La brava ragazza, uno stereotipo che le mortifica

brava ragazza

Tante volte ho sentito parlare di una “brava ragazza”, incensandola e definendo giusti i suoi comportamenti da vergine del focolare.

La brava ragazze è da sposare e da non farsi scappare, una persona che pensa prima di tutto alla casa e ai figli e solo dopo a sé stessa. Una che a letto è inibita, quasi timida, e che lo vuole fare solo con la luce spenta perché altrimenti sembrerebbe una donnaccia.

Non solo, lei non chiede di godere, di avere un orgasmo o neanche di parlare di sesso e delle sue fantasie sessuali. Stiamo parlando di uno stereotipo di donna dell’800 che mortifica non solo l’universo femminile, ma anche quello maschile.

Volere accanto una persona così è sintomo, da parte dell’uomo, di insicurezze e paure (oltre che di grande ottusità mentale). Una donna libera, aperta, serena con un buon rapporto con il sesso spaventa alcuni.

Se un maschio che teme il confronto, sia mentale, emotivo che sessuale, è un insicuro. Se poi le mortifica e si comporta da aggressivo egoista e ottuso, allora è proprio un Beta.

Cos’è una brava ragazza?

Non ne ho idea. Perché quel dannato aggettivo, come in “bravo ragazzo” è soggettivo e dipende dalla società in cui si vive. Nel medioevo poteva essere il soldato che conquistava castelli, sgozzava nemici e depredava per portare a casa la pagnotta!

Una brava ragazza aspettava il prode “assassino”, casta e pura con modi verginali e gli si concedeva carnalmente quando a lui più aggradava, senza un gemito o la minima richiesta di piacere. Tanto che, forse, per alcune l’eiaculazione precoce del marito era vista come una benedizione!

Oggi si capisce ancora meno, forse è una donna produttiva, pragmatica, che pensa alla famiglia e al marito (e poco a sé stessa e alla carriera). Per me costei è una vittima – quasi sempre sia chiaro, ad alcune potrebbe anche piacere questo tipo di vita – ma il punto non sta in come vivono, ma nella scelta.

Quando una donna è libera?

Se una ragazza sceglie, senza condizionamenti esterni, è libera. Se invece è costretta per non sembrare una facile o altro, a comportarsi da brava ragazza, allora è solo una donna manipolata e vittima.

Gli abusi non sono solo quelli da prima pagina, di tipo fisico e sessuale, perché i giornalai nostrani non sanno fare il loro lavoro ma solo urlare ciò che più attira. Esistono altri tipi di violenza, magari meno visibili, e ugualmente distruttivi.

Basti pensare ai danni che provoca una relazione con un narcisista patologico, che può portare al suicidio, che spesso non è mai fisicamente violenta.

Da “finta” brava ragazza a donna libera

Non dobbiamo diventare tutti dei Don Chisciotte (uno dei modelli sbagliati di uomo), ma neanche fregarcene di come sta una ragazza che ci piace.

Se stai con una “brava ragazza”, oppure ti piace e vorresti conquistarla, trattarla da verginella e farle solo discorsi sulla famiglia, la serietà e altre rotture di palle simili non farà altro che chiuderla.

La maggior parte si comportano da brave ragazze perché il solo modo o che conoscono, o che il sistema in cui vivono accetta come valido. Prova invece a superare la barriera, le apparenze, e conoscila per quella che è davvero.

Se lei ti dice che…

Mettiamo che parli con una ragazza e ti rifila, quando siete un po’ più intimi una serie di frasi fatte del tipo:

  • A letto non sono mica una di quelle che fai di tutto, ci devono essere sempre rispetto, amore, coccole ecc ecc…
  • Non ho mai avuto avventurelle di una botta e via, una persona mi deve piacere prima di tutto umanamente e poi fisicamente.
  • Cosa guardo in un ragazzo? Che mi rispetti, sia gentile e amorevole…
  • Tradire il mio uomo? Non ci ho neanche mai pensato. Chi lo fa è un porco.

Sono solo alcuni esempi, ma immagino tu abbia capito il senso del discorso. Ci possono essere ragazze che la pensano così, e se a loro va bene non c’è nulla di male.

Poi ci sono tutte le altre, molte altre, che rispondo con frasi fatte perché il sistema sociale in cui viviamo le ha plasmate facendole sentire sporche se hanno desideri sessuali.

Non c’è nulla di male in una avventura di una notte (basta usare il profilattico), e capita di poter tradire il proprio partner per una serie di ragioni.

Non sono giustificazioni, ma si deve imparare a comprendere e accettare il vissuto altrui senza giudicarlo di continuo. Tutti sbagliamo, un alfa sa capire gli errori altrui e sa accettarli, l’empatia serve proprio a comprendere.

Brava ragazza o brava a letto?

Sembra un quesito a cui nessuno sa dare risposta. Per esperienza ho visto, in molti casi, che tra le due non c’è alcuna correlazione.

Ho conosciuto brave ragazze eccezionali, per me, a letto. E cattive ragazze che erano pessime amanti. Gran parte della sessualità è nascosta tra le pieghe della nostra anima e un bravo amante aiuta il partner a tirarle fuori, senza vergogna.

Con gli anni si diviene amanti migliori perché se ne vedono tante, si apre la mente e non si giudica.

Così la donna con cui si fa sesso si sentirà accettata e capita, non inquisita se le piace fare l’amore sentendo i Metallica con le finestre aperte in modo che i vicini sentano e non sentano le sue urla immerse nella musica!

In ogni donna ci sono una brava ragazza, una madre, una figlia, una dea del sesso, un’amica, una confidente e altro ancora. Sta a te farla stare bene e sentire a suo agio, sedurla e capirla e lei ti offrirà ciò che meno ti aspetti.

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2 risposte

  1. glory ha detto:

    ah bene, cade proprio a fagiuolo questo articolo..

    ho 4a anni, sono di gradevolissimo aspetto, indipendente economicamente e libera sotto tutti i punti di vista.
    ho avuto un sacco di partners, fissi e occasionali.
    con ognuno è stata una situazione diversa ovviamente. ma una cosa ho notato.. a voi uomini non sta mai bene nulla 🙂

    se non ve la diamo immediatamente: ah quanto sei suora..
    e si resta bollate come tali per sempre nella sua mente.

    se ve la diamo subito: ah che mignotta, io volevo una brava ragazza .
    e anche qui si resta bollate come tali per sempre nella sua mente.

    cmq nel 90% dei casi poi finite col voler stare con la brava ragazza, che non ve la dà mai, che non lavorando vi deve chiedere anche i soldi per andare a comprarsi gli assorbenti (non i tampax chè è troppo da mignotta infilarsi roba), ma che cucina bene, è un ‘ottima madre, scassa la minchia pure se guardate belen in tv, ecc.
    e alla fine io che mi guadagno la pagnotta da sola e amo anche un sacco fare sesso, resto a fare l’amante (finchè non mi scoccio).

    questa è l’italia.

    a l’estero non so, ma forse sono di testa più aperta.. per fortuna.

    • ilSensei ha detto:

      Ci sono uomini ottusi, e donne ottuse. Persone aperte mentalmente e altre chiuse. Generalizzare ci aiuta per avere un’idea di massima ma non è quasi mai “la verità”. Capisco il tuo rammarico, io stesso mi confronto con molti ragazzi che partono con delle pessime basi e provo a fargli capire che si dovrebbe andare oltre le apparenze e gli stereotipi. A volte ci riesco. Ma con gli adulti è più difficile, sono bloccati in schemi mentali che è quasi impossibile spezzare. Se non si vuole essere giudicati con superficialità, però, credo si debba avere la mente aperta, sempre.

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