Come fare un ditalino, i segreti per farla godere

Come fare un ditalino

Può sembrare strano per alcuni maschietti ma sapere come fare un ditalino è un’arma di seduzione di una potenza incredibile. Molti pensano che sia poco utile, meglio usare “altro” per farla godere.

In realtà l’effetto che si ha, attraverso la masturbazione, è diversi – seppur simile sia chiaro – alla penetrazione. Prima di tutto è qualcosa di più “giocoso”, passatemi il termine e anche meno impegnativo.

Se trovi un ragazzo che è già bravo con le dita, è probabile che lo sia anche a letto. Di sicuro conosce il corpo femminile, sa come funziona e vuole dare piacere.

Sì, perché masturbare il partner è un atto altruistico assai bello che innesca in noi donne tante fantasie e ci fa eccitare molto.

Non è che a ogni ditalino o cunnilingus una persona si debba aspettare di essere ricambiata, a volte è bello ricevere senza avere alcuna pressione addosso. Magari sul momento potrai, tu maschio, rimanerci un po’ male.

Ma puoi stare certo che lei se ne ricorderà e al momento opportuno ricambierà con gli interessi. Questo perché noi donne, di solito, siamo molto cerebrali e quella masturbazione, ritornerà nella nostra mente più volte. La ricorderemo come qualcosa di intimo, sessuale e bello.

Usa le dita, ma anche la testa

La maggior parte degli uomini pensano che basti farci ridere e due complimenti per finirci nelle mutandine: sei sulla cattiva strada per rimanere single!

La preparazione deve iniziare molto prima, quando ci si incontra devi essere capace di far scattare un minimo di scintilla sensuale. Evita le solite mille battute, osa un po’ (senza essere volgare), e attendi i nostri segnali di interesse.

Per farti capire, anche se per alcuni potrebbe sembrare ovvio, se vuoi masturbarla dovrai avere un’igiene impeccabile anche delle unghie. Nessuna vuole farsi sfiorare da unghie sporche o lunghe che potrebbero provocare dolore, infiammazioni e altro!

Prima si deve “bagnare”

Altro elemento essenziale è il tempo, prendila con calma o rischi di trovarti una ragazza “fredda e asciutta” come und eserto di notte!

Per farlo inizia con i baci, carezze e sfioramenti. Ascolta il suo corpo, come si muove e poi scendi verso l’interno coscia, se lei accetta quel contatto fisico allora vai proprio tra le gambe, cn la mano aperta e “friziona” la zona.

Detto così sembra poco sensuale, ma vedrai che facendolo con lentezza e un pizzico di pressione la manderai su di giri.

Ricorda che una donna non è solo la sua vagina! Quindi spostati anche su altre zone erogene come il collo e poi torna lì. Sbottona piano i pantaloni e abbassa la zip, ma non fiondarti subito sulle grandi labbra o sul clitoride ma puoi sentire il suo calore da sopra le mutandine.

Più o meno come sui jeans, ma in questo caso puoi fare un po’ più di pressione. Poi potrai spostarle di lato gli slip e sfiorarle l’interno coscia o la vagina. Infila un dito, ma solo se lei è ben lubrificata, poi un altro. Di solito due sono sufficienti.

Concentrati sulla ragazza, non solo sulla…

Da ragazza spero sempre che il mio/a partner sappia come fare un ditalino, altrimenti sembra di avere nelle mutandine un ragazzino/a che cerca spicci nella borsa della mamma!

Venir masturbata, per una donna, è molto più appagante di quanto si creda, e va fatto nei modi giusti. Alcuni potrebbero pensare che il cunnilingus (leccare la figa, per i meno dotti), sia più bello, ma non è sempre così.

Quando un ragazzo sta lì sotto, con la faccia, a volte una ragazza può sentirsi “sola”. Lo so che potrebbe sembrare strano ma molti si concentrano così tanto sul “leccare”, che si dimenticano di te.

Al contrario, quando una persona ti masturba, può comunque accarezzarti con l’altra mano, baciarti, dirti cose intriganti o anche solo guardarti negli occhi.

Ciò non toglie che un buon cunnilingus, se fatto bene, è incredibilmente eccitante e scatena orgasmi – rari a dire il vero – ma potenti.

Per capire come fare un ditalino, prima di tutto dobbiamo sdoganare l’idea che sia solo parte dei preliminari. Ricorda che a volte uno scambio di masturbazione, o fellatio, può essere molto appagante senza per forza arrivare alla penetrazione. 

Lo so che per i ragazzi la penetrazione è importante, ma forse lo è troppo quando potete godervi tutto ciò che riguarda la sessualità senza per forza di cose arrivare a “scopare”. Se poi capita, tanto meglio, ma la fretta non aiuta una ragazza a eccitarsi e arrivare all’orgasmo.

In, però, ti ultra-consiglio di usare il profilattico!

Cosa non è un ditalino

Tante volte ci si trova in posizioni “strane”, magari in luoghi dove toccarsi troppo intimamente potrebbe essere sconsigliato – se non poco legale – ma in fondo parte del piacere è anche il rischio, no?

Cosa non è il ditalino: il nome “amichevole” che viene usato per la masturbazione femminile spesso confonde i ragazzi poco esperti. Si immagina che sia simile alla penetrazione, però fatta con un dito.

Non la stai “scopando” con l’indice – che forse non andrebbe bene anche per un fatto di dimensioni – perché quando una donna viene penetrata il pene stimola gran parte della vagina, clitoride compreso, anche attraverso lo sfregamento del tuo bacino.

Il ditalino, invece, si concentra soprattutto su due zone della vagina:

  1. labbra (grandi e piccole),
  2. clitoride.

E sono zone “esterne”, per cui infilarci dentro un dito muovendo all’impazzata non è masturbare, ma più simile a una visita ginecologica del ‘900.

Come fare un ditalino, in pratica

Abbiamo capito cosa non è, ora vediamo di spiegare le “tecniche” di base. 

Prima di tutto non andare subito tra le sue cosce, per quanto una ragazza possa essere eccitata o attratta da te, la fretta non porta nulla di buono.

Baciala, accarezzala, sfiorale le vagina da sopra i pantaloni accarezzandola a mano aperta. Prima senza fare troppa pressione, in modo che si abitui al tuo tocco e inizia a desiderare di più. A quel punto lei stessa muoverà il bacino in avanti e tu dovrai aumentare la pressione e lo sfregamento.

Una volta in slip, non ti focalizzare subito sulle parti basse. Altrimenti, e noi donne in questo siamo fatte così, ci sentiremo solo oggetti, come se fossimo per l’uomo solo una vagina, appunto.

Come fare un ditalino e dove iniziare. Una volta che la tua mano è fisicamente sulla vagina, accarezzala e continua il movimento, lento, ritmato e con una certa pressione. 

Accarezzale le labbra con due dita, salendo e scendendo con un ritmo unico (evita accelerazioni o rallentamenti), e soprattutto ascolta il suo corpo e il suo ansimare. Concentrati prima sulle labbra, infila una o anche due dita ma non come se la stessi scopando!

Invece muovile verticalmente all’interno.

E poi il clitoride

La parte più importante, anche se lo sono tutte, durante la masturbazione fenminile riguarda la stimolazione del clitoride (o della clitoride). Questo è l’organo sessuale della donna, esso esiste solo per darle piacere e non ha nessun altro scopo.

Ogni clitoride è diverso, non esiste un modo unico per stimolarlo. E dipende anche da quanto una donna è eccitata, per cui inizia piano con i polpastrelli (di solito indice e medio) a sfregarlo lentamente. 

Un segreto: prima di arrivare al clitoride, se l’hai fatta eccitare, “intingi” le dita dentro di lei così da usare il suo lubrificante naturale. In questo modo l’attrito non sarà, quasi mai, fastidioso, ma piacevole.

A questo punto aumenta lentamente la velocità con cui le massaggi il clitoride, e un po’ anche la pressione. Se senti che lei sta godendo, che le piace (e il suo corpo te o comunicherà), segui le sue indicazioni.

Molti ragazzi, quando stai per venire e stai godendo, cambiano ritmo senza alcuna ragione rovinando l’esperienza! Immagina, quando lei ti sta masturbando e inizi a godere, che lei rallenti all’improvviso e scelga un ritmo troppo lento!

Per noi donne è la stessa cosa.

Come fare un ditalino: penetrazione con dita

Non è detto che a tutte piaccia essere penetrate con le dita, o almeno durante la masturbazione in cui le hai frullato il clitoride e l’hai fatta godere, non c’è sempre motivo per fare “la mossa finale” e infilarci dentro qualcosa.

Queste differenze dipendono da donna a donna, non c’è una legge scritta e quanto ti ho appena spiegato non è sempre giusto, lo è linea di massima.

Diciamo che se segui i miei consigli, di sicuro non scontenterai nessuna ragazza. La maggior parte di noi è delusa, diciamo da 9 su 10 e dalle scarse performance con le dita. Seguendo le linee guida di questi articoli saranno maggiori le tue possibilità di essere l’1 su 10 che le fa godere davvero.

Per farlo ti servono:

  1. empatia, per capire cosa le sta piacendo sul momento,
  2. comunicazione, per avere il coraggio di domandare e
  3. più esperienza che puoi (seguendo i primi due punti).

Tanti ragazzi hanno molta esperienza, ma visto che non hai mai dato retta ai punti 1. e 2., continuano a non sapere come fare un ditalino, pur avendone fatti molti!

Conclusioni

Ogni donna è diversa e la sua sessualità viene accesa da elementi diversi. Come puoi saperli? Solo in un modo: sperimentando e provando.

A volte farai un po’ la figura del poco esperto, altre la farai impazzire di piacere, ciò che conta è che la masturbazione, come il sesso, è anche una forma di comunicazione a due vive.

Devi parlare, ma anche saper ascoltare. Per qualsiasi donna è molto più eccitante e piacevole fare sesso con un uomo che sa ascoltarne i messaggi del corpo, ma non è espertissimo, piuttosto che uno bravo ma egoista e in preda alle sue capacità amatoriali.

La Strega Rosa

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