Dopo un rifiuto, cosa fare?

dopo un rifiuto

Dopo un rifiuto cosa fare? Domanda più che lecita che ognuno, prima o poi, è costretto a porsi. Spesso si vuole una risposta per tornare alla carica con la persona che ci ha allontanati.

Tale strategia non è sempre la migliore, a dire il vero quasi mai, infatti prendersi del tempo è necessario per capire e agire, in seguito, nel modo corretto.

Essere rifiutati capita a tutti, quindi se ti è successo – anche moltissime volte – non ti devi preoccupare ne sentire a disagio. Tutti ne abbiamo presi una marea di due di picche, ciò che conta è anche come li prendiamo.

Una domanda che ci si pone spesso, specialmente dopo un rifiuto, è perché non riesco a sedurre la ragazza che mi piace? Per capirlo leggi l’articolo, ma sappi da adesso che la causa non è per come sei tu, ma per le aspettative e l’ansia da prestazione che ti porti dietro.

Quando una ragazza ti piace, tendi a essere ansiogeno e hai sempre paura di commettere qualche errore. Dovrai imparare a gestire una interazione anche con una che persona che desideri, basta lavorarci su (oppure anche a come vestirsi per piacere alle ragazze).

Come gestire un rifiuto

Il concetto è fondamentale per una serie di ragioni che ti andrò a spiegare:

  1. Accettare i no è un atto da vero Maschio Alfa, ti aiuterà a crescere come persona e con il tempo vedrai i benefici di un atteggiamento “forte”.
  2. Se una ti rifiuta, non significa per forza che tu non le piaccia. A volte ci sono mille ragioni. Se accetti un rifiuto da uomo, lasci aperta una porta.
  3. Lamentarsi o arrabbiarsi con lei non serve a nulla, leggi l’articolo sulla Donna Stronza per capire che, magari potrebbe esserlo lei (oppure quello sul Narcisismo Patologico).

Un poeta di qualche secolo fa, Novalis, scriveva che “baci avuti facilmente si dimenticano facilmente”, cosa significa?

Che nella vita solo ciò che conquistiamo a fatica ha veramente un valore. Se ogni ragazza che ci piace cadesse ai nostri piedi senza sforzo, cosa accadrebbe?

Forse all’inizio sarebbe un’esperienza meravigliosa, come stare in un negozio di dolci e poter mangiare a volontà qualsiasi schifezza ma con la certezza di non sentirsi male o ingrassare!

Poi però, giorno dopo giorno, entrerebbe in campo la noia, l’apatia, la voglia di qualche sfida. La sfida è ciò che rende una vita meritevole di essere vissuta (almeno sotto certi aspetti).

Facciamo un secondo esempio: perché le persone di successo o famose sono tutte, o quasi, problematiche e si impasticcano come ossessi, bevono, si drogano e vanno a prostitute e simili come se non ci fosse un domani?

Per mancanza di stimoli.

Ma torniamo al cosa fare dopo un rifiuto

Tutti veniamo rifiutati, che siamo belli, brutti, ricchi, simpatici, seduttori, orsetti del cuore o quant’altro, ma perché accade? E soprattutto dopo un rifiuto cosa fare?

Non puoi saperlo. O almeno se escludiamo errori pacchiani di seduzione che posso derivare da:

Cosa hanno in comune gli elementi di questa lista? Che riguardano tutti soltanto te! Che lei ti ha rifiutato perché tu, magari per inesperienza hai commesso alcuni errori che ti hanno portato a un rifiuto.

Dopo un rifiuto cosa fare, quindi?

Se sei stato rifiutato per questi allora puoi semplicemente metterti sotto e imparare, studiare e mettere in pratica una serie di strategie e tecniche per conquistare una ragazza.

In più non lottare con il malessere (che a volte può diventare dolore), perché sarebbe inutile. Lo so che non è facile ma è meglio accettarlo poiché scappare non lo diminuirà, anzi.

Più lo combatti e ti accanisci contro il tuo dolore e più questo crescerà dentro di te facendoti diventare ossessionato per la ragazza che ti ha detto di no.

dopo un rifiutoPoi può accadere, e ti posso assicurare che succede tantissime volte, che il rifiuto non dipenda da te. Perché dall’altra parte c’è un essere umano con una vita propria, esperienze e situazioni più o meno positive che incidono sul morale e stato d’animo.

Mettiamo che aveva litigato con la madre o un’amica, ma tu non lo sapevi e sei andato da lei per chiederle di uscire: risultato? Un due di picche che non dipende per nessuna ragione da te.

Comprendere che esitino variabili indipendenti dal tuo controllo è NECESSARIO, ma non per giustificarsi ma per rendersi conto che tutti, sempre e comunque veniamo rifiutati in qualche ambito e dobbiamo imparare ad accettarlo.

Se ti arrendi alle prime difficoltà non crescerai mai, non imparerai mai nulla! Potrai dirmi, ma se dipende da lei, io cosa imparo?

Ad essere un alfa! E’ qui che l’Universo fa da spartiacque tra beta e alfa, tra persone che si deprimo e quelle che invece si rialzano e accettano un rifiuto. Non posso dirti come devi fare tu, posso solo dirti che TU devi trovare il modo.

E se sono rifiutato per colpa mia?

Nel caso precedente abbiamo preso in considerazione un rifiuto dovuto a fattori personali della ragazza in questione. Poi ci sono casi dovuti a tuoi errori, si perché in seduzione ne commettiamo tutti una marea senza accorgercene!

Ci possono essere così tanti casi che elencarli è assolutamente impossibile, come abbiamo visto ci sono alcune aree più importanti che potrebbero aver inciso di più (es. linguaggio del corpo non seduttivo, mancanza di contatto fisico ecc).

Dopo un rifiuto cosa fare nel concreto, come porsi con l’altra persona? Perché se prendi un bel due di picche ti senti male, lo so, non fa piacere a nessuno. All’inizio ancora di più poi con il tempo più ne prendi e meno inizi a dargli importanza perché comprendi che realmente non significano nulla.

Ficcati in testa che lei non ti sta dicendo che tu sei un essere orribile e che non merita le sue attenzioni! Ti sta solo mostrando una sua chiusura nei tuoi confronti dovuta a tante variabili delle quali molte non ti competono.

Possibili strategie

Dopo un rifiuto cosa fare con la ragazza, ignorarla, fare finta di nulla o ci sono altre strategie?

In generale dopo un rifiuto è sempre meglio, specialmente se sei agli inizi, lasciar passare un po’ di tempo. Magari qualche giorno o settimana prima di prendere qualsiasi decisione.

Lei potrebbe credere che te la sei presa e ci sei rimasto male, e come un bimbo scappi! E’ vero, potrebbe, ma ti interessa di più il suo pensiero o stare bene con te stesso?

Se il dolore ti porta a volerla allontanare, allora allontanala! Non devi giustificarti con nessuno per le tue azioni che sono volte a un sano egoismo. Se poi lei dovesse farsi di te un’idea di un certo tipo poco importa, ora conti solo tu!

Basta quindi allontanarsi? Non è detto, a volte serve tempo (se ad esempio hai investito molte energie emotive per provare a conquistarla), altre potresti aver bisogno di una nuova sfida/ragazza. Oppure anche del semplice e sano sesso!

Un rifiuto è un’occasione

Suona un po’ mistico, me ne rendo conto. Eppure è proprio così: un rifiuto è una opportunità che pochi sono in grado di cogliere.

Trasforma il no in qualcosa di utile, in esperienza. Perché noi impariamo soprattutto dai nostri errori, ciò accade se ci si ferma, si prende del tempo e si osserva in maniera neutra quanto accaduto.

In questo possono esserti d’aiuto amici che hanno vissuto e visto la situazione, nelle consulenze di seduzione faccio proprio questo mostrando alle persone differenti modi di vedere quanto accaduto.

Capita spesso che abbiano commesso errori di “seduzione”, in quel caso li mostro permettendogli di imparare e non ripeterli (si spera), in futuro.

Altre volte, dopo un’attenta analisi, posso indicargli che alcuni comportamenti della persona che gli piaceva, potrebbero indicare una qualche forma di narcisismo patologico.

In tutti i casi, una volta che si ha una visione d’insieme del rifiuto, è possibile capire i propri eventuali errori per non ripeterli in futuro. In più permette di modificare, in futuro, il nuovo approccio con la persona che ti ha rifiutato.

E se lei si è comportata male?

E’ difficile inserire in questo ambito tutte le situazioni, in più la verità, di solito, non è mai assoluta. Di conseguenza anche tu dovresti avere delle “colpe” di qualche genere.

Se poi costei è stata stronza/furba/egoista e simili puoi decidere, secondo ma mia esperienza, una serie di approcci:

  1. La ignori. Hai presente un super reset? Peggio! Lei non esiste più e la cancelli pure dalla mailing list per gli auguri di Natale. C’è chi potrebbe dire che è un comportamento infantile, e chissenefrega! Se ti fa stare bene ignorarla e cancellarla dalla tua vita perché si è comportata male sta a te farlo, fregatene di quello che gli altri potrebbero pensare di te. Ripeto: sano egoismo.
  2. La tratti come se non fosse accaduto nulla eliminando, però, tutti quegli elementi di gentilezza/seduzione/empatia che c’erano prima. Così le leverai ciò che la faceva stare bene ma che soprattutto a te costava fatica. Anche qui il sano egoismo è la chiave.
  3. Diventi talmente freddo che infilerà le mani nel freezer per riscaldarsi! In pratica prendi le distanze, ma continui a salutarla e se ti rivolge la parola le rispondi, ma senza mai farle alcuna domanda. Sano egoismo, sempre!

Ma a cosa servono questi tre metodi? A concentrarti su altro, nel periodo che hai sedotto questa ragazza hai investito tempo ed energie (anche minime, ma non conta tanto la quantità), per sedurla e farla stare bene.

Se lei ti avesse rifiutato semplicemente perché tra di voi non:

  • sente chimica,
  • non le piaci,
  • o non l’hai sedotta come vuole lei

allora non dovresti applicare alcuna delle 3 strategie, ma solo prenderti del tempo.

Se invece si è comportata oggettivamente male allora applicale per il tuo stare meglio, piano piano la freddezza che le palesi si scioglierà per divenire indifferenza e infine lei non esisterà più.

Sarebbe facile dirti di ignorarla e basta, so che però non sarebbe possibile, quindi ti offro alcuni semplici metodi per “salvarti” dalla tristezza e dalla depressione quando una ragazza ti rifiuta.

Dopo un rifiuto? La tecnica dell’abbondanza

Non è finita qui. Dopo 20 anni di studio, pratica e insegnamento della seduzione ho capito che più si investe nel corteggiare una persona, maggiore è il dolore che si prova.

Con questo non intendo dire che non devi investire nulla, ma trovare il giusto equilibrio. Intendo dire che se conosci solo una ragazza, e ci provi in tutti i modi possibili e immaginabili investendo energie perché esiste solo lei, poi starai malissimo.

La frase chiave è proprio esiste solo lei, ecco uno dei grandi problemi per cui non si riesce a gestire un rifiuto: scarsezza di possibilità. Così lei diviene una sorta di premio ambitissimo e unica possibilità per uscire dal grigiore dell’essere single.

Altro problema: impara a stare bene con te stesso. Essere single non è né migliore né peggiore, in linea di massima, solo diverso e può essere un’occasione per migliorare, crescere e fare tante nuove esperienze.

Tornando a cosa fare dopo un rifiuto, ti ho parlato di abbondanza. Se hai solo una ragazza da sedurre, una volta rifiutato, soffrirai tantissimo se non sei in grado di gestire il rifiuto.

Se invece stai “conoscendo” delle ragazze il dolore sarà probabilmente inferiore perché, non suona bellissimo ma è così, avrai altre alternative ancora in piedi. Ti butterai su una di queste, o tutte, e il dolore sarà mitigato.

Allo stesso tempo, però, dovrai fare tesoro dell’esperienza negativa analizzandola e capendo in cosa hai sbagliato o se il rifiuto è dipeso da fattori che non potevi controllare.

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21 risposte

  1. Piripikkio ha detto:

    Beh però l’ho approcciata dal vivo per magari fissare un’uscita, non è che ci ho solo scambiato sguardini o interagito sui social. Anzi quello è stato sempre volto a vederla dal vivo, non ho fatto il rimorchiatore seriale di Instagram.

    Sono cosciente di non averla sedotta, ma se non ci esco con una come faccio a sedurla?! 🙂

    Il problema è che io al paese non tornerò presto perché casa non è mia. E sinceramente vorrei conoscerla dal vivo perché esteticamente mi piace molto. Vorrei vedere se anche caratterialmente ci prendiamo.

  2. Piripikkio ha detto:

    Premessa: sono tornato quest’Estate ad un paese dove ha casa un mio amico, dove ci ho trascorso 2 estati durante le superiori (6-7 anni fa’). Lì, ai tempi, c’era una ragazza di un paio d’anni più piccola di me per cui ebbi una cotta abbastanza forte ma ai tempi non ci provai per paura di un possibile rifiuto.
    Sono tornato proprio al paese sotto Ferragosto ed ho rivisto questa ragazza che, neanche a farlo a posta, ha suscitato a me lo stesso interesse di un tempo. Lei lavora stagionalmente al chiosco sulla spiaggia limitrofa al paese e, frequentando la spiaggia, ho avuto modo di starci a contatto man mano. Non credo si ricordasse di me o di avermi già conosciuto da più piccolo, ma comunque gradualmente ho iniziato a prendere confidenza durante tutta la permanenza. Un giorno le ho chiesto di fare uno spritz “un po’ più carico” in modo abbastanza scherzoso.
    Durante il soggiorno le ho anche mandato il “Segui” su instagram che ha ricambiato.
    Durante tutta la giornata è stato un continuo di sguardi e di qualche sorriso ricambiato durante tutto il servizio. Lavora in un bar molto frequentato e con pochissimi momenti di pausa. Durante la permanenza ho potuto constatare proprio come il suo atteggiamento, inizialmente professionale e riservato, fosse effettivamente cambiato e fosse più affabile e confidenziale. Arrivo alla sera molto speranzoso sul da farsi e anche lei si prende ancora più confidenza, chiedendomi se voglio un altro spritz, portandomelo dicendomi che me lo ha fatto lei appositamente e che devo assaggiarlo di fronte a lei (memore del fatto che le avessi chiesto di farli più carichi ad inizio soggiorno) per dirle come fosse.

    Finisco la cena e quando finisce di portare un ordine la fermo per dirle che il giorno dopo sarei dovuto ripartire ma che mi avrebbe fatto piacere prendere qualcosa con lei dopo il servizio o il giorno dopo o nella città in cui viviamo (siamo nella stessa città). Mi risponde subito che lei tornerà in città non presto (essendo un lavoro stagionale penso a Settembre), perciò le dico di vederci al paese prima che parta. Mi sembra divertita e non mi trasmette alcun emozione di distacco. Mi dice però che non sa a che ora staccherà (era pur sempre Ferragosto e il giorno prima aveva staccato alle 02 di mattina) ma mi propone di scrivermi, visto che l’ho aggiunta su Instagram, non appena stacca dal locale. Le chiedo quindi se vuole darmi il suo numero di cellulare e mi risponde che non lo ricorda (:/) ma che me lo manderà per messaggio sempre su Instagram.

    Ci salutiamo e dopo circa 10 minuti sono al bancone a salutare la sua titolare (una signora) con cui io e i miei amici abbiamo fatto amicizia. Nel salutarla abbiamo parlato del rientro in città e la ragazza si unisce alla conversazione dicendoci “cosa ci tornate a fare a #nomecitta con questo caldo?”. Inutile dire come, visto come eravamo rimasti, abbia visto il tutto come una frecciatina al fatto che partissi il giorno dopo e quindi che fossi sicuro mi avrebbe ricontattato. Lascio il locale contento poiché di persona non mi ha trasmesso alcun segnale negativo, sperando di ricevere presto un suo messaggio.

    Purtroppo il messaggio non è arrivato. Il giorno dopo sono dovuto tornare in spiaggia per salutare alcune amiche e ho pranzato lì dove lavora, l’ho salutata con un cenno a cui lei ha risposto con un occhiolino, per poi fare finta di nulla e servirmi ciò che avevo ordinato.

    Dopo qualche giorno ho caricato una foto in costume su cui ha messo like, in cui nel commento c’è una frecciatina agli spritz bevuti in spiaggia.

    Dopo circa una settimana l’ho cercata su Instagram, dicendole come sarei potuto tornare al paese e se l’avrei trovata. Ha risposto in modo distaccato nonostante io abbia cercato di flertarci un po’, finché ad un certo punto ho chiuso dicendo che “forse” ci saremmo visti. La tipa potrebbe essere fidanzata o esserlo stata ad Agosto, anzi è molto probabile.

    Cosa consigli di fare? Riprovare a cercarla o mettermi il cuore in pace? Preciso che mi interesserebbe tanto conoscerla meglio.

    • Piripikkio ha detto:

      p.s. per una serie di ragioni non sono tornato al paese, lei ovviamente non si è fatta viva chiedendomi nulla in merito.

    • ilSensei ha detto:

      Non l’hai sedotta, non hai fatto nulla di nulla se non scambiare sguardini adolescenziali e scriverle sui social. Non credo sia ineressata perché non ha idea di chi sia tu, e sedurre via Instagram non è facile, per non dire quasi impossibile. O la vedi dal vivo e ci parli, oppure tienila in caldo con qualche like o reazioni sulle storie fin quando non la rivedrai dal vivo.

  3. Gabriele ha detto:

    Va bene grazie, nel weekend se ci vediamo provo a fare qualcosa

  4. Gabriele ha detto:

    No forse mi sono spiegato male ma eravamo brilli alla prima festa… Il bacio è successo dopo che l’ho invitata a cena, abbiamo parlato su una panchina con un pò di contatto fisico e infine quando l’ho riportata a casa ci siamo baciati. In quel momento eravamo sani e coscienti di quello che succedeva anche perché in un momento di difficoltà le ho detto che volevo baciarla anche se sapevo di sbagliare.

    • ilSensei ha detto:

      Ok, ma in ogni caso non ti focalizzare su quanto accaduto. Volerle parlare a tutti i costi è un errore che appesantisce il vostro conoscervi e le mette tanta pressione. In più, ricorda, che un bacio non significa molto, magari sul momento si è sentita di farlo ma non indica per forza nulla di più. Per cui è il caso che la seduci di nuovo, senza pensare al passato.

  5. Gabriele ha detto:

    Si mi piace ma non so più come fare per sedurla, con la mia incapacità sono arrivato al bacio e ne sono abbastanza fiero ma ora non so proprio più come comportarmi per sistemare la situazione

    • ilSensei ha detto:

      Eravate entrambi un po’ brilli, quindi o lei si è lasciata andare senza volerlo oppure una parte di lei è attratta da te. Io sono più per la prima ipotesi, di conseguenza – a mio avviso – è necessario che impari a sedurre una ragazza per poi farlo con lei. Metti da parte quanto accaduto, non è il punto di arrivo né di partenza, solo un avvenimento che non ha poi questo gran valore.

  6. Gabriele ha detto:

    Vorrei semplicemente vedere se è sempre indecisa o mi sa dire qualcosa, preferirei quasi che mi dica di no che rimanere sempre nel dubbio e non saper cosa dire. Cioè siamo passati da uscire, parlare, conoscerci e baciarci, a non avere quasi niente da dirci a causa di quel bacio (chiaramente voluto anche da lei)

    • ilSensei ha detto:

      Parlare non serve, se ti piace seducila, il confronto di cui parli indica le tue insicurezze. Per cui mettiti in gioco e prova a conquistarla, se non dovesse andare significherà che lei non prova interesse per te. Le ragazze non dicono mai (o quasi) in modo diretto che non provano interesse. Preferiscono farlo capire…

  7. Gabriele ha detto:

    Ho un problema di chiarimento con una ragazza.
    In pratica tutto inizia alla festa di ferragosto, eravamo tutti un po’ brilli, io mi sono messo a parlare con una ragazza che avevo conosciuto da poco. Dopo questa festa siamo usciti un paio di volte e ci siamo legati sempre di più fino a che un giorno l’ho invitata a cena e ci siamo baciati poco prima che andasse a casa e quindi non abbiamo avuto tempo di dirci niente.
    Il problema è che il giorno dopo mi scrive che non prova le stesse cose per me e che vorrebbe rimanere amici…
    La settimana dopo mi ha chiesto di uscire e così è stato, non eravamo solo noi, io quella sera li le ho accennato quello che era successo la settimana prima ma era ancora confusa o indecisa, non so…
    Ogni tanto le chiedevo di uscire con l’intenzione di parlarci ma eravamo sempre nel gruppo con gli amici e non riuscivo a dirle niente… Poco tempo fa mi sono deciso e le ho scritto se potevamo uscire che dovevo dirle una cosa e non mi andava di farlo per messaggio, però lei in quel fine settimana non c’era. Ieri ci siamo visti nella cascina a casa mia (dove avevamo fatto ferragosto) per festeggiare halloween, anche lì nonostante l’alcool e il fatto che le avevo detto che dovevo parlarle, non sono riuscito a dirle nulla perché eravamo dinuovo con gli amici e ora non so cosa fare anche a causa della quarantena. Il problema è che voglio chiarire con lei per essere più tranquillo ma mi piace ancora troppo e so già come andrà a finire. Ma la cosa che mi manda ancora più in confusione e non sopporto è che ci siamo baciati, avrei preferito se mi avesse detto di no e così avrei lasciato perdere ma ora ci sono in fissa.

  8. Carlo ha detto:

    Anche io sarei curioso di un’opinione relativa a questa situazione. Circa due mesi fa inizio a frequentare un gruppo di ragazze (tutte sulla 30ina, come me) grazie ad una del gruppo che conosco da quando siamo bambini. Lei, nel tempo, ha sempre mostrato segnali di interesse nei miei confronti. A me piace subito una di quel gruppo e la invito a uscire per fare delle attività io e lei insieme relative ad un hobby comune. Ha sempre accettato ma sembra comunque stare molto sulle sue, anche perchè uscita da poco da storia travagliata ed insiste sul volersene stare un po’ da sola. Nel frattempo l’altra ragazza, quella che conosco da tempo, mantiene nei miei confronti un atteggiamento molto poco equivoco…tantissimi complimenti, sia fisici che caratteriali, e contatto fisico continuo, anche oltre un certo limite. Io inizialmente sto sulle mie, poi, piano piano, mi lascio andare e questa ragazza comincia a piacermi e ricambio il contatto fisico (massaggi, film guardati tenendoci la mano, lei che si abbraccia a me…insomma, e non sto esagerando, tipici atteggiamenti di quando si è una coppia). A questi atteggiamenti corrispondono anche frasi ambigue del tipo “non ho voglia di un fidanzato” ma anche “con te mi sento libera, a mio agio e capita come non mai” o “mi manchi, ho voglia di vederti”. Provo, devo dire senza grande convinzione (proprio per questa ambiguità di parole) a baciarla ma lei si ritrae sempre. Settimana scorsa mi chiede di parlare e in sostanza mi dice di provare dei sentimenti, che però non riesce a qualificare, e di essere molto confusa. Che fino a poco tempo fa era convinta che saremmo stati una coppia ma un giorno si è fermata a ragionare e si è resa conto che c’è qualcosa che la frena dall’andare oltre e non si sente nemmeno di provarci e che lei, comunque, ha anche agito in quel modo perchè convinta che a me piacesse la sua amica (certo che mi piace, ma una non esclude l’altra…). Io sono rimasto basito perchè, non solo a mio parere ma anche secondo quello dei miei amici, era palese che lei volesse stare con me e questo cambio di idea è inspiegabile. Ora io mi trovo in difficoltà nel gestire la situazione: questa persona è il “gancio” per uscire con il gruppo che si è creato (visto che dopo mia ultima lunga relazione sono realmente rimasto solo) e, dunque, smettere di vederla mi impedirebbe qualsiasi tipo di uscita sociale. Dall’altra parte, poi, c’è l’amica che, comunque, non ha smesso di piacermi e, pur se di segnali ne dia pochi, soprattutto da un punto di vista fisico, (nonostante, ripeto, le proposte di vederci per quell’hobby in comune le accetti sempre), vorrei capire se qualche spiraglio possa esserci.
    Domanda: quella che, ora, mi ha tirato il palo è recuperabile in qualche modo o è meglio lasciar perdere visto l’agire “ambiguo”? E con l’altra (che essendo sua amica è assai facile che verrà a sapere della cosa) come dovrei comportarmi?
    So che in una situazione normale, senza rischi su rapporti di amicizia/uscite, sarebbe bene sparire, ma qui il gioco non vale la candela. Per ora io mi sto solo raffreddando con la prima, mantenendo un atteggiamento comunque amichevole ma con limiti, soprattutto su contatto fisico, come quelli di un tempo…Piccola e ultima parentesi: ieri ci siamo visti e nel parlare lei mi ha detto di aver passato il sabato a piangere per la paura di perdermi e che le mancavo tantissimo e che soffre, ora, il doversi frenare rispetto ad un certo tipo di contatto fisico nei miei confronti.
    Mi piacerebbe sentire un parere perchè mi pare davvero una situazione singolare (anche a detta dei miei amici).

    • ilSensei ha detto:

      Singolare non lo è. Ne ho sentite tante di simili e il punto è tanto semplice quanto banale: ti stai comportando da beta. Sei ambiguo e questo comportamento manca in confusione la ragazza a cui – in teoria – piaci, che non riesce a lasciarsi andare. Secondo te, una che ha preso una brutta batosta, si espone per uno smidollato insicuro come te? Dimostrale che vuoi lei, e non quello che passa il convento, e vedrai che cambierà atteggiamento in 5 minuti.

  9. Sconosciuto ha detto:

    Sarei curioso di sentire la sua opinione.
    Dopo 3 uscite, tutte queste nell’arco di 1 mese (è molto lo so) Facendola veloce, la ragazza mi ha rifiutato sottolineando che per lei la scintilla non è scattata, anche se fisicamente sono proprio il suo tipo.
    So di non averla presa emotivamente, e di aver fatto qualche errore, sono anche convinto che però non si può parlare di scintilla, appena 3 uscite dopo.
    Questa ragazza mi ha raccontato che è stata fidanzata per quattro anni dalla quale è stata una storia in cui ha sofferto molto, e ho paura che questo l’abbia destabilizzSta molto riguardo invece la nostra (e le altre)
    Avevo pensato di lasciar perdere per qualche giorno/settimana.
    E poi presentargli in anonimato (anche per divertimento mio) un mazzo di fiori al luogo del suo lavoro.
    Secondo lei è eccessivo?
    Mi sembra tutto molto strano da che sembrava stesse andando tutto bene la storia, nella stessa conversazione una sera (serata del due di picche)
    Passa dal chiedermi a cosa volessi da quella frequentazione a Dirmi che per lei la scintilla non è scattata.
    Da tutto questo ci son rimasto molto male, perché pensavo veramente e finalmente di averne trovata una che era tale e quale al mio tipo di ragazza.
    Che posso fare?
    La ragazza lavora molto e spesso, ha poco tempo a disposizione, oltre ad uscire con me come ovvio che sia esce anche coi suoi amici.
    Da parte sua mi è sembrata tutta cosi frettolosa come decisione.

    • ilSensei ha detto:

      Fare discussioni per messaggio non serve a nulla, anzi fa fare solo casini, quindi avresti dovuto evitare o sviare il discorso verso altro. La “scintilla” per alcuni scatta subito, per altri dopo più tempo. Oppure la si usa come scusa per:
      1. Mettere alla prova.
      2. Chiudere con una persona che non piace.
      In questo caso credo sia la 2. E il mazzo di fiori non servirà a nulla. Il mio consiglio è di lasciar passare un paio di settimane e poi riprovare a contattarla e vedere se è più ben disposta a vederti.

  10. Sconosciuto ha detto:

    Quindi é solo una scusa la motivazione della storia lunga…? Ma é recuperabile secondo te? È una ragazza molto complicata…
    Grazie

    • ilSensei ha detto:

      Le ragazze , guarda caso, sono sempre complicate… Non credo che sia recuperabile con due “mosse speciali”, credo invece tu debba cambiare approccio riguardo alla seduzione e alla ragazze.

  11. Sconosciuto ha detto:

    Ciao, lavoro saltuariamente (5-6 volte al mese) in un posto da circa 1 anno dove c é una ragazza più vecchia di me di 4 anni che mi piace. Da circa un mese le ho dimostrato più attenzioni anche se non posso dire di averla sedotta propriamente perché ci ho lavorato poche volte assieme. Le scrivevo anche ed era responsiva anche se non propositiva.
    Le ho chiesto dal vivo di uscire e lei ha un po’ deviato su un’uscita di gruppo… Dopo una settimana le ho scritto di uscire e lei nuovamente devia sull’uscita di gruppo. Poi io sono stato più diretto con i messaggi e alla fine mi ha detto no perché ha terminato da alcuni mesi una storia lunga e ha avuto un anno difficile per cui non ha voglia.
    Non capisco se mi ha detto sta cosa perché non é interessata? Cosa posso fare? Grazie

    • ilSensei ha detto:

      Non è interessata, mi sembra molto chiaro. Se non puoi passare del tempo con una persona non puoi sedurla, ecco il problema.

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