Non giustificarti per come sei fatto con una donna

non giustificarti per come sei fatto

Se una ragazza ti dice qualcosa, magari che sembra una critica, tu non giustificarti per come sei fatto, magari ascolta cos’ha da dirti e fanne tesoro.

Molti non sanno sedurre, gli è capitata qualche situazione fortunata e sono riusciti, per una serie di motivi a conquistare una ragazza, ma non sono sbagliati.

Probabilmente sei tra questi che, se gli dovessi dire di provarci con una ragazza, al massimo farebbero 3 cose:

  1. parlare,
  2. confidarsi,
  3. scherzare.

E questa non è seduzione.

Ciò non fa di te una persona sbagliata, solo una persona che non conosce le tecniche di seduzione. Il tuo valore come essere umano è alto, sempre, come lo è di tutti! Non te lo dico per aumentare l’autostima, solo per farti comprendere che sbagliare non significa essere sbagliati e irrecuperabili.

Molti, quando fanno i primi approcci con le ragazze, tentano e spesso commettono errori, o a volte fanno cose che l’altra potrebbe non  gradire al 100%.

Se sbagli chiedi scusa

La distinzione tra chi sei, e cosa fai, è essenziale per capire di non giustificarti per come sei fatto, ma di chiedere scusa, ad esempio, se sbagli.

Per esempio potresti esagerare nel prendere in giro – come tecnica di seduzione – la ragazza che ti piace e offenderla perché tocchi degli argomenti che per lei sono importanti.

A quel punto, chiudersi nella presunzione di non fallire e di fare il “macho” che non deve chiedere mai, è un errore, a mio avviso, grave. 

Con due strumenti utilissimi:

  1. Lettura del linguaggio del corpo.
  2. Empatia.

Potrai metterti nei suoi panni e renderti conto da solo se hai esagerato o meno. Nel primo caso le chiede sinceramente scusa per quanto detto, o fatto, e che non ti sei reso conto di farla stare male.

Niente giustificazioni del tipo “ma“, “però” o simili. Se ti scusi lo fai e basta.

Al contrario, se pensi che il tuo comportamento non fosse fuori luogo e lei reagisce per altre ragioni, puoi decidere se ignorare le sue lamentele (consigliato), o se sei più esperto farle capire che ha avuto un comportamento eccessivo e di smetterla di comportarsi da bambina.

Non giustificarti per come sei fatto

Le persone si fanno gli affari altrui costantemente e ti giudicano, ma non lo fanno solo con te, lo fanno tra di loro perché non hanno argomenti di conversazione oltre allo spettegolare.

La regola aurea è di fregartene totalmente di quello che dicono gli altri, specialmente estranei. Al contrario ascolta chi ti vuole bene ma con giudizio critico: non hanno ragione al 100%, come non l’hai tu.

Di solito la verità è in una zona grigia che devi raggiungere tu, ragionando e mettendoti in discussione.

Esempio: sei convinto di sapere come sedurre e che non ci riesci perché gli altri conoscono qualche super frase per rimorchiare. Un tuo amico ti fa notare che, forse, non sei così bravo come credi e che il tuo modo ti fa finire sempre in zona amicizia.

Sono tante informazioni utili che ti dovrebbero far riflettere. Potrebbe essere che ha ragione lui, oppure tu. Ma se finisci spesso nella friend zone, da cosa dipenderà? Ma non è che fai poco contatto fisico, o flirt, oppure che hai paura di rischiare e sei poco sfacciato?

Accettati per quello che sei, ma ascolta le persone

Come vedi, nell’esempio sulla seduzione, la verità non è chiara e unica. Per questo quando faccio una consulenza diretta, e mi vengono raccontati i fatti, quasi tutti si sorprendono del nuovo punto di vista che do loro.

Erano convinti, ad esempio, che lei fosse una stronza e ora ipotizzano che forse prima sono stati loro insensibili. 

Il mio consiglio è di non giustificarti per come sei fatto, è la tua natura e devi essere il primo a volerti bene e accettarti, altrimenti non sedurrai mai nessuna. Allo stesso tempo prendi le critiche e i giudizi con leggerezza e serenità.

Nessuno è perfetto, tutti noi abbiamo difetti e limiti senza epr questo doverci sentire migliori o peggiori degli altri. Così, se una ragazza ti critica, una con cui ci stai provando, non giustificarti e non tentare di darle ragione scusandoti all’infinito per come sei.

Perderai tanto valore ai suoi occhi. Al contrario prova ad ascoltarla e accettare le sue valutazioni ma senza giustificazioni. Se ti dice:

Sei permaloso.

Rispondile con un sorriso e dille:

Vero, però sei bellissima. Ah, dimenticavo, sono anche un gran bugiardo.

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4 risposte

  1. Gm ha detto:

    Vero lo credo anche io.

    E quanto all’impoverimento di sentimenti, é una cosa che, pur non essendo io del “settore” psico, noto negli uomini da diversi anni ormai..
    Sarà colpa dei social, che riducono tutto ad un messaggio su WhatsApp..
    Sia x corteggiare che per lasciare..
    Boh..

    Grazie x la bella risposta..

    Alla prossima! 😉

  2. GM ha detto:

    Caro Sensei,
    Come al solito leggo i tuoi articoli anche se sono una donna, perché mi piace provare a vedere anche il punto di vista degli uomini..
    E mi pongo delle domande ..
    Bellissimo e giustissimo quello che hai scritto sopra.
    Chiaramente vale anche al contrario, per noi donne.

    É da qualche giorno che sono stata scaricata senza tanti complimenti xchè lui ha preferito tornare con la ex che lo aveva lasciato 11 mesi fa x un altro.
    Dopo il mio silenzio iniziale (dovuto allo shock probabilmente) ho provato a scrivergli a cuore aperto quello che sentivo.
    Senza troppi drammi né insulti o cattiverie. Semplicemente una ricostruzione dei fatti e la delusione che mi ha dato.

    Apriti cielo. Ha cominciato con accuse ed offese che manco fossi stata io quella che lo ha cornificato e mollato!

    Non mi pento di essere stata me stessa e di aver esternato il mio pensiero.
    Neppure di avergli dato tutta questa importanza xchè é bello vivere di emozioni e non scivolare blandamente sulle cose.

    Però mi chiedo che razza di gente ci sia in giro.
    Ci sono o ci fanno?
    Esistono davvero uomini come quelli che descrivi nell’articolo? Cioè sensibili ed empatici come molte donne, o siamo noi troppo esagerate nel vivere i rapporti con l’altro sesso?
    Io anche se per pochi mesi, mi affeziono e vivo al massimo. Non ha senso iniziare una storia con qualcuno solo x noia o x non stare sola.

    • ilSensei ha detto:

      I tuoi sono quesiti giustissimi, che io stesso mi faccio di continuo di fronte a quanto vedo (essendo spettatore avvantaggiato, visto il mio “ruolo”). Vale per ambo i sessi, etero, gay pansesualli, binari, transessuali o altro. A mio avviso, posso sbagliare sia chiaro, vedo un impoverimento nella sfera emotiva di molte persone che si accontentano o stanno insieme a qualcuno perché va fatto. Non dico che per lui, nel tuo caso, fosse così. Ma dopo una batosta si dovrebbe imparare l’arte della solitudine, allontanarsi dagli altri e trovare il proprio equilibrio per non fare del male a sé stessi e al prossimo (in questo caso te). La felicità è qualcosa di troppo personale che un partner deve amplificare, non sminuire. Credo che la sua reazione sia dovuta ai sensi di colpa, attacca perché si sente in difficoltà, non è una giustificazione ma troppi hanno mille paranoie e traumi irrisolti che scatenano sulle persone che meno se lo meritano.

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