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Puoi essere brutto, ma non autocommserarti

Essere brutto è un diritto, ma tu ne abusi. Significa che sei talmente brutto che se ci fosse una legge per la bruttezza, tu andresti dritto in galera.

Quante altre ne hai sentite? Immagino tantissime, così cattive da farti diventare quasi insensibile, ma non del tutto. Il fatto è che hai sbagliato approccio, ti sei limitato a piangerti addosso, a cadere nell’autocommiserazione, e quasi cerchi questi “insulti” che sono anche una scusa per non metterti in gioco.

Un mio caro amico, e questa è una storia vera, è alto poco meno di 152 centimetri e non è proprio bello, anzi. Scherzando dice di aver vissuto la vita contromano, prendendo in faccia ogni tram possibile!

Se fosse una persona debole, priva di autostima, adesso sarebbe un single sfigato che va ad escort per svuotarsi le palle che scrive sui blog, come questo, scaricando rabbia e rancore.

Eppure lui non si è fatto condizionare dai suoi “limiti” fisici (che sono tali per i coglioni superficiali), ma è andato avanti nella vita avendo successi lavorativi (è un uomo dello Stato, di quelli che contano davvero e che va in giro per il mondo), e ha tante donne.

Donne. Esseri femminili che vengono attratte da tutto fuorché, in principio, dal suo aspetto fisico. A sedurle è la sua cultura, la sua simpatia e soprattutto il fatto che sia sicuro di sé.

Non siamo tutti uguali!

Per fortuna. Se vai nelle discoteche e punti delle ragazze solo per il loro aspetto fisico, come puoi pretendere che loro non facciano lo stesso con te. Capisci che è un atto di ipocrisia: le giudichi per la bellezza, ma ti arrabbi se loro fanno lo stesso?

Anzi, devi essere un cretino di fama mondiale, un vero imbecille che oltre a essere brutto sei anche privo di qualsiasi forma di raziocinio. Inizia a capire che le donne non sono culo e tette, inizia a rispettarle per cose che vanno oltre l’aspetto fisico.

Ma soprattutto, ed è una cosa che ho visto in tanti presunti brutti, smettila di essere incazzato con loro e con la natura perché sei convinto che fai schifo.

Essere brutto è un dato di fatto, per te

Essere brutto non è oggettivo, come non lo è la bellezza. Gli standard di bellezza medioevali sono distanti anni luce dai nostri. Significa che la tua bruttezza, per quanto tu sia brutto, non è un dato di fatto, ma un giudizio.

E i giudizi possono cambiare se hai di fronte una persona in gradi di farlo. Ma se una donna, o un uomo, non sa cambiare parere o punta di vista, per me è una persona con la quale non voglio avere nulla a che fare.

Sei brutto, impara a essere selettivo e meno legato alla bellezza come unico parametro di seduzione. Conosco belli che non scopano neanche a un’orgia e brutti che seducono solo con la cultura o il modo di fare.

Dopo vent’anni di lavoro nella seduzione, ho fatto tantissime consulenze telefoniche e aiutato una marea di persone, anche brutti. Ma solo quelli che avevano voglia di mettersi in gioco:

  • facendosi una cultura (anche su argomenti pop o più leggeri),
  • curandosi, perché anche se sei brutto, di corpo ne hai uno solo,
  • facendo sport,
  • imparando la seduzione (contatto fisico, linguaggio del corpo ecc.),
  • sdrammatizzando, ho capito che sei brutto, ma ora hai rotto le palle…
  • lavorando sulla propria autostima (andando da un buon psicologo ad esempio),
  • accettandosi e amandosi.

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