Autostima, come accrescerla e perché è così importante

autostima

Stai per addentrarti in uno degli articoli più importanti per stare meglio con te stesso e sedurre: riguarda l’autostima.

Cos’è? Essa riguarda te stesso, si tratta di un giudizio (personale, intellettuale, emotivo e fisico) che tu dai di te. Semplice. Il problema è quando questa valutazione non rispecchia, in eccesso (1), ma soprattutto in difetto (2), le tue reali qualità e capacità.

Nel primo caso si parla di presunzione, egocentrismo e può scadere anche nella patologia conosciuta come narcisismo patologico. Qui tratteremo, invece, dell’autostima in senso stretto e quando l’individuo tende a darsi una valutazione più bassa di come è (o è percepito), all’eterno.

Ricorda che qualsiasi valutazione, per quanto accurata, è sempre personale e soggettiva  e di conseguenza non esiste una “assoluta” ed “esatta” che non possa essere modificata.

Come si “misura l’autostima”

Come detto la valutazione è soggettiva e dipende da alcuni elementi:

  1. Ci si deve trovare in un ambiente sociale (o sistema), dove è possibile osservarsi e valutarsi anche attraverso la comparazione con gli altri. Non è una gara, ma solo uno strumento valutativo personale.
  2. È essenziale uno strumento comune di valutazione.
  3. Infine ci deve essere un elemento personale ed emotivo che offre la possibilità alla persona di valutare correttamente i singoli parametri.

Quindi, semplificando, l’autostima non è personale al 100%, ma è influenzata da moltissimi elementi come l’ambiente sociale, i valori della comunità in cui ci si trova e la propria educazione emotiva e personale.

L’autostima è qualcosa che si costruisce nel tempo, a piccoli passi. Inizia a casa con i genitori per poi evolversi durante la scuola, l’università, il lavoro e la vita sociale.

Esistono due elementi che concorrono alla creazione della propria e sono, appunto:

  1. chi sei realmente
  2. e chi vorresti essere.

Più sono vicini questi due “sé” e più l’autostima tende a essere alta e solida. Mentre quando c’è una lontananza si tende ad avere un’autostima bassa.

Nel sistema dei risultati conta solo vincere

Viviamo in un sistema sociale malato dove si giudica il valore di un  individuo solo in base ai risultati ottenuti. Si celebrano i vincitori e i ricchi, ma gli sconfitti o chi ottiene risultati mediocri.

Se la nostra esistenza avesse valore solo in casi di successi, tutti gli altri dovrebbero chiuderla qui, senza esitare. E se l’autostima crolla si arriva a pensarlo, spesso commettendo atti autolesionistici perché si pensa di non valere abbastanza.

Ma in fondo, i risultati “pratici”, non sono altro che parametri, sovrastrutture create dalle persone e nulla di più. 

Credi che valga di più il primo posto di una persona con incredibili doti fisiche, o il penultimo di chi neanche avrebbe dovuto (o potuto) gareggiare?

Il problema è che viviamo sempre in competizione, seppur non dichiarata, con gli altri. Valutiamo i nostri risultati su quelli degli altri. Invece dovremmo renderci conto che la corsa è solo con noi stessi.

Se dai il meglio di te, ti spacchi la schiena e ottieni piccoli risultati, dovresti esserne fiero e non buttarti già perché altri hanno e ottengono di più.

Autostima in seduzione

Autostima, il segreto dell’attrazione. Perché si è nervosi quando si parla di seduzione? Più una donna è bella e maggiore è l’ansia, la paura di approcciarla?

Eppure in natura dovrebbe essere il contrario, se una è bella dovremmo essere propensi a provarci invece di scappare terrorizzati.

Non è casuale, c’è un motivo.

Se non sei sicuro di te, puoi star certo che ti sarà davvero molto difficile sedurre una ragazza. Specialmente una che ti piace davvero, le ragioni sono molte ma quello che ci interessa a noi è sapere se si può fare qualcosa per avere più autostima?

Ti dico subito che la risposta è positiva. Possiamo lavorare su di te per farti finalmente essere il maschio alfa che meriti, un uomo sicuro di sé, sereno e che sa stare nel Mondo e con le donne, senza sentirsi sempre fuori luogo o a disagio.

Non sei storto, malato o un fallito. La realtà è ben più complessa e puoi stare certo che – con un minimo di impegno – diverrai l’uomo che desideri. Il problema non sei tu, ma il Mondo in cui viviamo che ti bombarda di messaggi errati, innaturali e costruiti appositamente per farti del male.

Vogliono che tu sia alto, moro, con la tartaruga addominale, la macchina sportiva e che sappia di vini, cucinare, e sia sexy e dolce, bastardo e bravo ragazzo. Devi saperle ascoltare ma ignorare. Devi portarla in giro per locali, farla divertire sempre e poi infine in viaggio in qualche resort a cinque stelle.

Tutto è costruito per essere sempre più distante, irraggiungibile. E vale anche per le donne, solo con parametri differenti ma irrealizzabili e quindi distruttivi.

Il sistema in cui viviamo ci vuole spaventati ed insicuri per far si che compriamo status symbol per sublimare queste paure, per farci sentire a nostro agio con le donne e nella società.

Spaventato, tremante, con poca autostima

Il sistema ti vuole incompleto.

Che nel profondo tu non ti senta bene.

Come fa tutto questo? Bombardandoti con spot simpatici ed apparentemente innocui, divertenti.

Ricorda ad esempio le pubblicità di una nota marca di deodorante spray, in cui bellissime modelle si lanciavano sullo sfigato di turno solo perché usava quel prodotto?

Erano spot veramente divertenti, ma subdoli e semplicemente crudeli! Quello che mandavano era proprio il tipo di messaggio che ti incasina il cervello: ti serve quel deodorante per piacere! Ma quale donna salterebbe su uno sconosciuto solo perché usa un particolare deodorante?

Prima gli spot ti fanno provare un’insicurezza, se non profumi di zenzero e pungitopo non rimorchi…poi ti propongono una magica soluzione, con il prodotto giusto (che sia un auto, un orologio o un deodorante) che puoi comprare, le ragazze cadranno ai tuoi piedi in un istante.

Compra, compra, compra

Senza alcuno sforzo farai impazzire ogni donna, tutto quello di cui hai bisogno è a portata di carta di credito! Grazie a questo non sarai più nervoso ed agitato con le donne e te le farai tutte.

Entrambi sappiamo che usare un deodorante o un altro non ti farà neanche guardare da una donna, figuriamoci sedurla! Fa ridere.

Gli uomini continuano a spendere milioni e milioni in macchine di lusso, abiti firmati, case da sogno e mobili pregiati per essere meno nervosi e provare a portarsi a letto una ragazza.

Quindi ci facciamo una risata alle pubblicità simpatiche ed apparentemente innocue del deodorante, ma il sistema subdolamente fa passare il messaggio che comprare “roba” ti farà essere un uomo migliore e completo, la magica soluzione che ti farà rimorchiare, senza sforzo o auto-miglioramento, senza metterti in discussione.

Se tutti capissero che non è il lusso a farti sedurre, ma la persona che sei, le vendite di tutti questi status symbol crollerebbero! La pubblicità non ti vuole migliore, ma più insicuro.

Probabilmente non ti interessano le macchine di lusso per rimorchiare o l’abito di moda o il profumo di marca.

Non sei abbastanza per lei

Come noti una bella ragazza qualcosa ti blocca, una morsa invisibile al cuore ed allo stomaco ti pietrifica.

distruggere autostimaUna subdola vocina dentro di te che ti dice che forse per lei non vai bene, non sei abbastanza, così diventi ansioso e nervoso.

  • Ti manca qualcosa”.
  • Non sei abbastanza ricco”.
  • La tua macchina non è abbastanza grande”.
  • Non la colpiresti”.
  • Il tuo abbigliamento non è abbastanza ricercato”.
  • Non la stupiresti”.
  • Non profumi come dovresti”.

Quella vocina inizia a parlare più forte, rafforzata da tutti quegli spot, migliaia e migliaia che ti hanno colpito e ti hanno inconsciamente fatto credere che non sei abbastanza.

La tua autostima è aggredita ogni giorno

Così aumenta l’ansia da approccio, non credi più in te stesso, non credi di essere abbastanza per lei, quasi di non avere il diritto anche solo di andarci a parlare.

La voce ormai urla, ingrassata da tutto il materialismo e consumismo di questa società, dalla pubblicità e dal marketing.

Urla così forte da annichilire l’animale che è in te, che al contrario si scatenerebbe come una furia sulla bella ragazza di fronte. Senza volerlo il sistema ti ha cambiato, modificato a suo piacimento.

Il sistema vuole farti sentire inadeguato, in imbarazzo, in difficoltà e nervoso con le ragazze, in questo modo può venderti “roba” per farti sentire a posto con le donne, il sistema uccide la tua autostima.

Non è politica, comunismo o altro

Alcuni, leggendo le mie parole, potrebbero fraintendere e pensare che io sia comunista e desideri una rivoluzione proletaria fatta di valori anacronistici: non è così.

In questo sito si propongono idee che non hanno nulla a che cedere con la politica né altro, le mie idee sono – o provano a essere – umaniste. Secondo me è l’essere umano che va messo al centro, non le cose materiali o idee posticce.

Io mi scaglio contro un sistema “umano” che annichilisce lo spirito dell’uomo e lo trasforma in un ingranaggio, alcuni lo fanno con idee di destra, di sinistra o di centro ma il risultato, se non si ragiona con la propria testa è sempre il medesimo.

Puoi essere di destra (non estrema!) o sinistra, cristiano o mussulmano, a me non me ne frega nulla fintanto che rispetti gli altri e soprattutto ragioni e comprendi che gli ideali sono giusti fintanto che sono rispettosi degli altri.

I governanti, da sempre, hanno compreso che per gestire e governare devono prima di tutto abbattere l’autostima delle persone, o gonfiarla in modo ipertrofico (in questo caso con idee di machismo spinto).

Metti in discussione quanto ti dicono, informati, creati una tua idea e sii pronto a difenderla quanto a cambiarla per una migliore, non c’è nulla di male in questo.

Autostima: il segreto per sedurre

Gli uomini che sanno come rimorchiare non hanno bisogno di nulla se non di loro stessi, ridono al solo pensiero che una macchina costosa possa aumentare le loro chance di sedurre.

Questi uomini non buttano i soldi per gli status symbol, sono frugali, parsimoniosi perché posso godersi le donne senza pressioni, senza sentirsi inadeguati.

Non devono portarle nei ristoranti più costosi, con abiti firmati e doni particolari. Questi uomini vivono una vita più semplice, spendono il loro tempo con le loro donne facendo cose semplici, non hanno tempo per il consumismo, non gli serve.

In quanti pensano di comprarsi una Porsche per rimorchiare credendo che li possa aiutare. Ma per chi sta già con una bellissima donna, cosa ci fa con una Porche (se non per il gusto di guidare)?

Di chi è la colpa della tua poca autostima?

È anche quello che definisco il “sistema di misurazione”.

Inizia appena abbiamo coscienza di noi e del mondo: a scuola appunto. Qualsiasi cosa tu faccia vieni giudicato, hai un voto, dalla geografia all’educazione fisica, perfino la tua condotta (che non è altro che un indicatore del tuo entusiasmo verso la vita).

Quindi fai di tutto per avere:

  • bei voti,
  • una buona condotta,
  • sei sempre pronto,
  • attento,
  • preparato.

Chi non ricorda l’ansia da interrogazione, o da compito in classe? Sapere di essere giudicati dopo una prova, con il rischio di un brutto voto o di essere addirittura bocciati?

Ti fanno credere che perdere un anno di scuola sia un dramma, un’onta, una vergogna incredibile. Nessuno ti dice che non fa nulla, che forse è meglio così, che non era il tuo momento.

Sei, eri e sarai sempre giudicato da altri. Passi la scuola ad aspettarti un voto per ogni tuo gesto, non studi per te stesso, ma per un voto, un numero su un pezzo di carta.

La tua sicurezza, la tua autostima, dipendono sempre e soltanto dal giudizio altrui o da un voto. Che sia della famiglia, del capo o degli insegnanti. Passi l’esistenza a cercare approvazione altrui modificando la tua vera natura per diventare il bravo ragazzo che accontenta tutti, ma accontenti mai te stesso?

Trova il giusto equilibrio

Come detto il sistema è marcio e ti mette di fronte a sfide a volte irrealizzabili. Come se chiunque potesse schiacciare nel basket o correre in Moto Gp a 300 all’ora! 

Non è così, non c’è nulla di male nell’accettarlo. Il punto è di trovare sfide “fattibili” ma che ti spingano a osare un po’ di più. Per esempio potresti, se non sei in forma, anziché sperare di diventare in 6 mesi un modello, iniziare ad andare in palestra 3 volte a settimana. Sempre.

Sembra facile? Prova e vedrai che non lo è. Ma realizzarlo ti darà autostima. Se dopo mesi ti sentirai pronto, aumenterai a 4 volte a settimana. Diminuirai l’eccesso di carboidrati lentamente, la fretta non ci serve proprio.

E così a piccoli passi e nell’arco di anni avrai un corpo che ti piace, magari non sarà un fisico perfetto, ma sarà il tuo ottenuto con il sudore!

Con le ragazze è la stessa cosa, non dare retta ai fenomeni del web che ti vendono ebook a 50 euro dicendo che sono la soluzione. In un manuale di seduzione puoi trovare degli spunti, ma se non ci metti del tuo sono solo una perdita di tempo (e denaro).

Ricorda che anche tu puoi  sedurre (quasi) qualsiasi ragazza, purché lavori su te stesso e provi a diventare la migliore versione di te. E non sto dicendo che rimorchiano solo i fighi, ma attraggono coloro che hanno combattuto e non si sono mai arresi.

Non ti dico di diventare altro, ti sto solo dicendo di non arrenderti, provaci.

Perché piace il bastardo?

I bastardi piacciono?

Al liceo quali erano i ragazzi che rimorchiavano di più? Quelli da 7 in condotta, che non gli importava degli altri, di far contenti i professori o i genitori: i ribelli.

Ma non erano loro i ribelli, loro erano soltanto persone così fortunate da voler essere loro stesse e per questo si scontravano con chi li voleva modificare.

Le ragazze li definivano dei “bastardi”, mentre tu eri sempre benvoluto da tutte, si confidavano e parlavo con te di come il “ribelle” le avesse trattate male e di quanto fosse stato “stronzo”.

Però poi finivano a letto con lui, e tu rimanevi solo, però eri il bravo ragazzo!

Chiedi sempre voti e approvazione, e resti solo

Passi la vita a chiedere l’approvazione per ogni tuo gesto: scuola, famiglia, lavoro. Ne ha bisogno fortemente la tua ormai massacrata autostima. Ma in seduzione non funziona così.

Se con una donna hai sempre paura di sbagliare, della sua approvazione o di capire se le piaci e se sta bene, allora diventi il bravo ragazzo, quel cucciolo d’uomo tanto dolce e premuroso che però ha bisogno di conforto e protezione perché non abbastanza forte per fregarsene del mondo.

Quel ragazzo che non si prende un rischio, una responsabilità per le sue azioni, che ha sempre bisogno di capire se quello che fa va bene alla ragazza.

Ecco perché mi scrivono centinaia di commenti perché vogliono capire se piacciono a una ragazza, quando in realtà conta relativamente poco.

Ciò che conta è se piace a te. In quel caso dovresti mettere da parte le tue paure e farti sotto e sedurla.

Sei il bravo ragazzo, integrato e ben voluto, ma la seduzione si gioca su piani diversi. Il sistema di misurazione, quello che ti fa desiderare e avere bisogno di voti, pacche sulle spalle e consensi esterni, ti ha reso il bravo ragazzo, quello che non va bene per le donne, il debole ed insicuro.

Questo sistema ti ha tolto la dignità, l’autostima, costantemente devi supplicare e chinare il capo, a lavoro o scuola, per avere consensi ed andare avanti. Giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno ti ha martellato con i suoi subdoli messaggi.

Ora sei il bravo ragazzo che supplica, timido ed impaurito, ben posizionato nella società ma senza autostima.

Le regole dell’attrazione

Ma le regole con le ragazze sono totalmente diverse, per essere attraente devi farti sentire, farti notare, alzare la voce. Devi interrompere il circolo vizioso in cui sei finito, rompere le regole sociali che ti hanno massacrato per anni.

Alza la testa.

Devi iniziare a prenderti la ragazza che desideri rischiando sulla tua pelle, fregandotene del contesto sociale, luogo o se è fidanzata.

Dovrai essere veramente te stesso, la pecora nera che fa ciò che vuole fregandosene del giudizio altrui e delle conseguenze.

Potresti non piacere a tutte le ragazze, potresti diventare il cattivo ragazzo, ma ci sarebbe finalmente coerenza tra chi sei e cosa desideri.

Il sistema di misurazione nel quale sei ben integrato, che ti ha reso mansueto, non serve a nulla con le ragazze, devi finalmente buttare via questa falsa identità che ti hanno e ti sei cucito addosso.

Il pensiero logico

Forse penserai: “Non essere il bravo ragazzo, devi essere il cattivo, non supplicare, non ti inzerbinare”, provando ad autoconvincerti per stare meglio con te stesso e sedurre di più.

Però poi tutto quello che fai nella vita è essere invece quello bravo, amato ed accettato da tutti. La falsa identità è talmente in profondità nel tuo animo da farti credere di essere il tuo vero IO.

Così, come incontri una bella donna, non riesci ad essere te stesso, e riemerge sempre l’unico modo con cui sai relazionarti: il bravo ragazzo, spaventato, con poca autostima, insicuro e debole.

Mettici sopra due spot che ti dicono che non vali abbastanza, ed il gioco è fatto.  Zero autostima e convinzione nei tuoi mezzi. Quello che dobbiamo fare è mandare “a fanculo” quella ridicola e debole identità ed iniziare a farti credere di più nei tuoi mezzi e nella tua ANIMALITA’.

Libera l’animale che è in te

Libera la tua anima

Il Percorso della Seduzione serve affinché accetti e capisci che non devi aggiungere chissà che alla tua persona per andare dalle ragazze e riuscire a conquistarle.

Il cammino non serve a modificarti, ma a rompere le catene all’animale che sei.

Accetta te stesso, quello che farà di te un “cattivo ragazzo” non saranno il fisico, la macchina scura o vestiti alla Matrix, ma il fatto che te ne fregherai del mondo intero.

Chi ha autostima si prende la tipa che gli piace, fanculo gli altri, fanculo i difetti, fanculo il sistema, fanculo anche a cosa pensa la stessa ragazza! Va da lei agisce e le dice che è fantastica senza vergognarsi o scusarsi.

Non basta decidere di vivere appieno la propria ANIMALITA’ per farlo, non basta dire “Addio bravo ragazzo”. Devi abbandonare quella falsa identità che ti è stata inculcata in anni ed anni di “sistema di misurazione” e di pubblicità.

Per riuscirci devi desiderarlo e ti costerà fatica, non esiste la pillola magica, la tecnica perfetta per sedurre, l’unico modo è liberarsi. Il percorso serve solo a questo (oltre magari a darti qualche dritta!), quindi esci di casa ed inizia a vivere una vera vita sociale, inizia a dare retta al tuo istinto.

La tua vera natura è solo addormentata

L’animale che è in te conosce il linguaggio del corpo, leggere i messaggi di quello delle donne, ha il coraggio e l’istinto di toccarla, accarezzarla e prenderla quando la vuole, ma se lo tieni in catene la tua seduttività sarà quella di un cucciolo di panda, carino e coccoloso, ma che non ispira nessun impulso sessuale.

Il segreto non sta negli abiti, nel fisico, nelle belle macchine o negli argomenti di conversazione. Sta nella tua mente, nell’avere autostima.

L’animale che sei è la tua vera immagine corporea, il percorso ti serve per trovarlo, sta a te liberarlo dalle catene che gli ha imposto il sistema. Ora siamo giunti al punto in cui sta a te decidere cosa fare, sei padrone delle tue scelte e del tuo destino.

Sta a te scegliere di essere uomo e di affrontare le tue paure o nasconderti e fuggire.

Libera l’animale, sarà sempre il tuo più fidato alleato.

Se hai difficoltà, chiedi aiuto

Se in una consulenza diretta, mi capita di accennare a terapisti e psicologi, la persona interviene subito dicendo che non ne ha bisogno e che non è pazza.

Questa è una stupidaggine.

Se hai dolore allo stomaco vai dal gastroenterologo, giusto? E così per tutte le altre condizioni o fastidi. Allora perché non curi la tua mente come faresti per gli altri organi.

Il cervello è complesso, ne conosciamo solo il 10%, e allora perché ci si ostina a derubricare tutto come “pazzia”? Sempre per il famoso sistema di cui abbiamo parlato nell’articolo: perché non sei abbastanza e le persone serene comprano di meno

Potrebbero interessarti anche...

4 risposte

  1. Gianni ha detto:

    Qualche giorno fa scrissi sulla questione di stimoli che non mi consentono di avere un approccio sano e coerente con le donne, soprattutto in riferimento al fatto che dopo la fine di un matrimonio giustamente mi è stato risposto ch il tempo è la migliore medicina nel curare quelle e che definiamo ferite. Su di un fattore mi sento di intervenire. Penso e spero di rendere chiaro un concetto. Al giorno d’oggi molto è cambiato. Riferimento alle dinamiche sociali che hanno messo in condizioni le donne di avere una relativa indipendenza. Credo che essere alpha significhi anche non solo non essere condizionati in maniera pregnante da tutto ciò che ci circonda, ma scegliere con possibilità di sbagliare. Prendere iniziativa, senza essere passivi. Agire. Esperienza vuol dire anche questo. Assumersi responsabilità per poi eventualmente correggere degli errori. È compito di ogni individuo essere se stessi e migliorare. Quando ho letto ebook maschio alpha oltre che guardare me pensavo a mio figlio. Educarlo con il fine di cercare in tutti i modi di farlo diventare uomo. Un ebook che leggendolo mi ha fatto cogliere un significato profondo che va ben oltre la seduzione. Per cui grazie.

    • ilSensei ha detto:

      Ti ringrazio tantissimo delle belle parole, sapere che un mio scritto ti ha aiutato a cogliere altri significati oltre la seduzione mi riempie di gioia. Sono certo che educherai tuo figlio alla grande, aiutandolo nei momenti di difficoltà in modo sano. Sbagliare è l’unico modo per sapere che si è vivi (Bukowski): e noi accettiamo di buon grado l’errore usandolo per crescere!

  2. Luca ha detto:

    Grazie Sensei. Questa è la parte finale di un paio dei tuoi ebook ma rileggerla sul sito non fa male. Credo che qui ci sia il succo di tutta la seduzione: essere liberi. Dalla timidezza, dalla paura del giudizio degli altri e dell’emarginazione, dalla paura del rifiuto, da regole sociali che forse avranno anche avuto un senso, un tempo, o che forse sono sempre state sbagliate. Io credo che sedurre sia tutto qui, non c’è molto altro da capire, ma ci vuole tempo per arrivare a comprenderlo. La mia strada è ancora lunga ma sento chiaro in me il desiderio di essere libero dalla paura di essere giudicato dagli altri e vivere secondo le mie regole, per quanto sia possibile.

    • ilSensei ha detto:

      Non avere fretta, hai già il giusto atteggiamento per raggiungere i traguardi che ti sei prefissato. Bene così!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.