Cisti al seno, la seduzione passa attraverso la salute

cisti al seno

Le cisti al seno sono una condizione frequente nelle donne. Devi prenderti cura di te stessa sono ogni punto di vista, ricorda che sedurre significa attrarre, ma se non ti prendi cura della tua persona:

  • Chi lo farà per te?
  • Perché un uomo dovrebbe essere attratto da una ragazza che non si vuole bene?
  • Per amare qualcuno devi prima amarti.

Sono conetti basilari che molte di noi dimenticano, a volte curandosi poco, mentre altre accettando di essere trattate male (o peggio), da chi dice di amarci. 

Con il Sensei abbiamo deciso di inserire articoli che non solo riguardano la seduzione, ma anche per prendersi cura della propria persona. Rispetta e ama il tuo corpo, è la cosa giusta e se qualcuno non lo fa, l’unica cosa da fare è lasciarlo.

Cisti al seno

Le cisti al seno sono piccole sacche in genere piene di liquido, con un diametro che può variare da pochi millimetri fino ad arrivare a 5-6 cm, hanno una forma “ovoidale” e sono di consistenza molle.

Sono delle formazioni in genere benigne che si possono manifestare  singolarmente o in gruppo, anche in entrambe le mammelle.

Hanno un’incidenza di circa un terzo nelle donne che hanno un’età compresa tra i 30 e i 50 anni, con maggior frequenza intorno ai 40 anni.

E’ importante analizzarle effettuando una visita senologica e monitorare ogni piccolo cambiamento di forma e di dimensione.

La diagnosi

Le cisti al seno sono spesso una conseguenza della mastopatia fibrocistica e quindi più che una malattia sono una condizione costituzionale: molte donne tendono ad avere un tessuto della mammella caratterizzato da numerose cisti.

Attraverso l’autopalpazione è possibile scoprire la presenza di una ciste al seno che spesso si forma in concomitanza con un ritardo del ciclo mestruale.

Nel caso in cui si dovesse notare la presenza di cisti al seno, è importante non allarmarsi perché i casi di cisti maligne sono molto poco frequenti.

Una visita senologica è fondamentale per individuare e chiarire la natura della cisti.

Il senologo, analizzandola al tatto, potrebbe essere già in grado di capire se la cisti è di tipo benigno; se infatti risulta essere “fluttuante” e non solida potrebbe dare una diagnosi certa di cisti benigna.

In caso di dubbio potrebbe richiedere un’analisi più approfondita  tramite:

  • ecografia,
  • ago aspirato.

L’ecografia è un esame che grazie all’uso di ultrasuoni permette di osservare la consistenza della ciste (liquida o solida).

L’ago aspirato è una tecnica che prevede l’aspirazione del tessuto interno della ciste sotto la guida ecografica. Se il liquido è di colore giallo o brunastro significa che è benigna, se presenta striature di sangue allora va analizzato con una biopsia.

Gli esperti hanno sottolineato che la presenza di cisti al seno non aumenta il rischio di insorgenza di un tumore al seno.

Cisti al seno: cause e sintomi

Non sono chiare ad oggi le cause, si è notato che un aumento degli ormoni estrogeni può essere connesso allo sviluppo delle cisti.

Le cisti al seno si possono creare a seguito di una crescita anormale delle ghiandole della mammella e del suo tessuto che causa un blocco dei dotti lattiferi.

In generale non presentano sintomi particolari, tuttavia se hanno assunto dimensioni molto elevate possono provocare dolore e gonfiore, a differenza del fibroadenoma. In questo caso il medico potrebbe consigliare l’aspirazione del liquido interno tramite ago aspirato per svuotare la cisti.

Le cisti se di grandi dimensioni possono anche deformare il profilo della mammella e creare degli arrossamenti in superficie.

Il medico potrebbe prescrivere dei farmaci antidolorifici che attenuano il dolore o una cura antibiotica nel caso in cui si fosse verificata un’infezione batterica.

In linea generale una volta verificata l’origine benigna della ciste, non è necessario seguire alcun trattamento particolare. 

L’unico caso in cui è necessario un intervento chirurgico per eliminare la cisti è in caso di papillomatosi intracistica ossia quando si vengono a formare i papillomi.

Sono delle piccole protuberanze sulla cisti; è un fenomeno piuttosto raro ma se si manifesta è importante intervenire per analizzare la cisti ed assicurarsi che non sia degenerata in tumore.

La cisti lattifera

La cisti lattifera è un particolare tipo di cisti al seno che si può formare nel periodo dell’allattamento, può essere la conseguenza di un non completo svuotamento del seno, consiste in una dilazione di un dotto galattoforo dovuta ad un ristagno del latte.

E’ un tipo di ciste che tende a scomparire da sola con il tempo.

In ogni caso è essenziale, se hai dubbi, di rivolgerti a un medico per capire di cosa si tratta. Segui comunque le linee guida per una corretta alimentazione in cui ci siano tutti i nutrienti necessari (magari qualche super food come nocciole e tè verde), e fai attività fisica.

Mangia tanta frutta e verdura e prova a tenere a bada lo stress, tra le armi migliori ci sono i viaggi, una bella giornata alle terme o anche una bella notte di sesso!

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