Come capire se piaci a una ragazza: 6 regole da conoscere

capire se piaci a una ragazza regole

Capire se piaci a una ragazza è possibile se sai dove guardare. Molti ragazzi hanno delle idee strampalate, poco realistiche e spesso costruite sui “sentito dire” o magari prese da qualche serie su Netflix!

Oppure ascoltano l’amico, che magari è una persona che mette in campo la seduzione naturale, e quindi ha la fortuna di agire senza neanche dover fare attenzione a queste cose. In caso leggi l’articolo (seduzione naturale) per sviluppare il tuo essere più istintivo.

Il binomio seduzione attrazione è necessario per far sì che lei si interessi a te, entrambi sono utili ma se non applichi nessuno dei due, non serve capire se piaci a una ragazza, perché la risposta è no.

Lei potrebbe mandarti alcuni segnali discordanti che tu non capirai appieno. Ad esempio potrebbe mordersi il labbro (segnale di interesse), ma non volerne sapere di uscire con te, o di darti il contatto Instagram.

Ciò accade perché PRIMA di ogni cosa, c’è la seduzione, anche minima. Spero sia un concetto chiaro, altrimenti tutto quanto ti spiegherò in questo articolo, saranno parole inutili.

Regola 1: devi averla sedotta, anche un poco, ma devi averla sedotta!

Capire se piaci a una ragazza: il linguaggio del corpo

La prima arma che hai a tua disposizione è la lettura del linguaggio del corpo della persona che ti interessa. Ricorda sempre la Regola 1, dopo che c’è stata interazione positiva con lei, osservala con attenzione poiché lei ti invierà molti segnali senza neanche rendersene conto.

Su questo sito ci sono decine di articoli a riguardo, (vai su questa pagina: categoria linguaggio del corpo) studiali insieme all’ebook.

Tra questi, i principali sono:

  • si mordicchia il labbro inferiore,
  • ti guarda molto negli occhi, oppure osserva le tue labbra,
  • accavalla le gambe per avere una forma più sensuale,
  • si mette in ordine,
  • ravviva o gioca con i capelli,
  • mostra i polsi,
  • gioca con il bicchiere/anello/braccialetto e simili,
  • ti guarda dal basso verso l’alto (hai presente una giovane maliziosa?)

Oltre a questi segnali ne esistono molti altri, come detto ti conviene leggere gli articoli e soprattutto l’ebook dove sono catalogati TUTTI.

Regola 2: impara a leggere il linguaggio del corpo.

Il gioco dei mini

In psicologia c’è una condizione che viene chiamata mirroring (rispecchiarsi), accade quando due persone sono così in sintonia che agiscono in una sorta di danza.

Uno imita l’altro, senza farlo coscientemente. Se tu ti avvicini a lei, se lei è interessata, farà lo stesso e come ti allontani la sua reazione – qualche attimo dopo – sarà per lo meno simile.

Non siete dei mimi che scimmiottate le azioni dell’altra persona, è solo un modo inconscio per entrare in sintonia, perché vi state iniziando a piacere.

Il mirroring lo puoi usare attivamente, per creare un legame più intenso con la ragazza, ma se accade da solo, è un segnale di interesse abbastanza importante. Ho detto interesse, non di attrazione!

Il mirroring da solo non è un segnale sufficiente, ma è utile per capire che stai andando nella direzione giusta.

Regola 3: mirroring

Capire se piaci a una ragazza: il contatto fisico

Il contatto fisico è seduzione, se due persone si sfiorano, si toccano e accarezzano significa che tra di loro ci sono intesa e intimità.

Se una cosa ti piace, la tocchi. Basti pensare in alcuni negozi in cui c’è il cartello “non toccare”, su alcuni prodotti particolari. Ma capita anche nei musei di fronte a una statua del Canova, ad esempio, chi non ha mai desiderato di sentire la consistenza del marmo, quanto è liscio o le pieghe degli abiti?

Il contatto fisico, se ricambiato o iniziato da lei, è uno dei più importanti segnali di possibile interesse. Se lei ti tocca spesso, magari ti fa anche qualche coccola o ti da delle carezze, sei a buon punto.

Non significa, mi ripeto per evitare fraintendimenti, che se fa solo questo lei sia pazza di te, solo che di sicuro – fisicamente – non le dispiaci. Allo stesso tempo, anche tu devi seguire l’escalation del contatto fisico, se lei lo accetta indica che le potresti piacere.

Regola 4: contatto fisico.

Ride, ride e poi ride pure se dici idiozie

Questo è il segnale più pericoloso che ci sia. Se lei ride, perché tu sei simpatico e ti impegni come un morto di figa a farla divertire, non la stai seducendo e probabilmente da parte sua non c’è attrazione, solo inutile simpatia.

Alcuni guru che “mettono la faccia” sostengono che devi farla ridere per sedurla. Questa è una eclatante stronzata. La realtà è ben diversa: lei ride se tu le piaci.

Ti è mai capitato di stare con una ragazza a cui sai di piacere? Ti sentivi così simpatico, qualsiasi battuta che facevi era perfetta – anche le più stupide – e lei rideva come una pazza. Cavolo quanto eri simpatico.

No! Probabilmente la metà – almeno – delle battute che hai fatto erano orribili, ma lei era presa da te. Sentiva qualcosa e le emozioni avevano preso il sopravvento sulla sua parte razionale. Era semplicemente felice e non smetteva di ridere e sorridere.

Non l’ai sedotta scherzando, già le piacevi per altre ragioni. Quindi evita, quando vuoi conquistare una donna, di scherzare in continuazione. I clown o fanno ridere, o molta paura, ma nessuna (o almeno pochissime), si eccitano davanti a Ronald McDonald!

Regola 5: se ride tanto o è un po’ scema, oppure le piaci

Capire se piaci a una ragazza: usa l’empatia

Tanto nessuno o quasi seguirà questa ultima regola perché, purtroppo, è la più difficile da controllare. L’empatia è una dote profonda e complessa che necessita di grande lavoro e investimento di tanto tempo per essere sviluppata.

Sapere sentire le emozioni altrui, mettersi nei loro panni e capirli non tanto a livello logico, quanto emotivo, è difficile. Se però inizia a non giudicarla, a capirla davvero, a sentire le sue emozioni senza per forza pensare che tutto giri intorno a te, creerai un legame più profondo.

E lei lo sentirà. Questo, a mio avviso, è il vero modo per capire se piaci a una ragazza. E in più, una persona che si sente compresa, si lascerà andare aumentando di molto le tue possibilità di conquistarla.

Se lei proverà a creare questo tipo di legame con te, mostrandoti non solo il meglio, ma anche il peggio e le cose più profonde e anche tristi, significherà che le interessi.

Ma leggere tutti questi segnali, queste regole, non basta. Perché lei potrebbe anche trovarti piacevole, ma se tu non la seduci lei, a un certo punto, ti sbatterà in zona amicizia.

Regola 6: empatia.

Potrebbero interessarti anche...

2 risposte

  1. Gianluca Sacino ha detto:

    Direi che sono i concetti essenziali per un lavoro in primis su se stessi. Anzi al momento sto lavorando proprio su alcuni miei limiti che ho riscontrato….dopo un po’ di contatto fisico e l’innalzamento delle sue barriere, ho notato che, almeno inizialmente, il doverla ignorare mi destabilizzava. In pratica ho scoperto un mio grossissimo limite…ora però grazie ad un costante lavoro su me stesso pian piano sto cercando di sviluppare questa abilità….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *