Sfacciato: una fantastica tecnica di seduzione

La vera tecnica di seduzione è essere sfacciato!

Ok, è chiaro come questa sia una provocazione. Andiamo per gradi perché essere sfacciato per sedurre le ragazze è certamente qualcosa di molto potente che aumenta a dismisura le chance di conquistare una ragazza, ma bisogna prima fare un passo indietro.

In generale possiamo dividere, per semplicità chiaro, il mondo dei seduttori (e non) in tre macro-gruppi (non vuole essere una suddivisione assolutamente giusta e prefetta, solo uno strumento che capire meglio):

  1. Timidi.
  2. Normali.
  3. Sfacciati.

I primi sono coloro che hanno il problema della timidezza che ne condiziona la vita sociale e sentimentale. Ragazzi e ragazze che fanno fatica anche solo a parlare con una persona che trovano simpatica, figuriamoci una che gli piace.

I secondi sono la categoria più grande che comprende, all’incirca, il 50% delle persone. Di media quasi tutti ne hanno fatto parte almeno per un periodo della loro vita. Di solito una volta che ci si finisce ci si resta vita natural durante (e non è detto che sia grave).

Quelli della terza sono invece i fenomeni (potenzialmente) della seduzione. Non ho detto che sono dei grandi seduttori, solo che sono persone che hanno la possibilità di diventare incredibilmente seducenti e attraenti.

Prendiamo un esempio calcistico: Totti e Cassano, due giocatori dotati di talento infinito, come i seduttori del terzo gruppo.

Eppure solo il primo ha fatto la storia del calcio (si, vale anche per laziali e juventini) mentre l’altro si è perso per strada quando invece a 17 anni faceva gol all’Inter dribblando tutto e tutti come fosse la cosa più facile del mondo.

Essere sfacciato: non è solo una dote

Una cosa fondamentale da capire che se sei nei timidi non sei costretto a sostarci per tutta quanta la vita, invece puoi fare molto per te stesso e spostarti gradatamente nel secondo gruppo.

Ma non solo: dal terzo puoi arrivare a primo e viceversa. Perché si può andare avanti ma anche regredire. Io stesso ero senza dubbio un discreto timido.

Con il tempo mi sono mosso, lavorando su me stesso. Studiando, imparando e soprattutto applicando sul campo quanto appreso. E non parlo di andare in giro a rimorchiare solo per sentirsi figo e supportare un fragile e smisurato ego.

Quindi, ricapitolando, se hai la fortuna di essere un tipo sfacciato è più semplice diventare un seduttore (o qualcosa che ci si avvicina). Se invece sei nel primo o secondo gruppo la fatica è maggiore, però ti dovrebbe far capire che non è impossibile.

Dalla timidezza alla sfacciataggine

Il primo passo se sei timido, e in parte lo siamo tutti, è imparare a controllare la timidezza capendo che non è un difetto, ma solo una tua caratteristica. Quello che serve non è eliminare la timidezza ma imparare a controllarla e non farsi controllare da essa.

Ti consiglio di leggere l’articolo su Come superare la timidezza che ti permetterà di gestirla e migliorare moltissimo in poche settimane.

sfacciatoUna volta che hai imparato a controllarla ti sposti nel gruppo dei “normali” (non amo questo termine perché la normalità non mi piace molto.

Per semplicità ho preferito utilizzarlo per non creare troppa confusione), qui abbiamo quelle persone che vivono discretamente la timidezza e sono in grado di parlare e a volte anche approcciare sconosciute o sedurre la ragazza che vogliono.

Puoi rimanere in questa “categoria” tutta la vita, perché una volta trovato il tuo personale equilibrio puoi essere felice (e vincente).

Anche qui vorrei fare un esempio basato sul calcio, e mi viene in aiuto Ligabue che canta che “Una vita da mediano” e parla di Lele Oriali, vincitore nel Mondiale dell”82.

Non c’è bisogno di essere Maradona per essere felice e vincere nel proprio ambito.

Come diventare sfacciati, ma poi sarà utile?

Uno sfacciato non è un pazzo, secondo me, soltanto uno che ha capito che la vita va vissuta e soprattutto un’altra cosa fondamentale: le donne vogliono gli uomini (e viceversa).

Lo so è banale, ovvio, eppure anche tu nella tua testa non lo vuoi accettare. Perché se così fosse tu stesso saresti uno sfacciato che come vede una che gli piace si lancia, oppure che non ha paura di fare la prima uscita con una ragazza e le sue quattro amiche e sedurla davanti a tutte!

E poi c’è il sesso. Ma lo sapevi che alle donne piace che si tratti di fare l’amore, scopare una sveltina o qualsiasi altra forma di lotta tra le lenzuola? Si?

La tua mente di certo lo sa, intendo la tua parte logica e razionale. Ma il tuo inconscio (che è un gran bastardo peggio del’Universo) non ne ha idea! Lui per qualche ragione, forse dovuta al sistema in cui viviamo, è convinto che a loro piacciono solo determinati tipi e tu non sei uno di quei fortunati!

Decidi quindi di non rischiare una quasi certa figuraccia, perché hai una paura fottuta di…. di cosa? Di essere rifiutato!

E cosa ci sarebbe di così grave? Se ci ragioni su di certo mi dirai che in fondo non sarebbe un dramma, cosa sarà mai un due di picche!

E invece dentro di te, una vocina subdola, ti dice che sarebbe grave, un’onta. Che non potresti sopportare un altro no perché la tua autostima è sottoterra!

Cosa significa essere sfacciato secondo ilSensei.it

Per molti essere sfacciati significa rimorchiare, nella mente di tante persone lo si è quando si va a parlare con una sconosciuta senza dimostrare alcun timore. Quella è sfacciataggine? No.

Una persona che agisce in tal modo è qualcuno che ha pianificato perfettamente cosa dire e fare, ha spesso e volentieri una serie di routine e frasi preconfezionate utili per imbambolare una ragazza.

Sia chiaro non ce l’ho con agisce così, ognuno è libero di usare gli strumenti che preferisce, solo che per me questo non è da sfacciati.

Vediamo cosa dice la Treccaniun ragazzo s., che non ha soggezione di nessuno.

Questo secondo me è il vero significato, la mancanza di paura non data dalla certezza che la ragazza ci stia.

Ma dovuta alla propria sicurezza, non di ottenere successo, ma che un fallimento non sarà visto come un dramma, ma solo come un mero quanto inutile dato di fatto.

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Una risposta

  1. Gianluca Sacino ha detto:

    La Treccani ha ragione. La cosa più bella non è il successo, ma la il giocare con il proprio io, anche a costo di prendere un bel diretto nei denti….pura goliardia e divertimento tramite la propria sana comunicazione….

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