Confessare un tradimento oppure meglio il silenzio?

confessare un tradimento

Può capitare a chiunque di tradire il proprio partner e, a quel punto, è altrettanto normale domandarsi se confessare un tradimento sia la scelta giusta.

In fin dei conti esistono solo due possibilità:

  • dici la verità,
  • mantieni il segreto sperando che non lo venga mai a sapere.

In questo articolo non faremo la morale a nessuno, valuteremo solo i vari aspetti e come provare a gestire una situazione davvero critica per sé stessi e per il rapporto.

Che tipo di tradimento è?

Tentiamo di comprendere il motivo per cui hai tradito la tua ragazza/o. In generale chi tradisce una volta, tenderà a farlo anche in futuro, ciò dipende dal fatto che si è rotta una barriera – quella del tradimento – e le paure ed ansie a esso correlate perdono forza.

In pratica è come fare sesso la prima volta in cui hai mille timori e poi, con il tempo, diventa la cosa più naturale di questo mondo.

Per semplificarci la spiegazione, diciamo che esistono due tipi di tradimento:

  1. casuale,
  2. costante.

Il numero 1. si verifica quando, magari una sera dopo aver litigato, esci con gli amici e mezzo ubriaco incontri una “strafiga” che per qualche arcana ragione ti vuole. Finite nel bagno del pub a fare sesso – una sveltina – senza che tu riesca a fermarti.

L’esempio può valere con un’amica che ci prova con te da tempo, una conoscente a una festa e via discorrendo. Il punto è che:

  • non l’hai cercata,
  • ti è capitata,
  • eri emotivamente instabile,
  • il tuo rapporto di coppia sta avendo problemi,
  • dopo il sesso ti sei sentito malissimo e non hai voluto il suo numero di telefono.

Con questo non sto giustificando né giudicando il tradimento, sto solo facendo una panoramica. La scelta di farci sesso è comunque tua, nessuno ti ha obbligato e TU dovrai affrontarne i sensi di colpa.

Se invece è un tradimento costante?

Siamo nel caso numero 2, i cui tu cerchi un’amante, pur essendo fidanzato, e ci instauri un rapporto simile a quello che avresti con una trombamica, quindi una vera e propria amante.

Ci fai sesso ogni volta che volete e menti più volte alla tua ragazza/o senza ritegno perché, così ti giustifichi, in fondo:

  • non fai nulla di male,
  • la tua ragazza/o a letto è noiosa/o,
  • stai con una persona pesante che ti sta addosso, invece con l’amante è tutto più facile,
  • sei maschio/femmina e quindi è giusto che tu la tradisca,
  • oppure semplicemente sei troppo stupido emotivamente per prenderti le tue responsabilità,
  • tutti tradiscono!

Sono solo scuse che ci si dice per non vedere in faccia la realtà. Qual è questa realtà? Ognuna è diversa e potrebbe dipendere dal fatto che non vi amate abbastanza, che non c’è comunicazione tra di voi (e quindi a letto non vi confidate) oppure che tradisci perché sei un povero beta insicuro, o che non siete fatti per stare insieme.

Confessare un tradimento e i problemi di comunicazione

Sarebbe bello poter dare una risposta univoca, semplice che ti dia la soluzione al casino in cui ti sei infilato/a. Credo che tu debba farti un bell’esame di coscienza per renderti conto di cosa provi davvero per la tua ragazza/o.

Se l’ami allora è il caso di valutare le ragioni del tradimento. Se si tratta di un problema di sesso, ossia che lui/lei non ti soddisfa, confessare il tradimento potrebbe fare davvero male perché si sentirebbe un’inetto/a sessuale.

Vale sia per gli uomini che le donne. Immagina la tua ragazza che si fa scopare da un altro perché non le piace come fai sesso! Suona malissimo, e forse tu la lasceresti per una cosa del genere.

Ma il problema non è solo il sesso, ma la comunicazione nella coppia. Il sesso è solo un riflesso di quanto due persone sono in intimità. Non si deve aver paura di confidare le proprie fantasie sessuali per il timore di essere giudicati.

Vale per entrambi. Dall’inizio della relazione è meglio essere chiari e diretti. Se ti piace una cosa tra le lenzuola, diglielo! Il “farlo capire” il più delle volte genera solo ulteriori incomprensioni.

Quando confessare un tradimento

Come detto non ci sono regole certe per decidere quando confessare un tradimento. Se nella vostra coppia c’è comunicazione – e si tratta di una “scivolata” nel letto di un’altra – credo che si debba avere la forza di tenersi per sé l’errore commesso.

Spesso si confessa un tradimento perché si sta male e, per togliersi un peso dalla coscienza, si dice tutto al partner. Così è troppo facile! Scarichi su di lei/lui il male che tu stesso/a hai generato andando a letto con qualcuno.

Se è un tradimento “casuale”, e sei certo che non verrà mai fuori, forse dovresti tenerlo per te, soffrire per ciò che hai fatto senza fare del male alla tua ragazza/o. Tu hai sbagliato? Tu soffri.

Nei casi in cui c’è il forte rischio di essere scoperti, è sempre meglio confessare e non aggravare la situazione con mille bugie. Si tratta di un comportamento furbo, ma ricorda che non è per non farti lasciare, ma per non far soffrire il partner.

E se proprio devi dirglielo…

Affrontare un tradimento, per una coppia, è sempre una sfida che mette in crisi anche quelle più solide. Un rapporto si basa sulla fiducia, e se manca significa che la relazione non è costruita su solide basi.

Parlarne potrebbe distruggere la coppia, come spingere entrambi a fare delle riflessioni costruttive mettendosi in gioco e valutando molti aspetti.

In rari casi chi tradisce ha un minimo di “ragione”, e confessare potrebbe aiutare il partner a comprendere le proprie responsabilità e cambiare atteggiamenti e comportamenti negativi.

Esempio: il partner ti trascura, fate sesso una volta al mese – e con poca passione -, non ti fa mai complimenti e si dimostra freddo/a perché ti dà per scontato/a.

Può capitare che una collega d’ufficio, invece, ti faccia complimenti, ti sfiori e ti guardi in modo sensuale. Poi una sera restate fino a tardi e ti invita a mangiare un sushi al volo e in macchina, dopo cena e un paio di birre, finite per fare sesso.

Conclusioni: quando confessare un tradimento

Un traditore seriale non si crea neanche il problema se tradire sia giusto o meno, tantomeno se dirlo alla propria ragazza/o.

Generalizzare riguardo a questo argomento – come anche in seduzione – è sbagliato. Ogni caso va affrontato singolarmente senza, da subito, puntare il dito e dare colpe. 

Se hai tradito una volta, ricorda che quell’azione è socialmente considerata deplorevole e umiliante per il partner. Quindi pensaci bene prima di confessare un tradimento, farlo per scaricarsi la coscienza è un atto più egoistico dello stesso tradimento.

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