • omicidio.

Come vedi si è passati dalla semplice seduzione fino a uccidere una persona. In alcuni casi si scade nella violenza o peggio, capita anche a persone apparentemente “normali” e quando si rinsaviscono è ormai troppo tardi.

Aforismi d’amore

Per spiegare quanto appena detto, a mio giudizio, c’è un aforisma di una semplicità e potenza incredibili:

Sembra banale, ma appena si è in grado di lasciare andare qualcuno, allora si è in grado di amarlo veramente.

Ecco alcuni aforismi d’amore a mio giudizio più significativi:

  • Ama e fa quel che vuoi (Sant’Agostino).
  • Lo spirito, l’idea e l’amore non si possono distruggere. Possiamo cancellare i confini dentro i quali erano racchiusi. Ma essi rimarranno sempre con noi. (Albert Einstein)
  • L’amore non è cieco, è presbite: prova ne sia che comincia a scorgere i difetti man mano che s’allontana. (Oscar Wilde)
  • Tutti sanno per esperienza che è facile innamorarsi, mentre amare veramente è bello ma difficile. Come tutti i veri valori, l’amore non si può acquistare. Il piacere si può acquistare, l’amore no. (Hermann Hesse)
  • Ti indicherò un filtro amoroso senza veleni, senza erbe, senza formule magiche: se vuoi essere amato, ama. (Seneca)
  • Sposati: se trovi una buona moglie sarai felice, se ne trovi una cattiva, diventerai filosofo. (Socrate)
  • Chi non porta addosso le cicatrici delle ferite d’amore, ride di chi le porta addosso. (Shakespeare)

Non ha età, non ha sesso, non ha religione…

Quando ti piace una ragazza/o, approcciati a lei con leggerezza senza pensare al vostro matrimonio altrimenti la farai scappare. Però non puoi relegare in un angolo la tua parte più viva e passionale che si alimenta con i sentimenti.

Alle donne (ma anche agli uomini), piace la passione che non puoi inventarti e recitare. E’ qualcosa di troppo personale  e profondo che nasce dalle emozioni che si provano e dai sentimenti. 

L’innamoramento e l’amore

Credo che vada fatta una distinzione importantissima tra l’amore e l’innamoramento. Quest’ultimo arriva come un uragano che spazza la nostra esistenza e non lascia altro che macerie.

È il momento più vivo e incredibile dell’amore in cui il nostro spirito si risveglia ed ogni persona che ci vede legge sul nostro viso un sorriso ebete e sognatore.

Lei (o lui) è la persona perfetta e la sua sola presenza rende qualsiasi momento degno di essere vissuto, indimenticabile e stupendo.

Ma senza diventare troppo cinico l’innamoramento non è eterno, ha la data di scadenza come i pelati! E di solito è di circa un anno e mezzo. Ti sei mai chiesto perché di media le storie durano un paio d’anni?

Perché finito l’innamoramento con la sua carica “chimica” rimangono solo due persone a guardarsi negli occhi, senza l’ausilio di incredibili ormoni che trasformano ogni difetto in pregio.

Durante l’innamoramento il cervello ci droga con ogni tipo di sostanza chimica (naturale) che ci rimbambisce e ci fa credere che la persona oggetto del nostro desiderio sia perfetta, magnifica, unica.

Finita la sbronza, solo allora, si potrà capire davvero se è vero amore o solo un calesse (citando Massimo Troisi).

Per questo spingo sempre alla sincerità, a non essere artefatti nella seduzione ma invece di creare frasi fatte è meglio migliorare se stessi per diventare più seducenti.

Altrimenti si rischia che l’altra persona non si innamori di te per quello che sei, ma per quello che appari, e dopo i fatidici 18 mesi, la cortina d’inganno che hai tessuto sarà la coperta con cui coprirà il cadavere del vostro rapporto.

Amore, cos’è?

Io non ne ho la men che minima idea. Tutti noi siamo in grado di riconoscerlo per istinto, di viverlo e ricercarlo con tutte le nostre forze. Ma se chiedessero a ogni persona una definizione univoca, come sarebbero?

Simili, ma mai uguali.

Perché non si riesce a dare una definizione univoca a un qualcosa che per millenni tutti hanno decantato ed esaltato, nella poesia, nella musica nella pittura e in ogni altra forma d’arte?

Credo che non si riesca a dare una definizione dell’amore precisa perché si usano gli strumenti sbagliati come la logica e la razionalità.

Come se si tentasse di spiegare

  • la sensualità nei romanzi di Lawrence,
  • o il perché il Bolero di Ravel faccia sognare,
  • il mistero dell sorriso della Gioconda.

Ovviamente non lo si può fare trasmettendo le vere emozioni che queste opere ci suscitano, e così è l’amore, possiamo paragonarlo all’arte e che quindi non lo possiamo spiegare con la logica.

È un po’ come provare a convincere una ragazza che siete fatti per stare insieme, anche se fosse non faresti altro che farla scappare. Perché?

Perché nessuna vuole accanto un uomo che non sa sentire l’amore, ma che è così spaventato da esso da cercare nella razionalità  conforto e spiegazioni.

Ci sono persone che ti entrano nel cuore come ladri nella notte e se ne impadroniscono per sempre. (Shakespeare).

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