Come far eccitare una donna: le 3 regole di base

Come far eccitare una donna

La domanda è semplice e diretta: Come far eccitare una donna?

La risposta, non lo è altrettanto. Le ragazze, dal punto di vista sessuale, sono molto più complesse dei ragazzi. Per un uomo l’eccitazione, a meno di condizioni o situazioni particolari, è diretta e soprattutto visibile all’istante.

Credere che tutte funzionino allo stesso modo è sbagliato, porta a essere meccanici trasformando un atto passionale in una sorta di rebus del quale trovare la soluzione. Non ce ne è una soltanto, però puoi seguire delle linee guida che ti aiutino.

Come far eccitare una donna? 3 regole!

Ci sono 3 regole di base che puoi mettere in atto. Ricorda che per far eccitare una donna devi prima di tutto ascoltarla, senza giudicarla, e capirla.

Troppi uomini sono convinti che una donna debba essere “chiusa” mentalmente e non pretendere il piacere. Niente di più sbagliato! Lo so che per tanti è ovvio, ma sempre meglio specificarlo per evitare fraintendimenti.

Una donna che ama fare sesso non è una “poco di buono”, il piacere da un bel rapporto sessuale non ha nulla a che vedere con la morale personale.

Regola n.1: prenditi il tempo necessario

Fai con calma, non avere fretta buttandoti subito tra le sue cosce pensando che lei sia eccitata quanto te! Non capita quasi mai. 

Ricorda che una ragazza impiega anche una decina di minuti per eccitarsi al 100%, possono variare, sia chiaro. Quindi anziché avere fretta e sembrare uno che aspetta l’autobus, goditi i preliminari!

Muoviti con delicatezza, senza correre, invece esplora non solo il suo corpo, ma anche le sue reazioni. Perché fare sesso è anche un modo per comunicare e lei potrebbe, anzi sicuramente lo farà, indicarti cosa desidera o vorrebbe in quel momento.

Regola n.2: impara a comunicare con il corpo

Comunicare è a due vie:

  1. in entrata e
  2. in uscita.

Ascolta ciò che lei dice, non solo a parole ma anche con il corpo. In questi casi è essenziale usare la propria empatia e stare attenti ai piccoli gesti del suo corpo. Ogni donna è differente, ma con il tempo e l’esperienza potrai capirle meglio.

Ecco perché avere la mente aperta è importante quanto conoscere le zone erogene o prendersi del tempo per i preliminari.

Regola n.3: impara a comunicare con la voce

Sfatiamo il mito del silenzio di tomba a letto fatto solo mugugni e simili. Chiedile se qualcosa le piace, cosa la fa eccitare e cosa vuole da te. 

Non sembrerai impacciato o inesperto, invece le farai capire che sei talmente sicuro della tua sessualità da non dover dimostrare nulla a nessuno.

Dille anche cosa ti piace a te, sia a livello sessuale che di lei. Se trovi eccitante il suo modo di ridere o di guardarti o qualsiasi altra cosa, sussurraglielo e vedrai il risultato! 

E poi la voce serve anche a dirle se qualcosa che state facendo ti piace. Molte donne amano sentire l’uomo godere, ansimare e farle complimenti per le loro capacità amatorie.

Come far eccitare una donna: anche osando un po’

Se lei è a letto con te, significa che le piaci. Lo so potrebbe sembrare ovvio ma in tanti sono così insicuri da non volersene rendere conto.

Non sta lì per fare la missionaria e procreare con te. Non siamo nel medioevo o in qualche comunità di folli religiosi che vedono il sesso solo un mezzo per fare figli: il sesso è fatto per godere.

E allora osa, devi essere un po’ sfacciato – ma mai aggressivo – e prendere ciò che desideri. Molti vorrebbero che lei usasse la bocca… allora accompagnala lì con delicatezza (o anche con energia), ma sempre ascoltandola.

Perché se lei non vuole fare qualcosa, non DEVI costringerla né metterle pressioni di alcun genere.

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