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Perché non vai mai oltre il primo appuntamento?

Immagino ti starai chiedendo per quale ragione non vai mai oltre il primo appuntamento con una ragazza, oppure oltre il bacio senza riuscire a “ottenere di più”.

Accade quindi che esci con una persona e la serata va, ti sforzi per parlare con lei e riempire i momenti di silenzio e fai di tutto per farla stare bene. Però hai anche paura di sembrare bisognoso e quindi fai il finto “freddo”.

Alla fine della serata non rimedi neanche un bacio e lei se ne esce con una frase che ormai odi per quante volte te la sei sentita dire:

Ti vedo come un amico.

La sintonia che volevi creare con lei è svanita, anzi, non è mai nata eppure tu hai seguito tutti i consigli che fantomatici fenomeni del web propongono su Youtube o il loro siti.

Non vai mai oltre il primo appuntamento: le cause principali

Perché non vai mai oltre il primo appuntamento? Più ti sforzi e più disastrosi sono i tuoi appuntamenti, magari riesci anche a farne più di uno con la stessa ragazza, senza però arrivare a nulla.

Causa n.1: tu vuoi qualcosa. In realtà non ci sarebbe niente di male ma se il tuo desiderio di avere una relazione (o anche solo di fare sesso), diventa l’unico scopo del tuo incontro.

Sarai così focalizzato a ottenere ciò che vuoi da dimenticarti di divertirti e di goderti l’uscita con una persona potenzialmente interessante. Accadrà che tutto il tuo linguaggio del corpo andrà verso un’unica direzione.

Senza rendertene conto anche il dialogo sarà disattento, finto e anziché ascoltare cosa ha da dire lei, passerai l’appuntamento a immaginare come riuscire a baciarla o portarla a letto. Anziché ascoltare ciò che ha da dirti, cercherai altre domande da farle per riempire i silenzi.

Tutto questo atteggiamento non porta a nulla, solo a una distanza emotiva che non ti permetterà di andare oltre una banale e noiosa conoscenza superficiale.

Causa n.2: mancanza di vera comunicazione.

Senza comunicazione non c’è seduzione, ma comunicare non significa solo parlare a macchinetta con il terrore dei momenti di silenzio.

Quando si sta zitti, una parte di noi continua a comunicare. Voler riempire ogni attimo con le parole non permette al nostro corpo di esprimersi e creare una comunicazione non verbale che spesso è più potente di quella verbale.

Il segreto per un bel primo appuntamento

Ormai è chiaro che la maggior parte dei tuoi appuntamenti non ti soddisfano, manca qualcosa che non permette all’altra persona di avvicinarsi a te e desiderare di rivederti.

Alcuni hanno il terrore di sembrare bisognosi e seguono alcuni consigli in cui si spinge a non essere attenti ed empatici, ma freddi e distanti.

Si è bisognosi quando si chiedono attenzioni, non quando si danno senza un secondo fine. Aprire la portiera della macchina a una ragazza, riempirle il bicchiere e tutti questi piccoli gesti sono semplice signorilità, non zerbinismo.

C’è da precisare che farli, senza chiedere o aspettarsi nulla in cambio, è un piacere per entrambi (per chi li fa e per chi li riceve), altrimenti sono solo azioni calcolate per ottenere qualcosa (e quindi azioni manipolatrici i da persona bisognosa).

Il segreto per godersi un appuntamento, aumentando le possibilità che ce ne siano altri è di una semplicità estrema: la comunicazione.

Non parlo di parole e chiacchiere, ma di mostrare un atteggiamento positivo e ricettivo. Significa che non devi fare monologhi ma neanche stare sempre zitto.

Ascoltala con molta attenzione, scopri chi è lei, cosa le piace fare e cosa non le piace. Conoscersi in profondità crea un vero legame, non le mosse speciali o le frasi preconfezionate.

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