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Conquistare una collega di lavoro (senza farsi licenziare)

Conquistare una collega di lavoro è una situazione che si verifica molto spesso. Senza scomodare la scienza o la sociologia mi sembra ovvio che nel contesto di lavoro sia normale conoscere persone e flirtare in continuazione.

Infatti molti economisti “moderni” hanno visto come la promiscuità aumenti la produttività. In pratica avere un interesse, che sia sessuale o sentimentale, per qualcuno spinge gli impiegati e gli operai a dare di più.

Allo stesso tempo si deve fare molta attenzione per non finire in qualche guaio, e questo dovrebbe far riflettere per capire che anche le donne, a lavoro sono preoccupate di ciò che potrebbe accadere.

Possono bastare voci o pettegolezzi per trasformare l’ufficio, in un vero inferno, dato che viviamo in una società fortemente giudicante e ipocrita. Che c’è di male nell’avere più storielle, flirt o anche solo voler scopare in ufficio (fuori dall’orario di lavoro magari)!

Anche a me è capitato di flirtare e avere relazioni a lavoro e devo dire che sono molto divertenti, appaganti e pericolose! Dalla seduzione fino alla rottura (spesso compresa) si è a rischio, che si tratti di vivere male sul posto di lavoro o addirittura di essere licenziati.

La prima cosa da capire è…

Sembra molto banale ma prima di tutto sincerati che lei sia single. Questo perché, tornando al concetto di giudizio che pervade la nostra società, lei potrebbe sentirsi “osservata” dagli altri colleghi.

Anche se interessata, specialmente se molto giovane, difficilmente vorrà mostrare cosa prova – o anche solo farlo capire – con la paura di sembrare una “facile”.

Se ha un ragazzo, ed è giovane, oppure è una donna sposata, la discrezione è essenziale per evitare che si possa spaventare e scappare via. Se invece è single allora essere un po’ sfacciato, senza eccessi, è la chiave di lettura giusta.

E poi dipende anche da cosa tu vuoi da lei. Per una relazione è sicuramente meglio un mix di sfacciataggine e discrezione. Al contrario, per una storia di sesso, meglio molta discrezione e messaggi chiari e precisi sul fatto che tu da lei vuoi solo finire a letto.

la sincerità è sempre necessaria quando si seduce, evita le inutili e infantili bugie che dicono in tanti, e sul posto di lavoro lo è ancora di più perché la relazione (eventuale), potrebbe finire ed è meglio che accada in modo civile. Sei pur sempre nel posto di lavoro.

Le tecniche per conquistare una collega di lavoro

La base è quella della massima e assoluta discrezione. Se nella maggior parte degli articoli e ebook esorto le persone ad osare, sul posto di lavoro invece consiglio di agire evitando di farsi notare e creare problemi.

La scelta di essere discreti a una duplice valenza:

  1. Stai lavorando, a meno che non sei ricco e non hai problemi economici, il rischio di incappare in qualche guaio è concreto. Non solo nell’ambito stesso, ma ci potrebbero essere situazioni ancora peggiori che vanno fino a sfiorare le molestie sessuali. Certo perché provarci con una persona, magari con un po’ di contatto fisico, può dar luogo a fraintendimenti ma anche ripicche. Potrebbe essere lei a farti una vertenza oppure il capo che rosica perché ci provi con una che invece interessa a lui.
  2. La stessa seduzione in ufficio ha una serie di codici di comportamento finalizzati anche al successo. Lei /lui si potrebbe sentire a disagio se tu sei troppo esplicito, potrebbe avere il timore di essere etichettata come una facile. Oppure potrebbe già avere un altro senza disdegnare una sveltina nel ripostiglio dei toner!
  3. Etica del maschio alfa.

Una volta compreso che la discrezione è la base per conquistare una collega di lavoro (o anche un collega), vediamo come agire realmente.

Dalla teoria all’azione

Sedurre è sedurre, per quanto ci possano essere differenze sul luogo, contesto o persone alla fine si tratta sempre di generare conquistare una collega di lavoro attrazione in una persona verso di sé. Ricordati sempre che la discrezione è la base.

Detto questo l’arma di seduzione in ufficio più efficacie (e discreta) è sempre un mix tra flirt, linguaggio del corpo e un lievissimo contatto fisico molto casuale.

Flirtare lo definisco in un articolo come il ninja della seduzione perché lo poi utilizzare senza che gli altri se ne rendano conto. E anche se dovessero capirlo non è detto che un flirt debba per forza portare al sesso.

Tutti flirtano in continuazione. Poi c’è il linguaggio del corpo, che è ancora più discreto del flirt e per certi versi anche più potente. Ti permette sia di comunicare, che di capire se le piaci ma anche quando è il momento di insistere io lasciar perdere.

Aperto, sciolto e comunicativo. Evita facce da incazzato che fanno molto bambino imbronciato e poco maschio alfa che sorride alla vita. Guardala negli occhi cercando il contatto visivo ma senza esagerare.

Falla sentire accolta nel tuo spazio (es. postazione di lavoro) aprendoti e facendola accomodare come se quell’ambiente fosse lì solo per lei.

Il contatto fisico per sedurre una collega di lavoro

Sappiamo perfettamente che il contatto fisico è una potentissima arma di seduzione che evita con una certa efficacia la malefica zona amicizia. In generale le persone pensano di osservare ma in realtà notano ben poco.

Ad esempio non in molti sanno quanto realmente conta il contatto fisico in seduzione e quindi non sono capaci di leggerlo e capirlo. Quindi puoi farlo, ma senza esagerare, seguendo anzitutto la escalation e poi andando ancora più lentamente di quanto tu faccia di solito (o si dovrebbe fare all’esterno).

Ad esempio dipende anche dal luogo di lavoro, se è una barista o fate altri lavori in cui è normale sfiorarsi – magari perché dietro al bancone state stretti – o cose simili, puoi osare un po’ di più. Se lavorare in un ufficio o anche uno studio, è sempre meglio non esagerare.

Conquistare una collega di lavoro: ti mando il curriculum?

Ricapitolando, per conquistare una collega di lavoro senza farsi licenziare e aumentando le tu chance dovresti seguire questo breve decalogo:

Detto questo ti consiglio sempre di pensarci bene, almeno un milione di volte, prima di scatenarti nella seduzione con una/un collega di lavoro. Spesso i problemi e i fastidi possono essere superiori ai benefici.

Se poi lei dovesse chiedere dire di uscire, e lei rispondesse per un caffè in amicizia, ricorda che potrebbe essere solo un modo leggero per accettare.

In tanti, di fronte a questa risposta, si arrabbiano o mettono su il broncio neanche avessero 6 anni quando non capiscono che è comunque un’occasione da sfruttare.

Giocati le tue carte, esci con lei e dai il meglio di te. Conquistare una collega di lavoro non è semplice perché ci sono molti altri fattori che rendono la situazione molto complessa.

Devi avere pazienza, la fretta è sempre un male ma quando si tratta di ambiti sociali condivisi è sempre meglio fare qualcosa in meno che di troppo.

Se proprio non ci sta…

Nel caso in cui i tuoi tentativi vadano a vuoto, c’è una strategia di emergenza che puoi mettere in atto, il Reset ma dipende dal tipo di lavoro che svolgi:

  1. Nel caso in cui puoi non incontrarla o vederla per settimane, il Reset puro e semplice è un’ottima arma per prendere tempo e migliorare. Perché tu le dovrai offrire la migliore versione di te.
  2. Se invece sei costretto a vederla anche tutti i giorni, il Reset dovrà essere modificato. Quindi la saluterai, ci parlerai in caso serva ma la devi smettere di cercarla, guardarla o comportarti da zerbino. Prendi le distanze ma senza essere maleducato e scostante.

Conquistare una collega di lavoro è difficile proprio per tutti gli elementi che abbiamo visto fin qui. Puoi usare anche Whatsapp, ad esempio, per dirle qualcosa di più “personale”, ma questi strumenti devono essere l’eccezione, non la norma.

6 commenti su “Conquistare una collega di lavoro (senza farsi licenziare)”

  1. Buongiorno,

    lavoro da 4/5 mesi con una ragazza a strettissimo contatto.
    Io sono single da un mese, lei é fidanzata da due anni.
    All’inizio, pur apprezzandola fisicamente, non mi era scattato nulla come attrazione.
    Poi circa un mese e mezzo fa ha incrementato molto il contatto fisico in ufficio, dopodiché siamo andati a bere un aperitivo dopo il lavoro e mi ha detto che le piacciono gli uomini più grandi (io 42 e lei 27); vorrebbe avere dei figli (mostrandomi le foto dei suoi nipoti) tra qualche anno e altre cose del genere.
    Io ci sono rimasto un po’ stupito, ma da lì ho iniziato a guardarla in modo diverso. Abbiamo bevuto un altro aperitivo e mi ha confidato alcune sue profonde paure, l’ho ascoltata e rincuorata.
    Ha iniziato a prendermi una voglia quasi ossessionante di averla fisicamente.
    Un giorno l’ho invitata fuori per assistere ad un concerto e mi ha risposto che non poteva.
    Da allora si é ritratta, trattandomi talvolta pure male, e io ho provveduto a fare un reset alle comunicazioni non necessarie.
    Di certo mi manca e mi piace sempre stare con lei. C’é molta intesa sulle passioni culturali esterne al nostro lavoro.
    La mia idea é che sia attratta, ma abbia paura di rovinare la relazione con il
    suo ragazzo.
    Io non so in cosa potrà sfociare eventualmente questo rapporto però mi piacerebbe almeno condividere del
    sesso perché c’é sintonia e mi piace.
    Ha dei consigli su come riuscire a sbloccarla?

  2. Buongiorno, è da qualche settimana che leggo molti siti e ho deciso di chiedere consiglio qui, poiché reputo che questo sito di un livello superiore (sarei anche tentato a prendere un ebook visto il prezzo… ma non so quale).
    La mia situazione, relativa ad una collega di lavoro, è questa:

    Lavoriamo nella stessa stanza assieme ad altri.
    Lavoro qui da 1 anno e mezzo e lei era già presente. Agli inizi era fidanzata e quindi non mi sono azzardato a far nulla. Da mezzo anno è tornata single dopo essersi lasciata in un modo molto brutto. Mi sono reso conto in questi due mesi di provare qualcosa oltre l’aspetto fisico per lei.

    Dal vivo di tanto in tanto ho cercato di riservare a lei delle frecciatine/battutine sul livello di flirt blando. Lei con me, differenza degli altri colleghi, ha un atteggiamento lievemente più stuzzicante e giocoso, però rimane sul piano amichevole.
    Per messagistica di rado ci siamo mandati qualche post simpatico o qualche battuta. Ho notato, sempre per messaggi, che se cerco di inserire del flirt testuale se è un po’ più intrigante lei spesso lo ignora, se è leggero la prende sul sorridere…

    So di non averla mai sedotta, sembra non attratta da me. Non ci siamo mai incontrati fuori dall’ufficio (ci siamo visti per caso una volta sola per strada) e nell ambiente lavorativo non ho mai potuto spingermi molto.
    Contatto fisico c’è diciamo che sulla scala da 1 a 6 in un tuo post del sito c’è e c’è stato fino al livello 4 e molto raramente a livello 5. Cosa che con gli altri colleghi non fa, poiché loro non lo fanno.

    Penso si sia accorta che io non voglio essere solo un amico. Pochissimi giorni fa lei ha affrontato un lutto, e l ho abbracciata forte due volte quando eravamo soli in ufficio (ho atteso che fossimo soli per arrivare a questo livello di contatto). Mi ha poi ringraziato prima di andar via dicendo “finalmente siamo amici”…. Le ho risposto “Noi non siamo amici. Siamo solo conoscenti” (che è la verità)… Ha replicato facendo una battutina “conoscenti colleghi :P”. La sera stessa ha messo un post riguardo il lutto, mi sono sentito fortemente spinto a ridirle qualcosa di sentimelate, di conforto (probabilmente ho sbagliato a farlo, è una cosa da amico non da chi vuole sedurre? non saprei)

    Da quando mi sono reso conto di provare qualcosa per lei ho deciso di mettermi in forma, di migliorarmi a livello di umore e a livello fisico, ho già ottenuto grandi risultati a livello estetico [cosa che conveniva fare in un reset magari? ma ci vediamo tutti i giorni], lo sto facendo sia per me sia per avere una qualche chance in più di poter andare a “colpo sicuro” con lei

    Arriviamo al dunque:
    0 – Non si frequenta con altre persone anche se può darsi faccia sporadicamente sesso con persone più ‘alfa’ di me fuori dall ufficio.
    1 – Probabilmente mi vede semplicemente come un collega amichevole
    2 – Non siamo mai usciti assieme nè in gruppo (questo penso possa essere rilevante)
    3 – Io non ho nessuna donna che mi gira attorno, quindi non potrei neppure fingere che ci sia preselezione
    4 – Non so e non ho capito come effettuare correttamente un reset leggero come dici nel post
    5 – Non so se sia necessario fare un reset di questo tipo per il semplice fatto che pur reputandomi un collega/amico non ci siamo mai usciti assieme. Siamo solo colleghi, lei si confida con tutti è una persona molto aperta ed estroversa, non penso conti ai fini della “confidenza da amico del cuore…”
    6 – Purtroppo è capitato che le facessi delle gentilezze di mia volontà, magari è un errore da “amico”, ma sono state cose davvero molto sporadiche e strane, come regalarle una moneta da 2 euro con un altorilievo particolare, o regalarle uno scarabeo unicorno morto che ho trovato per strada (le piaceva dopo averlo visto in foto)
    7 – IMPORTANTE – Non ci ho mai provato esplicitamente e seriamente. Perchè temo di sbagliare e se sbaglio temo che non possa funzionare un reset fatto tra colleghi che si vedono ogni giorno e lavorano nella stessa stanza.

    Voglio capire:
    La mia situazione si presenta cosi tanto male?
    Serve un reset piu serio o posso trovare una soluzione?
    Come posso fare per preparare il terreno per chiedere un appuntamento (senza cagate come rose, cenetta romantica, qualcosa da soli e che consenta il dialogo e il contatto…)? Ci sono pochissimi momenti dal vivo dove siamo soli in ufficio, oltre la chat che non è una cosa buona come dici tu stesso (e dove a messaggi piu flirtanti non risponde a volte)?
    E’ da due settimane che mi sto davvero logorando e spremendo per capire cosa devo fare per avere più chance possibili per poter far si che mi veda in modo diverso, per poterla attrarre.

    Spero tu possa aiutarmi a capire cosa dovrei realmente fare, magari tentare all improvviso di chiedere una uscita, magari raffreddare il piu possibile il nostro rapporto ‘giocoso’ di ufficio (tipo resetn leggero) per del tempo, oppure? non ho idee.
    Sono disponibile ad aggiungere qualsiasi altro dettaglio possa servire.
    Grazie ilSensei per qualsiasi idea tu mi possa dare.

  3. Io la desidero fisicamente, la mia è un’infatuazione puramente fisica, quindi voglio solo una storia di sesso. Non voglio avere una relazione con lei.

    1. E allora approcciati a lei per questo, per avere una storia di sesso! Devi essere chiaro e diretto, per evitare fraintendimenti.

  4. Ciao Sensei,

    Dopo tantissimo tempo, rieccomi a scriverti.
    Ho il piacere di comunicarti che al momento mi trovo in una relazione da più di due anni, anche se l’ultimo anno è stato a distanza.
    Ho iniziato di recente un nuovo lavoro, e ho conosciuto parecchie persone, tra le quali una collega molto attraente del mio stesso ufficio.

    Fino ad ora mi sono guardato bene dal flirtare o provarci con chiunque, dal momento che voglio tanto bene alla mia ragazza, ma questa collega mi attrae parecchio, e…. ha un ragazzo.
    Fino ad ora con lei ho mantenuto un profilo molto basso, al massimo abbiamo cordialmente scambiato qualche parola a lavoro, e qualche messaggino al di fuori del lavoro, ma niente di più.

    Un paio di giorni fa però, sono uscito con due colleghi, e ho invitato anche lei, che è venuta con il suo ragazzo e due suoi amici. Dopo un paio di drink siamo andati a ballare, e ho notato che lei e il suo ragazzo non stavano mai insieme, e men che meno ballavano insieme. Non li ho visti scambiarsi neanche l’ombra di un bacio, e lei ha quasi dovuto forzarlo per ballarci pochi minuti.

    Lei d’altro canto faceva contatto fisico con chiunque, in particolar modo con me. Mi prendeva la mano diverse volte, e si appoggiava e sfregava il suo corpo con il mio. A un certo punto ho anche ceduto alla tentazione di metterle un braccio attorno alla vita (non ce la facevo più a trattenermi dal fare contatto fisico attivo), e lei sembrava apprezzare.

    Tuttavia, anche dal momento che il ragazzo era lì, la cosa mi metteva molto a disagio, fino a quando, complice l’alcohol, mi ha rivelato che sia lei sia il suo ragazzo hanno avuto, e hanno, diverse avventure sessuali al di fuori della relazione, e che mi ammira per essere così fedele alla mia ragazza.
    Questa rivelazione ha completamente cambiato il mio modo di fare, e, sempre complice l’alcohol, io rispondo che è davvero difficile essere fedele quando lei è attorno a me.

    Lei apprezza, e anche parecchio. Ad un certo punto, mentre il ragazzo è in bagno, lei si getta su di me e balliamo in maniera anche parecchio sensuale, e addirittura quasi provo a baciarla, ma non concludo l’azione, dato che il suo ragazzo stava tornando (ed era stata lei ad avvertirmi che lo vedeva tornare).

    Questo mio “tentativo” non cambia affatto il suo atteggiamento, e addirittura camminiamo mano nella mano per un tratto di strada mentre ci spostiamo in un altro bar. Il suo ragazzo probabilmente ha visto, ma nessuna reazione, era come se la cosa non gli interessasse.

    Ad un certo punto lei va a casa (non abita con il ragazzo), e in tarda notte ci scambiamo un paio di messaggi “flirtanti”.

    Adesso non saprei cosa fare…. Da un lato, vorrei tanto sedurla, al di fuori del lavoro ovviamente, ma dall’altro sento che una cosa del genere potrebbe portare dei grossi problemi con sé, e siccome ho iniziato da poco, sento che sarebbe un grosso rischio provarci già con una collega che a malapena conosco.

    Mi affido alla tua saggezza ed esperienza, Sensei…. Come vedi la situazione?

    1. Io posso aiutarvi a sedurre, indirizzarvi verso quello che per me è un cammino di crescita e miglioramento, ma tu mi poni domande alle quali TU solo puoi e devi dare una risposta. Ognuno agisce in base ai propri desideri e valori, non di certo per quello che gli consiglia un estraneo da un pc. Io posso dirti che il tradimento è qualcosa creato dall’uomo, che non ha etologicamente alcun senso, anzi tutto il contrario. Però viviamo in una società con delle norme comportamentali e regole, come ti sentiresti se la tua ragazza ti tradisse? Amare non significa fare fare ciò che lei può vedere e apprezzare, ma forse valgono di più i sacrifici che si fanno senza avere alcun riconoscimento. Allo stesso tempo posso dirti che, se lei non lo viene a sapere, se è solo una storia di sesso, cosa ci sarebbe di male? La domanda che ti posso fare è solo una: cosa vuoi fare tu? Una volta che lo hai deciso potrò darti consigli in quella direzione che hai intrapreso.

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