Istinto: una potente dote che in troppi sottovalutano

istinto

Quante volte avrai sentito dire: “Ho agito di istinto, senza pensarci…”? Credo molte, e ogni volta quella parola “istinto”, aveva un significato particolare e soprattutto positivo. Come se accedere a una parte animale e pura sia qualcosa di cui essere fieri.

L’istinto è così puro e importante? Direi di sì, perché offre risposte – o indizi utili – fregandosene delle tue paure, complessi e dubbi che ti bloccano. La paura fa questo effetto, è una sorta di malanno che limita le tue azioni e la tua razionalità. 

Ma quando scatta la parte più “animale”, le paure vengono messe da parte e agiamo con una tale sicurezza che ci sorprende. Persino in seduzione! Consiglio di liberare l’istinto e provare a seguirlo più spesso anziché rimuginare sempre su cosa dire o fare, in modo particolare con una persona che ci piace.

Se vedi una ragazza che trovi attraente e chi d’istinto ti “dice qualcosa”, anziché  stare lì a fare mille congetture lanciati. Prova per una volta a dare retta a quella vocina e osa, devi essere un po’ sfacciato.

L’istinto è un dono

L’istinto fa parte di te. Lo so sembra ovvio ma mi capita spesso di parlare con ragazzi che credono che la seduzione si basi su logica e razionalità: sbagliando.

In noi ci sono tutti gli strumenti per essere seducenti, per attirare la ragazza che ci piace, senza dover per forza pianificare una battaglia. Devi solo credere che sia possibile e, con un po’ di pazienza, imparare ad ascoltare l’istinto stesso.

Credere in sé stessi non è facile, però è un passo che devi assolutamente fare per stare bene e aumentare le tue possibilità di sedurre e attrarre ragazze.

Quante volte ti sarai chiesto se era giusto agire in un modo o in un altro, tu eri convinto al 100% che la tua idea fosse giusta ma poi, chiedendo ad amici e persone più esperte, questi ti hanno sconsigliato di perseguire il tuo piano e di fare tutt’altro?

Spesso capita che si entri in una mistica e particolare confusione non-seduttiva in modo particolare quando oltre all’interesse fisico verso una ragazza c’è molto di più, da una semplice infatuazione all’amore.

Più si è coinvolti e maggiori sono le chance di dire e fare cose idiote che qualsiasi maestro di seduzione definirebbe errate.

L’istinto supera tutte le barriere

Parlando con molte mie amiche tutte sono poco convinte che insegnare la seduzione sia giusto, nella loro visione femminile le cose devono accadere in modo naturale, senza forzature. Per loro se due persone sono fatte per stare insieme allora ci staranno: fine.

In realtà, dopo anni di lavoro nel campo della seduzione, la cosa mi sembra leggermente diversa. Perché di sicuro ci sono delle basi naturali che sono la materia prima su cui costruire un seduttore e aiutano maggiormente o meno alla conquista di una ragazza specifica.

In termini ancora più semplici in ogni persona ci sono determinate qualità che se sono corrispondenti a quelle che “realmente” cerca la donna in questione e aumentano le possibilità di conquista.

Quindi una base “naturale” sulla quale non si può lavorare molto c’è. Se ad una donna piacciono fisicamente i tipi bassi e muscolosi se uno è alto e magro ci può fare poco!

Non significa che non possa essere sedotta. Istinto e razionalità sono spesso in contrasto, nei miei ebook spiego cosa fare (quindi è qualcosa di logico), ma anche di lasciarsi andare (qualcosa di istintuale). Sembrerebbe incoerente, in realtà il problema è che si vuole creare un dualismo, un conflitto tra queste due forze.

La cosa migliore è farle lavorare insieme per avere risultati migliori. Se ad esempio incontri una persona che istintivamente ti piace, potresti agire subito per conoscerla, ma poi usare la seduzione più “ragionata”, per conquistarla.

La logica aiuta l’istinto e viceversa. Molti uomini eccedono con la logica, studiano e sezionano ogni accadimento e frase detta dall’altra persona per trovarci messaggi nascosti.

Altri, al contrario, agiscono d’impulso in ogni momento senza usare quel minimo di razionalità che li aiuterebbe a capire bene le informazioni ottenute con l’istinto.

Empatia e leggerezza parenti dell’istinto

L’aspetto fisico conta all’inizio di una seduzione, con il passere dei minuti entrano in gioco caratteristiche personali più importanti e profonde, come l’empatia, il tipo di comunicazione che si ha, i gusti o anche i valori personali.

Come dico sempre in ognuno di noi c’è una persona fantastica, migliore e più sicura di sé: un vero maschio alfa nella migliore accezione possibile.

E cosa c’è di più alfa del mettersi in discussione e crescere?

Nulla. E’ chiaro, palese, che se vuoi essere e offrire alla donna che desideri il meglio di te devi assolutamente metterti in discussione e migliorare prima di tutto per te stesso.

Mi viene da chiedere che se il miglioramento personale è da alfa e piace alle donne, allora perché loro criticano (a volte) proprio lo studio della seduzione che, secondo me, è una ricerca del miglior IO che c’è in noi?

Semplicemente perché sono diverse, sono più emotive, fataliste.

In tante credono ad esempio nell’Oroscopo o nella lettura della mano perché sono più vicine al divino rispetto a noi uomini e quindi rifuggono, nei sentimenti e nella seduzione, ciò che è troppo meccanico.

E poi la leggerezza, una dote che pochi coltivano che non è altro la capacità di non dare peso alle cose, quando non ne hanno. Di alleggerire i drammi e le fatiche della vita. Hai mai visto un lupo preoccuparsi di cosa mangerà a pranzo?

Tu puoi farcela!

E questa è senza dubbio la parte più complicata del proprio personale Percorso della Seduzione del Sensei in cui si deve trovare un equilibrio tra tecnica ed istinto, seduttore e animale da seduzione.

Una regola ben precisa non esiste, ogni persona è diversa ed anche il modo con cui reagisce alle prove che si affrontano per diventare un vero maschio alfa.

Alcuni soccombono, altri si arrendono e altri ancora ne vengono schiacciati, perché è un cammino difficile e faticoso.

Poi ci sono quelli che riescono a seguirlo, che prima imparano, applicano, falliscono ed hanno incredibili successi per poi “dimenticare” tutto e questo permette loro di liberare l’istinto, la vera arma di seduzione.

Credere in sé stessi: istinto, consapevolezza e conoscenza

Credere in te, quindi avere tanta autostima, non è qualcosa che si ottiene dal giorno alla notte o leggendo due libri. Serve tanta pazienza e voglia di migliorare tenendo conto, però, che si accresce l’autostima solo con la logica, ma anche valorizzando e ascoltando l’istinto.

Tornando alle situazioni di inizio articolo, quelle in cui il mondo ti diceva di agire in un modo mentre tu eri convinto del contrario, cosa era giusto fare?

DIPENDE

Non c’è una vera risposta univoca e giusta, diciamo che però ci sono delle linee guida alle quali puoi attenerti per farti almeno un’idea, ma ricorda che l’ultima parola, l’ultima decisione spetta a te e a nessun altro.

  • Se le hai provate tutte con lei, prova una strada diversa alla quale non avevi pensato prima.
  • La cosa più difficile da fare è spesso quella giusta (come un reset che costa tanta fatica).
  • Ascolta chi ha una visione del mondo simile alla tua e ancora di più chi ce l’ha diversa.
  • Parti dal presupposto che la seduzione perfetta non esiste.
  • Ci sta di essere rifiutati.
  • Solo chi agisce può sbagliare.
  • Se lei non ti vuole non è un dramma.
  • Segui ogni tanto il corso naturale degli eventi, l’Universo è un grande stronzo ma a volte ti dà una mano.
  • Ogni tanto prova ad agire senza pensarci su troppo.
  • Conosci te stesso e non aver paura di soffrire.

Basta davvero poco

Come vedi sembrano una linea guida di un santone mezzo Zen alquanto rimbambito, ma in esse troverai più spunti e aiuti di quanto tu possa minimamente immaginare.

Una volta seguito il Percorso della Seduzione potrai liberare l’animale che è in te e vedrai che non avrai più alcun bisogno di imparare la seduzione, di pensare cosa fare, come agire o cosa dire perché avrai liberato finalmente la parte più pura e potente che è sopita dentro di te:

L’istinto

Ci vuole tempo per imparare ad ascoltare l’istinto e sfruttarne le intuizioni. Non c’è una regola fissa, ci sono solo tentativi che devi fare, a volte sbagliando, per riuscirci. Allo stesso tempo è necessario conoscere la seduzione in termini più “tecnici”.

Lentamente, con la pratica e con il tempo, questi due mondo apparentemente così distanti si avvicineranno fino ad unirsi. E allora le tue capacità seduttive saranno cresciute in un modo che ancora non immagini neanche.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *