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Sono timido! Non deve essere un problema

Quanti volte ho sentito persone dire “Sono timido”, per questo non riesco mai a sedurre la ragazza che mi piace. E ci sta.

Però a questi “timidi” non è mai stato spiegato che si può e deve capire che la timidezza non è una malattia, solo una personale caratteristica che possiamo gestire.

Uno dei motivi principali per cui si hanno problemi nel parlare o sedurre una ragazza è proprio la timidezza.

Molti mi chiedono se è possibile sconfiggere la timidezza perché diminuisce la qualità della loro vita. Va ad inficiare molti aspetti della loro esistenza, sociali, lavorativi relazionali amorosi. Una persona timida, oltre ad avere paura di parlare ed interagire con le ragazze non fa alcun contatto fisico.

Effettivamente combattere la timidezza non è assolutamente immediato e facile, conosco un uomo di quasi cinquantanni che da giovane era un super timido. Talmente timido che l’unico modo che aveva per esprimersi era la violenza! Dopo moltissimi anni è riuscito a superare la timidezza riuscendo a diventare anche un buon seduttore.

Come sconfiggerla

Ma come ha fatto a vincerla? Con tanta tanta abnegazione e fatica, gli ci sono voluti anni e molta sofferenza per capirne le cause, affrontarle ed infine superarle.

Quindi i passi per affrontarla sono:

  • Capirla
  • Accettarla
  • Affrontarla
  • Vincerla.

Purtroppo spesso c’è tanta ignoranza a riguardo, in alcuni testi di dubbio valore, che non si basano su studi scientifici e seri, dicono che la timidezza è nel DNA: innata.

Che quindi ci si nasce e la si deve affrontare come una malattia congenita che va curata. Questo modo di spiegarla è puro ed assoluto terrorismo psicologico che serve solo a vendere e non a comprendere e superare la timidezza.

Sono timido: capire la timidezza

NON è una malattia che deve essere curata, non è neanche un difetto della personalità che deve essere eliminato.

Non è neanche un tratto della personalità per cui ci si deve vergognare e che va nascosto ad ogni costo. Molti sostengono che sia l’equivalente dell’introversione, ma non è così.

Una persona introversa è qualcuno che ama la solitudine e stare con se stesso ma che all’occorrenza sa essere sociale e vivere in un ambiente relazionale senza affanni.

Una persona timida, invece, è qualcuno che vorrebbe stare insieme agli altri ed interagire con loro senza ansie e paure, ma che non è in grado di farlo liberamente.

  • La persona introversa sceglie di non interagire perché non vuole.
  • La persona timida non lo fa perché si sente bloccato.

Chi è timido non ha il controllo di se stesso, ma è invece la timidezza a controllarlo. Quindi non si può sconfiggere la timidezza nel vero senso della parola, nemmeno combatter la timidezza. Quello che si può, e si deve fare, è controllarla per non farsi controllare da lei. Spesso si è in difficoltà perché non si è sicuri del proprio aspetto fisico, migliorarlo e avere la forza della verità è necessario per impadronirsi della propria esistenza.

Tempo fa lessi un libro di un famoso psicologo americano che affrontava il tema della timidezza attraverso gli occhi dei suoi pazienti.

Tra questi c’è una frase di uno di essi che a mio giudizio la descrive perfettamente e quanto essa possa condizionare la vita:

E’ come vivere in una gabbia invisibile. Sei intrappolato ma nessun altro è in grado di vederla. Nessuno se ne rende conto ma distrugge la tua personalità, la tua autostima. Sei incatenato, privo della libertà ma senza possibilità di scelta. Smetti di fare tutto quello che ti piace e che vorresti a causa di quello che gli altri potrebbero pensare di te. Mi sento come se avessi sempre una luce al neon su di me che mi indica in modo che tutti possano vedermi e giudicarmi”.

Timidi si nasce?

Nascere timidi è assolutamente impossibile, la timidezza è un condizionamento sociale.

Questo perché è formata da un eccessiva consapevolezza di sé, poca autostima e troppa preoccupazione, 3 elementi che si manifestano soltanto verso l’anno e mezzo di vita di un bambino.

A cosa serve questa considerazione?

A farti capire che non sei intrappolato a vita, ma che come sei finito nella GABBIA di prima, ne puoi uscire e liberarti. Anche io sono timido, lo siamo tutti. Come vedi è come il famoso animale da seduzione che devi solo liberare.

Sedurre è libertà.

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