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La timidezza d’amore

La timidezza d’amore è una condizione particolare che si verifica quando si sta con qualcuno. Si tende quindi a essere chiusi e, nel tempo c’è rischio che questa forma di timidezza rovini il rapporto.

Mettiamo che sei riuscito, per qualche ragione, a conquistare una ragazza mettendoci insieme. Ma sapresti ripercorrere le azioni, e replicarle, che hai fatto per sedurla? Probabilmente no, è accaduto che vi siete messi insieme e basta.

Ma se andiamo a ripercorrere la relazione e la mettiamo sotto un microscopio, scopriremo che in fin dei conti qualche piccolo problema esisteva:

  • non sei mai stato in grado di instaurare un rapporto profondo con la tua ragazza,
  • avevi sempre il timore di dire quello che veramente pensavi,
  • a letto la relazione non era veramente intima.

Mancava la comunicazione e i tuoi desideri rimanevano nascosti, ti vergognavi a raccontare le tue fantasie e alla fine era solo routine che lasciava un’amara insoddisfazione. La timidezza d’amore volteggiava sempre su di te.

E adesso la questione si è ulteriormente complicata. Ti devi rimettere in gioco per riconquistare la tua ex oppure per sedurre una donna e ti ritrovi impacciato. Hai timore di abbordare una nuova ragazza e non sei sicuro di quello che devi fare. Possibile che sei ancora timido nonostante tu abbia già avuto esperienze con l’altro sesso?

La timidezza d’amore e la paura del “NO”

La timidezza è parte di te e del tuo carattere. Non ti ha mai abbandonato ma l’hai in parte nascosta evitando situazioni strane. In fin dei conti non hai dovuto sedurre nuove ragazze, non ti sei ritrovato da solo con una semisconosciuta a dover reggere una conversazione.

In poche parole hai nascosto la tua timidezza e non le hai dato occasione di presentarsi. Però in un modo o nell’altro si è fatta sentire. Con la tua ragazza non eri mai in grado di esternare i tuoi veri sentimenti e desideri, avevi paura di essere giudicato e soprattutto avevi paura del rifiuto.

La paura di sentirsi dire “NO” pesava sempre come un macigno e alla fine ti tenevi tutto dentro.

Cos’è la timidezza

Iniziamo a capire cosa è la timidezza e in particolare cosa si intende per la timidezza d’amore. Andiamo a conoscere a fondo il nemico e cerchiamo di capire come vincerlo o almeno come controllarlo.

La timidezza non è un virus che deve essere debellato e neanche una malattia. È invece una parte del tuo carattere che ha origine nella tua infanzia e che col tempo si radica diventando parte di te. I tratti salienti di una persona timida sono:

  • Elevata preoccupazione di piacere agli altri.
  • Bassa autostima.
  • Provare vergogna per i propri sentimenti e non esternarli.
  • Difficoltà di instaurare relazioni intime.
  • Autovalutazione negativa.

Nel rapporto di coppia, queste caratteristiche si trasformano in timidezza d’amore che provoca una serie di atteggiamenti nella vita amorosa.

Non si è in grado di essere sinceri e non si dice quello che si pensa per paura di dispiacere all’altra persona o di ricevere un rifiuto. Non si esternano i propri desideri, soprattutto in campo sessuale, perché si ha timore di farsi vedere come si è realmente e si indossa sempre una maschera.

Come affrontare la timidezza d’amore

La timidezza d’amore è spesso presente nei rapporti di coppia. Potrà risultare strano ma anche se abbiamo un partner potremmo essere affetti dalla timidezza d’amore.

In questo caso la timidezza ci limita ad avere un rapporto sano con chi ci sta accanto, ci impedisce di esternare i nostri gusti e le nostre fantasie in ambito sessuale. Col tempo questo stato di cose potrebbe portare problemi nella relazione. L’altro ci vede chiusi, spesso assenti e la sua mente inizia a vagare.

La timidezza d’amore fa sentire i suoi effetti in camera da letto. Il sesso è uno dei collanti fondamentali nella vita di coppia.

Se per timidezza siamo legati e non siamo in grado di chiedere nel modo opportuno al partner i nostri desideri, col tempo diventeremo frustrati. Saremmo costretti a vivere una vita sessuale che ci sta stretta perché non abbiamo il coraggio di chiedere.

Come vincere la timidezza d’amore

La timidezza è uno dei problemi dei tempi moderni. Colpisce in genere nell’adolescenza e pian piano sparisce con l’avanzare dell’età. Quando si viene colpiti dalla timidezza, abbiamo problemi con il relazionarci con le altre persone.

Spesso colpisce i ragazzi e provoca problemi con l’altro sesso. In questo caso si parla di timidezza d’amore, una forma particolare di timidezza a causa della quale non si riesce ad instaurare un rapporto intimo e sessuale con un’altra persona.

Essa può colpire anche chi ha già una relazione. In questo caso si hanno problemi nel comunicare i propri:

  • sentimenti,
  • le preferenze e fantasie sessuali,
  • bisogni in generale.

Ci si rapporta al partner in maniera limitativa.

La persona timida non riesce a relazionarsi in maniera adulta con l’altro sesso anche perché nell’adolescenza non vive quelle esperienze che portano alla maturità, niente:

  • incontri,
  • corteggiamenti,
  • prime cotte adolescenziali.

Mancando di tutto questo bagaglio esperienziale, si arriva all’età adulta incompleti e non in grado di gestire le problematiche, per molti normali, con l’altro sesso. I complessi del ragazza rimangono anche nell’adulto.

Cosa fare?

Prima di tutto bisogna essere consapevoli della sua esistenza. Capire che ne siamo colpiti e che limita la nostra vita. Aprendo gli occhi capiremo anche tutte le belle esperienze che ci stiamo perdendo a causa sua. Quindi iniziamo a porci delle domande sulla timidezza e capire se non vale la pena tentare di superarla.

Quindi fondamentale è conoscere se stessi, andare indietro con la mente e cercare di capire perché siamo timidi. Potrebbe essere scarsa autostima, fatti negativi del passato della nostra vita che in qualche modo ci frenano. Magari il tutto potrebbe nascere in camera da letto.

Abbiamo paura del sesso e per evitarlo ci chiudiamo in noi stessi. In questo modo eliminiamo il problema alla fonte. In questo caos sarà necessario parlarne con qualcuno (la nostra ragazza se siamo impegnati) oppure con un sessuologo esperto che sia in grado ti tirare fuori le nostre paure e aiutarci a risolverle.

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