Sveltina, quando la velocità ha il suo scopo

sveltina

La parola sveltina è presente anche sul dizionario della Treccani e viene definita come: incontro sessuale frettoloso.

E sinceramente mi stona un po’, dato che frettoloso ha un’accezione non molta positiva, come se si facesse sesso in modo un po’ causale e poco attento. Insomma dà l’idea che sia un modo di fare sesso non molto appagante.

Secondo la Society for Sex Therapy and Research, che ha condotto una ricerca attraverso interviste e questionari, un rapporto di qualità (escludendo i preliminari) dovrebbe durare dai 3 ai 7 minuti.

Per arrivare ad avere un rapporto sessuale definito “ideale”, il tempo aumenterebbe – seppur di poco – arrivando ad essere tra i 7 e i 13 minuti.

Queste ricerche sfatano il mito di ore e ore sotto le lenzuola, ma nella sessualità le cose non sono sempre così nette e precise.

Per alcuni sono necessari, o piacevoli, rapporti molto lunghi. La ricerca dimostra, a mio avviso, quanto in questa società fatta di standard, a volte la verità è un’altra e forse molto più facile da raggiungere.

Certo ci sono coppie e coppie, alcuni hanno trovato i loro equilibri e hanno bisogno di più tempo, magari per stimolare le loro fantasie, fare i preliminari o risvegliare la passione. Di certo questo studio è impietoso tanto che, preliminari compresi, si arriva al massimo ai 45 minuti.

Ma qui non si parla più di sveltina, ma di rapporto completo comprensivo di “tutto il pacchetto”, cena esclusa!

E proprio la scienza viene incontro alla sveltina mostrandoci una serie di benefici che innesca questo tipo di rapporto, infatti aumenta:

  • l’adrenalina,
  • la dopamina,
  • l’ossitocina e
  • la serotonina.

Se non ti interessa leggere l’articolo a riguardo ti sintetizzo tutto in poche righe: ti migliora l’umore.

Sveltina, ma non super veloce!

La sveltina è un momento meraviglioso di cui si può godere, ma avendo fretta! 

Si dà per scontato che duri tanto e che soddisfi tutti. Ma siamo sicuri che un rapporto sessuale debba andare avanti per ore e appagare entrambi i partner?

Ogni tanto non sarebbe meglio una bella sveltina, fugace e senza pretese, magari per aggiungere un po’ di fantasia in un rapporto ormai stanco e monotono? A pensarci bene alle Olimpiadi accanto alla maratona ci sono anche i 100 metri ed entrambe le gare sono entusiasmanti.

Cosa è la sveltina?

  • Cinque minuti.
  • Via solo gli slip.
  • In ufficio sulla scrivania.
  • Con un partner sconosciuto (usando il profilattico).
  • Orgasmo solo per lui.

In ognuna di queste frasi possiamo trovare caratteristiche della sveltina riconosciute più o meno da tutti, anche dalla Convenzione di Ginevra.

Come e quando

In genere si associa ad essa una dimensione temporale, breve, intensa e fugace. Naturalmente, avendo poco tempo, non possiamo toglierci tutti i vestiti e piegarli in modo ordinato sulla sedia. Abbiamo a mala pena la possibilità di levarci gli slip o al limite di spostarli di lato.

La stanza di un ufficio, il portone chiuso di un condominio o la toilette di un aereo, anche il luogo spesso è improvvisato. Non saremo mai in un soffice letto ma in un posto dove si fa altro e dove la comodità è l’ultimo problema di cui preoccuparci.

Spesso si associa alla sveltina anche un partner “non convenzionale”. Il capo-ufficio, la segretaria, l’hostess, la cassiera, l’idraulico, l’astronauta ma difficilmente il nostro partner abituale.

Infine arriviamo all’orgasmo che, naturalmente, è un privilegio solo per lui. Il tempo è poco, bisogna essere veloci e le necessità della donna sono ben altre. In fondo l’universo è stato creato in sette giorni (riposo compreso) e noi abbiamo solo cinque minuti.

Finora ho descritto la classica sveltina come la immaginiamo e, a guardarla bene, non sembra una gran cosa. È troppo veloce, è scomoda, gode solo l’uomo, siamo praticamente vestiti e dobbiamo andare alla ricerca di una sconosciuta che, fatte queste premesse, difficilmente accetterà.

Voglio invece riabilitarla e dimostrare che, può essere più divertente, può regalare sensazioni più soddisfacenti per entrambi e può essere adottata con il nostro partner abituale.

Riabilitiamo la sveltina

Orgasmo simultaneo e dirompente.

Questo, secondo l’immaginario collettivo, è il punto di arrivo di una coppia affiatata e felice. Siamo bombardati dal concetto che un rapporto deve durare tanto per essere soddisfacente, che i preliminari sono fondamentali per entrare in sintonia e per dare tempo alla donna di eccitarsi e che entrambi i partner devono raggiungere l’orgasmo.

Se una sola di queste caratteristiche non viene soddisfatta, vuol dire che a letto abbiamo dei problemi, che a breve ci troveremo da soli e che dovremmo leggere qualche articolo per riconquistare la ex ragazza.

Ma siamo sicuri che il sesso debba essere tutto questo? Siamo sicuri che è solo questo? Pensiamo ad una coppia affiatata in cui c’è sintonia e dialogo. Magari non è detto che entrambi i partner abbiamo sempre voglia di fare sesso.

Ci possono essere dei giorni in cui la donna non è in vena mentre l’uomo ha i sudori freddi e ulula come un lupo mannaro sotto la luna. In questi casi la sveltina potrebbe essere la soluzione migliore.

L’uomo soddisfa le sue necessità, la donna sta al gioco per pochi minuti e in cambio verrà lautamente ripagata in un altro momento quando ne avrà voglia lei.

Durante il rapporto fugace, lei non pretende nulla in cambio e non si sente in dovere di simulare un orgasmo. Lui è rilassato, pensa solo al raggiungimento del suo piacere e non si sente in colpa di aver pensato solo a se stesso.

Naturalmente ci saranno altri momenti in cui a ricevere più attenzioni sarà la donna e il rapporto sarà più lungo. Sarà lei ad abbandonarsi completamente alle cure del partner che dovrà occuparsi esclusivamente delle sue esigenze.

In questa modo abbiamo amplificato tutti i lati positivi della sveltina ed eliminato quelli negativi. Sarà sempre un rapporto veloce e dirompente ma può essere fatto in posti più comodi (anche in camera da letto), completamente nudi e con il nostro partner abituale che conosciamo alla perfezione.

Vissuta in questa maniera la sveltina può essere appagante per entrambi e non più vissuta come un dovere a senso unico. Inoltre, una volta che abbiamo iniziato l’incontro, alla donna può tornare la voglia di sesso e voler trasformare la sveltina in un incontro più duraturo e coinvolgente.

La sveltina per ravvivare un rapporto

Sempre la missionaria come posizione del Kamasutra, luci spente e al massimo una volta al mese. La routine e la monotonia hanno preso il sopravvento e stanno spegnendo la passione.

Quando una storia dura da molto tempo, spesso il sesso diventa sempre uguale, come fosse un obbligo e un tesserino da timbrare ogni tanto. In questi casi si potrebbe usare la sveltina come medicina per ravvivare il rapporto e portare un po’ di fantasia in una storia ormai stanca.

Iniziate a pensare ai posti strani dove vorreste farlo. Giocate molto sull’effetto sorpresa senza pianificarlo troppo nel dettaglio. Il gusto del proibito e la paura di essere scoperti vi daranno quell’eccitazione necessaria per renderlo particolare.

Così particolare che l’orgasmo potrà essere raggiunto anche dalla donna in quanto, se è lei a proporlo, vuol dire che è già eccitata e che potrà arrivare al piacere in poco tempo. E poi non è detto che debba essere troppo veloce.

Si possono trovare posti inconsueti e strani in cui si può passare un po’ più di tempo. Ad esempio il vostro garage privato al ritorno da una bella cenetta in un ristorante o il vostro negozio dopo la chiusura.

Pensata in questo modo la sveltina riaccenderà la passione, il sesso non sarà più monotono e tornerete in camera da letto con più desiderio di prima.

Come si fa?

Per ora ti ho parlato dei vantaggi e di come dovrebbe essere una sveltina, ma in termini più tecnici e meno romantici, come si fa?

Per molti sarò una cosa conosciuta, forse anche scontata, ma è meglio spiegarla bene pe evitare confusione. Se vieni subito, non è una sveltina! La mancanza di controllo nell’orgasmo ti porta a durare poco fino all’eiaculazione precoce (un vero e proprio disturbo).

La sveltina è quando TU decidi di durare poco perché hai “fretta”, o c’è il rischio di essere beccato nel bagno di un ristorante! Infatti queste situazioni posso essere eccitanti e spingere a una “botta di sesso” selvaggio dove capita.

 Dal punto di vista prettamente meccanico si viene con una certa rapidità, di media 5 minuti, ma possono essere anche qualcuno in più o in meno.

La penetrazione può essere profonda, come un normale rapporto, questo accade se hai un grande controllo della eiaculazione e puoi quindi “decidere” di venire dopo poco tempo.

Se invece hai bisogno comunque di uno stimolo più intenso, i movimenti pelvici dovranno essere rapidi e senza che il pene entri totalmente nella vagina (solo la parte finale e poco più dell’asta).

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