Perdonare un tradimento è possibile?

perdonare un tradimento

Sappiamo quanto sia difficile perdonare un tradimento, a volte può essere anche impossibile. Non sto a giudicare né chi tradisce, né chi è tradito, però posso dire che almeno provare a perdonare sia la scelta giusta.

Dopodiché si può decidere se farlo o meno, ma credo che un tentativo possa essere concesso.

È possibile perdonare un tradimento indipendentemente se si vuole continuare la relazione?

Le persone che sono state tradite e abbandonate consigliano di non perdonare mai. Alcuni fanno la lista dei tradimenti che si possono perdonare e quelli a cui non si può passare sopra.

Non credo che questo sia il punto di partenza giusto perché pone l’accento sull’altra persona, il modo in cui ti ha tradito, il modo in cui si vuole fare perdonare, le condizioni al contorno (famiglia, figli, cani e gatti).

In pratica consigliano di perdonare solo a fronte di alcune condizioni (ovviamente sempre diverse a seconda dell’esperto del momento).

Invece è fondamentale mettersi al centro della propria vita e capire che il perdono è qualcosa che si fa per se stessi.

Il concetto di perdono

Partiamo quindi dal concetto di perdono, quello vero, e cosa significa veramente. Perché parlo di “vero perdono”?

Perché una volta che si decide di perdonare un tradimento bisogna farlo con il cuore, crederci fino in fondo e curare definitivamente la ferita. Se non fai così, alla prima occasione gli rinfaccerai l’accaduto, oppure non ti fiderai più al 100% e la gelosia si impadronirà della relazione.

Ma ha senso un rapporto in cui manca la fiducia incondizionata? Ha senso vivere nella paura soprattutto considerato che oggi si passa la maggior parte del tempo fuori casa e distanti? Si può chiamare questo “Amore”? Ovviamente no e questa situazione farà male solo a te.

In queste condizioni avrai dentro di te solo emozioni negative e non riuscirai ad amare veramente.

Lo stesso discorso vale anche se decidi di rompere la relazione (perché ti hanno insegnato che un tradimento non si perdona e che se lui o lei ha sbagliato una volta lo potrà fare di nuovo).

Non ti fiderai più di un possibile partner, vedrai il tradimento sempre dietro l’angolo e non sarai capace di amare veramente. Anzi, è probabile che in queste condizioni non riuscirai neanche a trovarlo questo benedetto amore.

Perdonare un tradimento, cosa significa davvero il perdono

Perdonare significa far scivolare via le emozioni negative e riprendere il tuo cammino verso la felicità.

Nei corsi che organizza un mio amico, con la sua associazione culturale di crescita personale (www.villamatrix.it) dicono una frase molto valida:

Io ti perdono, perché perdonando te, perdono me stesso e sono LIBERO.

Quindi perdonare significa essere liberi di gestire la propria vita e di spiccare il volo verso la FELICITÀ.

Perdonare è un vero e proprio percorso di crescita personale che ti aiuterà anche a migliorare la tua autostima.

Una relazione funziona bene quando prima di tutto si sta bene con se stessi e l’altro è un compagno/a di viaggio per arricchirsi entrambi. Se si inizia una relazione perché non si riesce a stare da soli e si cerca un partner per riempire la nostra vita, difficilmente la relazione sarà serena.

Perché parlo di autostima? Perché quando si viene traditi ci si sente cascare il mondo addosso, tutti i progetti che avevamo vanno in fumo, ci si sente inadatti e ci si colpevolizza dell’accaduto. Nella nostra testa vengono innescati pensieri negativi:

  • “forse è colpa mia se mi ha tradito?”
  • “forse non gli ho dimostrato abbastanza amore?”
  • “sto invecchiando e non mi trova più attraente?”

È inutile sprecare energie per questi pensieri. Non ha senso piangersi addosso.

Una volta che sarai veramente sicuro/a delle tue capacità, comprenderai che perdonare un tradimento è un gesto di grande forza e non di debolezza.

Chi è capace di perdonare è una persona che ha una grande considerazione di sé e che ha il coraggio di compiere scelte anche se vanno contro i luoghi comuni.

Cosa dicono le persone sul tradimento

Cosa dicono quelli che ti stanno vicino?

  • Io non lo perdonerei mai!”,
  • Se mi avesse tradito cancellerei il suo numero a vita!”,
  • Con me non si può sbagliare”.

Queste persone avranno dentro di loro emozioni negative per tutta la vita.

Non è vero che sono capaci di dimenticare il tradimento ma fanno finta che rompendo la relazione tutto si risolva. Invece quello che è successo rimarrà segregato dentro di loro e non gli permetterà di aprirsi a nuovi amori.

Perdonare un tradimento serve per essere felici e migliorare l’autostima, è una scelta scollegata dal continuare la relazione di coppia.

Per ora perdono e lo faccio per me. In seguito valuterò se ci sono i presupposti per continuare la relazione.

Perché mi ha tradito?

Perché è una persona insoddisfatta.

Sembra una risposta molto semplicistica e superficiale, e forse lo è anche, però è l’unica reale. Non credere che dietro un tradimento si celino chissà quali motivazioni, altrimenti ti perderai in mille congetture dolorose e inutili.

Ti ritroverai in un labirinto di dolore, domande senza risposta e ancora dolore. Ti chiederai se TU hai colpe, se hai sbagliato in qualcosa, se non eri abbastanza, se non sai fare l’amore o cosa ha l’altra persona più di te.

Come vedi si scateneranno solo domande, e nessuna risposta concreta. Il tradimento porta una persona a farsi esami di coscienza in cui si è giudice e carnefice: esci da questi ruoli. Non sei né l’uno ma neanche l’altro.

L’unico a doversi porre domande è colui che ha tradito. Non mettere in dubbio il suo sentimento nei tuoi confronti, capita spesso che si tradisca anche se si é profondamente innamorati. Ha commesso degli sbagli e il motivo di base è l’insoddisfazione.

E non sei tu a dover riempire il vuoto che ha in petto, è lui/lei che deve lavorare e cambiare qualcosa nella sua vita per raggiungere la felicità.

Perché tu sbagli?

Le ragioni per le quali hai commesso degli errori sono tante e mutevoli e, in fondo comuni a tutte le persone. Alcuni agiscono così per il proprio tornaconto o piacere, per stare meglio o per crudeltà nuda e cruda. Altri ancora per uno scopo più alto: stare bene.

Questa è una forma di egoismo che si rigenera ogni giorno quando la situazione peggiora. La sofferenza ci fa chiudere in noi stessi.

Anche se è difficile vorrei che provassi a capire che tradire fa parte della natura umana, purtroppo. Chi lo fa commette un errore senza per questo dover essere marchiato a vita.

Se questa persona non ti ha reso felice la colpa non è sua, poiché la felicità va ricercata in sé stessi, ma non solo: nessuno è perfetto, anche tu commetti errori come la persona che ti ha tradito.

Tutti cambiano, nel bene ma anche nel male e commettono una serie di stupidaggini che, se si è intelligenti, si imparano le lezioni che la vita ci mette davanti.

Solo chi si mette in gioco sbaglia. Sembra quasi una partita di calcio in tv, gli errori commessi dai giocatori sono visti sempre come errori banali: allora perché non sei tu lì, sul campo?

I motivi del tradimento

Tutti sbagliano, ormai questo è chiaro. Però ti hanno tradito/a non devi vederla per forza come una situazione dovuta a tue mancanze. Spesso il motivo di un tradimento andrebbe ricercato nella persona che agisce così.

E perché si tradisce? Per stare bene, per piacere, per sentire una serie di emozioni che si è in grado di percepire solo facendo qualcosa di “diverso e moralmente sbagliato”. Detto in modo semplice si fanno la maggior parte delle cose per stare meglio (una sorta di droga).

Ed è proprio questo il concetto fondamentale: ci si droga di emozioni senza valutare gli effetti delle azioni e cosa potrebbero provare le persone.

Una scappatella, in fin dei conti, genera violente emozioni che, per un periodo più o meno breve, appagano una persona insoddisfatta – in fondo – della sua vita.

L’insoddisfazione e il malessere spingono a comportamenti di questo tipo che non sono tanto differenti dall’alcolismo, all’abuso di droghe, alla ludopatia o anche la tabagismo.

Si riempie il tempo di cose e situazioni che danno una parvenza di felicità e ci annebbiano, però, la mente rendendoci schiavi. Il tradimento è qualcosa di simile, chi tradisce non lo fa – il più delle volte – per fare del male.

Lo fa perché lui/lei, sta male.

Tenta, per riempire il buco che ha nell’anima, di trovare la felicità in altri senza rendersi conto che la felicità deve partire da noi stessi. Sono persone tristi, ferite e insicure. Non è un modo per giustificarle, ma per provare a comprenderle affondo senza giudicarle con severità.

Cos’è la felicità?

Dare una risposta precisa è inutile, oltre che impossibile. Come per l’amore. Basti pensare ai poeti che per secoli hanno provato a definirlo dando definizioni differenti eppure simili.

Ci sono tanti modi per essere felici e stare bene con sé stessi e con gli altri, credo sia un mix di:

  1. appagamento,
  2. consapevolezza e
  3. altruismo.

Per ognuno di noi sono differenti le quantità, anche in base al momento in cui ci troviamo.

Lo stesso amore è egoistico. Si dice la MIA amata, perché c’è una forma di possesso dalla quale non si può prescindere. E un sano egoismo è la base per essere felice, ma quando è troppo diventa un problema fino a scadere, a volte, anche nel narcisismo patologico.

Per raggiungere la felicità, o almeno provarci, si dovrebbe lavorare proprio su questi 3 elementi agendo in modo equilibrato.

Ad esempio è giusto che tenti di raggiungere le tue ispirazioni lavorative (es. fare carriera); che impari a capire cosa vuoi e cosa dà piacere; che pensi anche agli altri e in modo particolare al partner.

Per esempio, la mattina prima di andare a lavoro, fai un gesto romantico, come regalarle una rosa. Bastano piccole attenzioni, poi corri in ufficio e dai il meglio di te per avere la promozione che tanto desideri.

Dai a lei, sii consapevole di cosa vuoi e di cosa lui/lei desidera senza eccedere. Se pensi solo a te stesso diventi un egoista, se pensi solo a lei potresti diventare uno zerbino.

Chi tradisce ha sbagliato ma non è un colpevole da punire

Se una persona commette un errore, tu cosa fai? Ti arrabbi come una furia riempiendolo di insulti e frasi ingiuriose? Credi che questo metodo porti grandi benefici?

All’apparenza potrebbe anche accadere, mettiamo in una coppia, che lui/lei commette un errore e dopo una tua sfuriata incredibile fatta di insulti e parole grosse lui/lei non commetta più, nel breve tempo, lo stesso errore.

Cosa accade, però, nel lungo periodo? Se non ha capito nel profondo il suo sbaglio, perché tu non lo hai spiegato e comunicato con calma, c’é il rischio che lo ricommetta.

Se ti ha tradito/a, forse ha provato a farti capire il suo disagio più volte senza riuscirci. O forse, anche se non lo ha fatto, avresti potuto tu porgli delle domande per capire se andava tutto bene.

Non solo nella coppia, ma nella sua vita come persona. Con questo non sto dicendo che tu abbia delle “colpe”, ma che a volte chi tradisce è una persona vittima della sua esistenza e situazioni che lo hanno travolto.

Perdonare un tradimento ti aiuta a stare meglio

Perdonare è difficile. Perdonare un tradimento è un’impresa titanica che non tutti sono in grado – o vogliono – affrontare. Se vuoi stare meglio, alleggerire il peso che questa situazione ti ha scaricato addosso, è giusto per te di provare a perdonare.

Non è qualcosa che si fa dal giorno alla notte, in un attimo. Ci possono volere settimane, mesi o anche anni: ognuno ha i suoi tempi. 

Se una persona ti ha tradito, che sia in amore o in amicizia, puoi usare questa cosa come uno strumento per farti delle domande e darti risposte profonde. Sei di fronte a un bivio, e hai tutto il tempo che vuoi per decidere.

Puoi non perdonare e intraprendere la strada della rabbia, che non ti offre nulla di buono. Oppure perdonare un tradimento e seguire un lungo percorso di crescita e rinascita.

Non significa ritornare con quella persona, ma significa liberarti di un fardello che non meriti di portare.

Come detto all’inizio dell’articolo, sul web ci sono decine di “coach” che danno una serie di consigli che ritengo poco utili. Alcuni, invece, sono a mio avviso molto validi come quelli che trovi sul sito Diventarefelici.

La rabbia, la voglia di vendetta o rivalsa non servono a stare bene e superare un tradimento. Sono solo benzina sul fuoco, che è meglio spegnere!

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *