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Come far tornare una ex; errori da evitare

Tra i consigli su come far tornare una ex ce ne sono alcuni che vorrei approfondire in maniera dettagliata e che interessano in genere i bravi ragazzi.

Questo è un articolo complesso, in cui affronteremo determinate situazioni per aumentare le tue probabilità di riconquista. Ma devi sapere da subito che far tornare una persona è sempre difficile, soprattutto perché molto dipende da lei.

C’è un filo sottile che accomuna molti di voi, che vi frena nel raggiungere il vostro obiettivo finale e che fa salire i vostri dubbi su come far tornare una ex. Questo filo, molto resistente, passa per 3 caratteristiche classiche del bravo ragazzo:

  1. buona educazione,
  2. paura
  3. discutere in maniera razionale con la propria ex ragazza.

1. Come far tornare una ex: buona educazione addio!

Il mondo di oggi è molto strano. Ognuno pensa agli affari suoi, il menefreghismo è sempre a portata di mano ma abbiamo in testa il virus della “buona educazione”

La tua ex ragazza ti ha lasciato, forse è andata a letto col tuo migliore amico, ti ha mollato mentre stavate pensando alle bomboniere del vostro matrimonio. Se però ti manda un messaggio con scritto “Come stai?”, invece di ignorarla, da bravo ragazzo che sei, le rispondi perché è buona educazione.

In fondo non è colpa tua, ti è stato insegnato che la buona educazione serve per mantenere un rapporto, e magari ti permette di far tornare l’ex. Niente di più sbagliato!

Pensi di poter riconquistare una ragazza con le buone maniere? Magari vedendo che sei gentile e premuroso lei tornerà tra le tue braccia in lacrime?

Nel gioco della seduzione non c’è spazio per le gentilezze gratuite, a meno che non abbiano l’effetto di suscitare qualche genere di emozioni nella ragazza.

Ma per arrivare all’effetto desiderato devi essere molto bravo e comprendere a fondo le dinamiche dei rapporti di coppia. Il mazzo di rose rosse fatto arrivare a casa per convincerla a ritornare da te funziona solo nei film, purtroppo o per fortuna la realtà è ben diversa.

La cartina di tornasole a dimostrazione di questo concetto sono i classici comportamenti del bravo ragazzo. Sempre gentile, disponibile, pronto a soddisfare tutte le esigenze della ragazza.

Come credi che finirà questa storia? Forse lei sarà riconoscente a vita per il tuo comportamento da bravo ragazzo, oppure nella sua testa le è tutto dovuto e quindi non le darà nessun peso?

E come credi che reagirà la volta (l’unica volta) che non sarai disponibile? Male, molto male e te lo rinfaccerà per sempre, lasciando cadere nel dimenticatoio tutto quello che hai fatto per lei.

Lascia da parte la buona educazione e pensa alla seduzione come ad una guerra, con morti e feriti, dove è importante raggiungere l’obiettivo e non tanto la strada che si è percorsa. Una volta finita la guerra la storia verrà riscritta dai vincitori e non dai perdenti.

Bravo ragazzo ed educato, ma perdente.

2. La paura del bravo ragazzo

Hai letto l’e-book Il Percorso della Seduzione, hai divorato tutti gli articoli del sito, sei carico a mille e pronto ad entrare nel Reset perché hai capito che è l’unico modo per far tornare una ex.

Non la contatti per tre giorni ma poi sei invaso dalla paura e una domanda galleggia nel tuo cervello come una nuvola: “Se non sentendomi lei pensa che non sono interessato a lei o magari che ho un’altra o che l’ho già dimenticata o che il mio amore non era serio?”.

Tutti questi pensieri si possono riassumere in un’unica parola: paura.

A causa della paura inizi a perdere di vista il tuo obiettivo, tutta la strategia di riconquista che avevi pianificato e, in poco tempo, ti trovi a fare gli errori che avevi giurato di non commettere. Proprio quegli errori che non te la fanno riconquistare:

  • tempestarla di messaggi e telefonate,
  • risponderle subito,
  • fare lo zerbino.

Pensi che questo tuo comportamento te la farà sedurre come la prima volta? Pensi che cedendo subito ai richiami della paura le darai l’impressione del maschio alfa?

L’unica cosa che le rimarrà impressa è che non hai alternativa a lei e che, se deciderà di tornare, potrà fare di te ciò che vuole. Nel frattempo te avrai perso la tua dignità e la stima verso te stesso, tutte caratteristiche che avevamo deciso di migliorare grazie al percorso di crescita personale.

Il fallimento del bravo ragazzo

A causa della buona educazione e della paura la tua storia andrà a finire male e tutti i tuoi progetti su come far tornare una ex rimarranno solo sogni.

E sai perché? Il bravo ragazzo é:

  • noioso,
  • prevedibile,
  • non ha spina dorsale e
  • si sa sempre ciò che pensa.

Le donne, invece, amano la sfida e non ottenere tutto facilmente. Se le fai sudare ogni cosa, se le fai apprezzare ogni conquista, anche la mollica di pane secco avrà un altro sapore.

A dire di no senza aver paura e a lasciare ogni tanto da parte la buona educazione avrai solo vantaggi.

Pensa a come sarebbe il mondo oggi se alla richiesta di Eva “Amò, mi prendi la mela?”, quel fesso di Adamo avesse risposto “Prenditela da sola che oggi non ho voglia di fare nulla”.

3. Come far tornare una ex: niente razionalità

Andiamo ad approfondire un errore in cui si imbattono spesso gli uomini nel tentativo disperato di far tornare una ex: discutere razionalmente.

L’uomo ha una mente razionale e per deformazione professionale tende a ridurre tutto alla logica.

A grosse linee questo modo di comportarsi non è sbagliato (se si discute tra uomini). Un gruppo di amici passerebbero ore a discutere, in modo perfettamente razionale, di una partita di calcio e a trovare giustificazioni e soluzioni anche se la loro squadra ha perso con l’ultima in classifica.

Purtroppo questo approccio non funziona con le donne, per il semplice fatto che il loro cervello si basa su altre regole. L’emotività la fa da padrona.

Fatta questa premessa, sicuramente necessaria per capire il campo di battaglia che ci apprestiamo a calcare, andiamo ad analizzare meglio il comportamento maschile che spesso viene adottato per riconquistare la propria ex ragazza.

  • Lei ti ha lasciato,
  • hai farfugliato qualche parola per avere delle spiegazioni,
  • lei ti ha fornito delle giustificazioni “apparentemente razionali” che l’hanno portata alla sua decisione,
  • hai provato a farle cambiare idea ma senza successo.

Possibile tattica di riconquista

Sei tornato a casa con la coda tra le gambe, ma a mente fredda hai ripensato alle sue parole e stai preparando il discorso per riconquistarla.

Il piccolo problemino è che “darai un’argomentazione razionale basata su premesse che a te sembrano razionali ma che in effetti non lo sono”.

La realtà è che le scuse che ti ha raccontato la tua ex non sono quelle vere. Sono emozioni vestite da un velo di razionalità. Come le maschere di carnevale. Magari hanno un viso sorridente mentre la persona che le indossa potrebbe avere un mare di problemi.

Perché le donne non dicono la verità quando ti lasciano?

Le cause sono molte e insite nella mentalità femminile. Il loro cervello lavora con le emozioni, ma spesso sono difficili da tradurre in un linguaggio comprensibile all’uomo.

Spesso le emozioni sono tante e discordanti, quindi le devono razionalizzare per semplicità. Inoltre uomini e donne utilizzano linguaggi differenti e le traduzioni non sono mai perfette.

Cosa succede se discutete razionalmente?

Proviamo a immaginare cosa succederebbe se provassi a convincerla con la logica a tornare insieme a te. Lei ti ha dato tanto materiale su cui lavorare e ti sei preparato un bel discorsetto da farle. In fin dei conti la maggior parte delle colpe sono le sue e hai la coscienza a posto:

  • Inizi a rispondere alle sue accuse,
  • Lei non cambia la sua decisione,
  • Ti giustifichi e ogni tanto affondi il colpo,
  • Lei alza le barriere,
  • Iniziate a litigare.

Conclusione:

Il potere della ragione con una donna non funziona in tempo di pace, figuriamoci quando si è con le armi in mano.

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