Capire le donne o almeno andarci vicino

capire le donne

Non capire le donne è una cosa normale, però non significa che non puoi impegnarti per cambiare la situazione ed entrare il più possibile in sintonia con loro.

Molti vogliono comprenderle per uno scopo secondario, il più delle volte si tratta solo di scopare o farsi una sveltina, senza andare oltre il sesso. Non è una cosa che giudico negativamente, sono dell’idea che dovremmo godere del sesso: tutti e usando sempre il profilattico.

Il problema, a mio parere, si pone quando si vuole solo sesso ma ci si approccia alla ragazza mostrandosi diversi, mentendole e facendole credere che si vuole una relazione o anche solo conoscerla.

Se vuoi solo portarti a letto una donna, va benissimo, però è preferibile la sincerità nei modi e nelle parole. Non sto dicendo che devi dirle che te la vuoi solo portare a letto dopo 10 secondi che parlate, non fare il furbo. 

Intendo che il tuo linguaggio del corpo e approccio devono essere coerenti con i tuoi desideri. Per esempio in chat capita che una ragazza possa chiederti:

Se le rispondi che vuoi una relazione – e tu cerchi sesso – starai mentendo. Meglio dirle che sei lì per conoscere ragazze, divertirti e vedere come va.

Capire le donne, è colpa mia se non ci riesco?

Domanda legittima. Uomini e donne sono diversi, è ovvio e negarlo significa negare la stessa natura delle cose e mentirsi solo perché è politicamente corretto. Il mondo, dalla notte dei tempi, è fatto di diversità.

In natura si chiama, appunto, biodiversità e senza di essa la vita sulla Terra si sarebbe estinta quasi subito! E tra gli esseri umani, la diversità, è un valore che arricchisce non solo mentalmente ma anche biologicamente. 

Già ficcarsi nel cranio il concetto che “diverso è giusto” potrebbe aiutare alcuni a crescere un po’ e in più a capire le donne (o almeno iniziare a farlo). Allo stesso tempo, se accetti il diverso, l’essere giudicante (persona che tende a giudicare tutto e  tutti), andrà scomparendo aprendoti la mente.

Perché se c’è una cosa che le donne odiano è proprio venir giudicate, valutate come animali da fiera. Se esci con una ragazza e lei ti dice di aver avuto tanti partner (uomini e donne), e tu sei chiuso mentalmente, il tuo corpo mostrerà il tuo disappunto.

E dato che le donne sono molto più brave di noi nella lettura del linguaggio del corpo, percepirà il tuo fastidio e ci rimarrà molto male (giustamente). 

Non capire le donne, in linea di massima, è normale. Puoi, però, provare a cambiare l’ottica – cioè quella che ti spiegano molti siti – e capire che le donne, come gli uomini, sono tutti diversi anche se reagiscono, di solito, ad alcuni stimoli in determinati modi.

Quindi ci sono regole precise per comprenderle?

Ti ho detto una “regola” che in linea di massima vale per tutte quante le donne, in linea di massima. Esistono anche persone più chiuse mentalmente che sono convinte, al contrario, che una debba essere una “brava ragazza” e che si deve giudicarla e additarla a donnaccia.

Ci sono, ma se fossi in te, e questo è un mio parere personale, sfuggirei donne così giudicanti e ottuse.

Le donne, come noi uomini, hanno delle caratteristiche genetiche (date dalla natura), che le spingono ad alcuni comportamenti standard. Sono risposte biologiche, antiche e ancestrali che sono quasi istintuali.

Nel tuo Dna c’è la paura del buio, degli animali feroci o delle grandi altezze: percepire il pericolo serve per sopravvivere che è la base iniziale di tutte le nostre azioni e reazioni, anche psicologiche.

Così accade a tutti noi e la storia ci ha impresso dentro certi standard comportamentali, come dicevamo prima le donne sono più brave nella lettura dei messaggi corporei. Siamo diversi non solo biologicamente ma anche socialmente.

Per esempio ci sono tecniche come:

che fanno leva su elementi psicologici legati proprio agli istinti primordiali, come quasi tutta la seduzione. 

Come capire le donne e non cadere nel banale

Chi dice di capire le donne e che ha scoperto il trucco segreto, la mossa speciale, per sedurle è un cazzaro. Puoi dire di aver capito tutte le persone che conosci? Che sai alla perfezione come reagirebbero a ogni tua azione o domanda?

Credo di no. La seduzione è una branca della psicologia e il più noto studioso della mente umana – Freud – sul letto di morte si rammaricò di non aver mai compreso cosa volessero davvero le donne.

Non c’è riuscito il padre della psicanalisi, pensi ci possa riuscire qualche ragazzotto che fa il figo su internet, sociale e simili spacciandosi per maestro della seduzione?

Alcuni strumenti di seduzione possono avere una maggiore percentuale di successo rispetto ad altri, ma non esiste una chiave che apre tutte le porte. Conquistare una donna è come una campagna pubblicitaria, se fatta bene ti permetterà di attirare molte persone, ma mai tutte!

Cosa puoi fare?

Puoi studiare questi strumenti per sapere che esistono e come funzionano. Farti una grande cultura sul linguaggio del corpo e contatto fisico, applicandoli nella vita reale e non solo nella tua mente.

Ma poi dovrai fare esperienza per capire quando usare l’autoironia ad esempio, o essere più assertivo o indifferente e così via.

Se vuoi capire le donne, o almeno entrare un po’ in sintonia con loro, servono:

  • fare tanta esperienza,
  • studiare la teoria,
  • apertura mentale e
  • cosa più importante, sviluppare la propria empatia.

L’empatia è la chiave, con essa potrai avvicinarti emotivamente a qualcuno e iniziare a comprenderlo come persona.

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