tecniche di seduzione

Tecniche di seduzione efficacie, come e quando usarle

Le tecniche di seduzione sono davvero tante, alcune secondo me sono vecchie e potevano andare bene vent’anni fa (come quelle di molti PUA), altre hanno valore se usate nel modo giusto.

Le chiamo tecniche di seduzione per comodità, in realtà sono più degli “espedienti” per mostrare alla ragazza di tutto il meglio di te.

Spesso vengono insegnate nei corsi solo per far acquisire una effimera sicurezza in sé che, una volta di fronte a una ragazza carina, vengono dimenticate nell’arco di un secondo.

Più o meno è come dare a una persona un’arma molto potente, convincerla che con quella ucciderà tutti i nemici, per poi buttarla sul campo di battaglia.

Secondo te, quale sarà il risultato finale? Nella migliore delle ipotesi verrà preso dal panico e fuggirà. Nella peggiore, proprio perché non ha alcuna esperienza, si farà uccidere in modo stupido. 

Devi impararle, ma prima avere anche la capacità reale di utilizzarle anche nei momenti più stressanti, in pratica devi prima sviluppare la tua autostima e sicurezza nei tuoi mezzi.

Ti spiego: in te c’è un maschio alfa, basterebbe lui per conquistare molte più donne di quante tu ne abbia immaginate, però è incatenato e incarcerato in una gabbia fatta di paure e giudizi sociali.

Le tecniche non servono per conquistare la ragazza, ma per liberare l’alfa che è in te! Sarà lui a fare il resto. Se ti insegno il modo giusto di porti – quindi un linguaggio del corpo che irradia energia maschile – allora tu inizierai a sentirti ed essere sicuro di te.

La tua autostima aumenterà e sentirai una forza interiore seducente e attraente, che le donne noteranno. Quindi le tecniche di seduzione servono, in fin dei conti, per conquistare una ragazza ma con il tempo diverranno parte di te.

Diventerai seducente, attirandole senza dover fare nulla.

Tecniche di seduzione, inutili se non si segue un Percorso di crescita

Se credi che basti usare una tecnica di seduzione per conquistare una ragazza, senza essere pronto, rischi di combinare solo danni.

Es: la tecnica è la spada laser, tu sei un giovane padawan che vuole imparare la via della forza. Sei ancora troppo inesperto, così il tuo Maestro te ne ha vietato l’uso fin quando non padroneggerai di più la Forza.

Decidi di essere pronto, così prendi l’arma e vai in cerca di avventura. Hai con te la più potente arma dell’Universo – se sai usarla a dovere – ma non hai le basi per farlo. Così al primo scontro ti ferisci da solo e sei costretto a scappare, con l’autostima sotto i piedi.

Spero che sia chiaro, prima di usarle, devi metterti in gioco e capire i tuoi limiti, punti di debolezza e paure. Affrontali, stai tranquillo perché non c’è nulla che può ferirti davvero, è tutto nella tua mente. 

Lo so, suona molto mistico e strano, eppure ho visto tanti ragazzi usare le “famose tecniche di rimorchio”, senza essere pronti emotivamente. E si sono fatti molto male.

Non si seduce, se non si cresce e ci si mette in gioco. Che guarda caso è la base per essere un Maschio Alfa. Oppure segui il Percorso della Seduzione in cui vieni accompagnato passo dopo passo verso il meglio di te stesso.

Il linguaggio del corpo e caldo/freddo

Il tuo corpo comunica, la tua mente ascolta il corpo della ragazza e decodifica i suoi segnali. Se padroneggi questa tecnica potrai capire più di quanto lei voglia dirti, ma potrai anche confonderla e quindi generare curiosità.

Il caldo/freddo è uno degli strumenti post-Reset più importanti. Puoi applicarlo anche come tecnica di seduzione a se stante: mandi alla ragazza segnali misti. Prima ti avvicini a lei, le fai magari un complimento e le dimostri interesse.

Dopo poco le togli le attenzioni focalizzandoti su altro (evita il cellulare, quello le darà solo fastidio), meglio parlare con una ragazza, un amico o mettersi a osservare le persone godendoti il tuo cocktail!

Atteggiamento di chi sa come andrà a finire…

Per questa tecnica ho scritto un articolo che trovi qui. Secondo me è una delle più difficili perché implica che la tua autostima sia a mille.

Tornando all’esempio della spada laser, questa tecnica è tra le più complicate, potrei dire che è come brandire la doppia-spada laser di Darth Maul!

Ti consiglio, quindi, di usarla solo se hai fatto un percorso di crescita, se senti il tuo look curato e in forma, quando infondo sei convinto di quanto vali davvero.

Gelosia, poca ma buona

Le donne sono, per certi aspetti, semplici. Vogliono quello che non possono avere e hanno un forte spirito competitivo tra di loro, molto più di noi uomini.

Tu puoi sfruttare questa loro caratteristica a tuo vantaggio: se ti piace una ragazza, conosci le altre, dai loro attenzioni. Ricorda che puoi anche giocare alla seduzione con loro, se lo fai anche loro staranno al gioco mentre quella che ti piace ne resterà fuori.

Ciò le metterà in testa dubbi e domande e, senza neanche accorgersene, ti starà guardando pensando che in te c’è qualcosa che l’attira. Si sentirà attratta. In fondo, se le altre ti vogliono, ci sarà un motivo che lei non ha ancora visto.

Tecniche di seduzione: il flirt

Secondo me flirtare è fantastico, divertente e molto molto utile per sedurre una donna. Per esempio a lavoro, o all’università, puoi farlo con una ragazza senza però provarci in modo diretto. 

State giocando, magari prendendovi un po’ in giro, usando ironia e leggerezza le comunicherai interesse, simpatia e anche un pizzico di sensualità.

Puoi anche usare due strumenti che trovo utili:

  1. I complimenti.
  2. Doppi sensi.

Leggi bene gli articoli perché, pur non essendo complicati da usare, possono avere insidie che rischiano di farti fare delle gigantesche brutte figure.

Altri aspetti fondamentali da usare in tutte le tecniche di seduzione

Qualunque tecnica tu abbia scelto credo che sia opportuno darti informazioni ulteriori per evitare di farla scappare:

  1. La seduzione non vuole fretta, non correre per nessuna ragione ma se vedi che lei è interessata chiedile subito un appuntamento. O almeno fatti dare il suo numero di telefono, ma continuare a sedurla senza arrivare a nulla la farà raffreddare.
  2. Non le stare addosso. A Roma si dice una persona “si accolla”, nel senso proprio che ti si appiccica addosso e non riesci a levarla, diviene una zavorra, un peso. Meglio essere leggeri e lasciarle i suoi spazi, aspetta e fai sì che lei investa nell’interazione piuttosto che fare tutto tu. Questo vale anche con il cellulare, ogni tanto scompari e fatti desiderare.

Come vedi le tecniche di seduzione a tua disposizione sono molte, ciò che le qualifica come valide o meno sei tu. Se agisci da beta, non avranno valore. 

Ricorda che tu sei una persona che vale, e non ti devi regalare a ogni bel visino che incontri, abbi più dignità e fiducia in te stesso. Lavora per migliorare dal punto di vista umano, emotivo e fisico.

Cura l’aspetto fisico e il tuo look, ma anche e soprattutto la tua anima e la tua mente studiando e imparando cose nuove. Se credi che basti usare delle tecniche, senza essere mentalmente ben strutturato, non hai capito molto della seduzione.

La vera forza, anche per sedurre una ragazza, sta nell’equilibrio tra la tua autostima e quanto conosci le giuste tecniche per sedurre. Vedrai che, una volta liberato il maschio alfa che è in te, userai le tecniche di seduzione senza accorgertene.

62 comments

  1. Ciao Sensei, ti scrivo qui perché sulla pagina di “sedurre una donna sposata” i commenti continuano a sparire. Appaiono temporaneamente, e poi non li vedo più. Non so il perché…..
    Allora, come ti ho detto la lascio stare, se vuole e ha qualcosa da mettere in chiaro o le interesso sarà lei a venire.
    Se viene io sono gentile ma distaccato.
    Se per caso dovesse fare test del tipo:” mi dovresti delle scuse per ciò che hai detto”, “Ma lo pensi davvero?…” Io non solo confermo tutto restando sui miei passi, ma non mi scuso nemmeno poiché non ho nulla da scusarmi.
    Se non le è andato giù ciò che le ho detto il problema è suo, non di certo mio!
    La domanda che voglio farti è la seguente: Se lei, dovesse tentare di giocare ancora, e ricercare il contatto fisico da parte mia, io posso dirle una cosa tipo:”Ascolta, sai ciò che voglio da te, se ti va di provare a vederci seriamente va bene.
    Però non posso permetterti di giocare ancora a vuoto, non mi accontento delle briciole!”
    Io te l’ho scritto così per capirci, poi troverò un modo deciso, ma più pacato e leggero per dirglielo.
    Questo lo dico a mia tutela, per non farmi creare false aspettative, non ricominciare una cosa incerta all’infinito e farle capire che se bon vuole condividere con me un’esperienza intima non le permetti di giocare.

    1. Le parole lasciano il tempo che trova, ciò che ci qualifica sono i gesti. Per cui, se lei dovesse cercare il contatto fisico, tu semplicemente scansalo con delicatezza, senza dire nulla. Se vuoi davvero preservarti devi allontanarla, puoi star certo che se dovesse avere qualche serio ripensamento non sarà questo a farla desistere. Al contrario, se vuole solo giocare così la allontanerai.

  2. Ciao Sensei, buon anno, aggiornamento sulla situazione di cui commentavamo a dicembre, sempre in questo articolo. Dopo i suoi auguri di natale e la mia semplice risposta, non mi sono più fatto sentire con lei, neanche per gli auguri di buon anno. Lei forse se lo aspettava e per questo non l’ho fatto. Lei a gennaio non mi sta scrivendo, vedo che guarda spesso le mie stories Instagram. Secondo me da per scontato che scrivo io. Ma io penso sia giusto proseguire nel silenzio e magari prossima uscita con amici (che cerco di organizzare a breve) agisco.

    1. Dal punto di vista seduttivo credo di sì, ho da poco finito di leggere il “percorso”.
      Dal punto di vista personale spero di sì, ma sento di dover fare di più, mi sento molto preso dal mio lavoro e tendo un po’ troppo a pensare a questo e forse nell’approccio con le altre (sto provando ad uscire anche con altre non mi sto focalizzando solo sulla ragazza obiettivo) ne risento finendo a volte x parlare tropp di lavoro.
      Dal punto di vista fisico, credo di piacerle, perché sennò non accettava di uscire con me 3 volte. Però sono sincero dovrei riprendere ad andare in palestra, perché sono magro, ma sono sceso un po’di muscolatura

    2. Forse non è chiaro: il “cambiamento” fisico non è tanto per piacerle, ma per mostrarle un nuovo te e avvalorare i cambiamenti che avresti fatto dal lato seduttivo e personale. A me sembra che tu non sia ancora pronto, leggere il Percorso è utile, ma va applicato molte volte, tentando di crescere e migliorare. Il fatto che parli solo di lavoro non è una cosa positiva, è come se avessi paura di metterti in gioco e per questo parli della cosa che “sai” meglio. Prima di provarci con la ragazza obiettivo dovresti, secondo me, superare questo limite.

    3. Sicuramente ho ancora da lavorare, lo so, la fine della convivenza con la mia ex (storia interrotta da me) mi ha un po’ buttato giù, forse, tolto un po’ di sicurezze. Che sto cercando di riconquistare. Bravo è proprio sul discorso del “parlare di lavoro” che vorrei migliorare. Con la ragazza obiettivo forse non è stato tanto così, o comunque dissimulato dal fatto che avendo avuto un datore di lavoro comune lei tendeva a parlarne molto. Con le altre ho avvertito questo problema, perciò che te ne ho parlato. Si forse perché sento che mi dà sicurezza, forse è anche un po’ un ostentare inutile, come se inconsciamente farle vedere che è un lavoro, importante, mi aiuta ad essere attraente, però sbaglio lo so. Hai consigli sul come superarlo?

    4. Ora che sai il tuo errore, ti basta non commetterlo. Non ci sono trucchi o metodi speciali, è solo una questione di volontà e se tu continui a parlare di lavoro è perché sei insicuro e devi lavorare su quello. Parlare di lavoro è il sintomo, non la malattia.

  3. grazie per la risposta.. con l’occasione ti propongo alcuni piccoli spunti di riflessione:
    -durante il reset, io stavo pensando a lampande abbronzanti e sbiancamento dei denti, (sono sempre cose che fanno cambiare l’aspetto fisico, oltre alla palestra)..
    -nel dopo reset, ossia quando la contatti o la vedi, noto che oltre al caldo/freddo, ironia, contatto fisico, potremo fare come le donne, ossia tirarcela un pò pure noi? magari quello che sto dicendo è un doppione, ma nel mio ragionamento penso che se vuoi sedurre devi lasciare il segno e scappare. Troppe volte, leggendo i vari commenti del sito, noto gente a cui avrei detto “mandala a cagare, se ti interessa si fa viva lei..”, credo che la bassa autostima sia causata da questo, e cioè continuare a seguire il filo che lei ha teso incosciamente su di noi.. Bisogna essere stronzi e anche un po rudi per far si che ci pensi.. io con qualche mia ex, facevo così e ottenevo risultati, sopratutto l’imprevedibilità è davvero una variante determinante in questo campo..

    1. Fare lo “stronzo” è, a mio avviso, da beta. Un conto è farsi rispettare (atteggiamento da alfa), altro essere maleducato e inutilmente aggressivo. Per il lo sbiancamento dei denti e l’abbronzatura sono d’accordo, nel momento in cui è qualcosa che ti fa stare bene. E per quanto riguarda il dopo reset, il caldo/freddo serve per essere imprevedibile, senza “tirarsela”, ma dimostrandole che oltre a lei c’è tutto un altro mondo fatto di bellissime e interessanti ragazze.

  4. ciao Sensei.. un piccolo consiglio.. so che bisogna fare gli “imprevedibili” con le donne.. ora ti chiedo se secondo te, in un periodo di “caldo freddo” o di “reset” sia corretto che la mia preda mi veda con altre (io credo di si)..
    grazie

    1. Nel reset NO! Devi scomparire al 100% (non so più come farvelo capire, l’ho scritto in tanti articoli e ebook). Se fai caldo/freddo, quindi DOPO un reset, nei momenti di freddo puoi fare quello che vuoi.

  5. Buon pomeriggio Sensei. Torno a scriverti per raccontarti un episodio che mi ha lasciato davvero sorpreso. Prima però volevo farti sapere che, seguendo il tuo consiglio, ho provato a scrivere, a distanza di quasi 3 settimane, a quella donna di Francoforte che avevo conosciuto al mio rientro dalla vacanza. Un messaggio banale, dove le chiedevo come stava, tutto qua. Da parte sua nemmeno una risposta… Sapevo che non avrei dovuto scriverle, perché per come si era comportata era evidente che o non avesse le palle o che avesse situazioni dove vive. Peccato, ma fa parte del gioco.
    Passando invece all’episodio, succo del commento, questo è successo sabato scorso. Sono stato praticamente accalappiato nel locale dove lavoro da una bellissima francese in visita (con un’amica) per il weekend in città. Lei davvero una bellissima ragazza di 24 anni, molto affascinante e con forme davvero prominenti (il seno più bello che abbia mai palpato). Dopo un flirt molto spinto, mi ha preso per mano e mi ha portato a ballare: balli sensuali, corpi attaccati, tanta sensualità, toccamenti e strusciamenti vari. L’ho baciata un paio di volte ma lei giocava a farsi desiderare e decido di giocare anche io così, fino a che, dopo qualche mio bacio sul collo e qualche bacio dolce sul viso, è stata lei a baciarmi “alla francese”, in modo molto sessuale e voglioso. La voglia era al massimo per entrambi. L’amica intanto “giocava” con il mio amico e quindi era una situazione “perfetta”. La mia però ogni tanto se ne usciva con “no sex, no sex”, come a voler mettere a parole dei paletti. Parole a cui ovviamente, scherzando, rispondevo di no, che ero un bravo ragazzo e che non consideravo, visto che con il corpo comunicava totalmente altro e l’amica, visto che queste cose erano dette in sua presenza, faceva anche lei finta di nulla mentre si trastullava col mio amico: erano le solite parole “vuote” e il fatto di dirle in presenza dell’amica, nonché la reazione nulla di quest’ultima a quelle parole era un’ulteriore prova. È capitato anche che lei mi diceva che non fossi reale, che sicuramente ero un playboy, perché non era possibile secondo lei che io stavo con lei e io rispondevo con fermezza e a mio modo facendole capire che non era così… Abbiamo passato tutta la serata così, tra baci, stusciamenti molto provocanti e sessuali, lei che si sedeva su di me, ma anche momenti dolci, tra abbracci, baci appassionati e dolci sul viso e sul corpo. Lei cominciava a piacermi, e non poco e la cosa era totalmente ricambiata: abbracci, sguardi da invaghiti, quando si spostava mi teneva sempre per mano in modo molto forte. Arrivati al momento della chiusura del locale siamo usciti tutti assieme: il mio amico aveva proposto di accompagnare la sua lei e io di accompagnare la mia con due macchine separate, con ovvi intenti. E qui era cominciato il no sense più assoluto: la mia, che era tra le due la più scatenata e “vogliosa” (l’amica invece molto più riservata e meno spinta), aveva cominciato a far bastian contrario e a dire che voleva andare per forza di cose con l’amica al b&b, mentre l’amica ci stava pure a questa soluzione. Era cambiata nel momento in cui eravamo usciti dal locale. Quel “no sex” cominciava a balenarmi in testa e sinceramente non avevo capito il repentino e improvviso cambia di guarda della mia. O più che non averlo capito, ci ero rimasto parecchio male. La cosa è diventata ancora più bizzarra quando alla fine ci eravamo organizziamo affinché andassimo tutti assieme con la mia auto al loro b&b: la mia era tornata ad essere serena, disinibita e a suo modo romantica. Mi teneva per mano mentre facevamo la strada alla macchina e mi proponeva di andarla a trovare a Marsiglia, la sua città, per vederci. Siamo saliti in macchina, ho messo in moto e avevo appoggiato la mia mano sulla sua gamba, approfittando del cambio automatico della macchina: lei subito ha preso la mia mano e se l’era messa in mezzo alle gambe (aveva un pantalone lungo, no gonna). Io ovviamente ho fatto il mio e lei ha gradito molto, contorcendosi di piacere. Ogni volta che ci fermavamo ai semafori ci baciavamo, mentre intanto la mia mano giocava. Per un momento istintivamente l’aveva spostata, ma lei subito prontamente l’aveva ripresa e se l’era rimessa in mezzo alle gambe. Credo persino che ad un certo punto lei sia venuta pure, ma non ne sono sicuro…
    Adesso arriva la parte più folle e bizzarra di tutto: arrivati al b&b la sua amica e il mio amico, complice la necessità di comprare le sigarette, ci hanno lasciano soli in macchina: baci, strusciamenti, momenti romantici e passionali. Ci siamo scambiati i contatti e le ho detto che avrei voluto rivederla, che avrei voluto vederla per pranzo il giorno seguente, prima della partenza. Ad un certo punto l’amica e il mio amico erano tornati e appena lei li ha visti è saltata letteralmente giù dalla macchina… L’ha fatto in modo velocissimo, come se avesse fretta di tornare al b&b, ma senza di me. Il mio amico aveva notato tutto ed era rimasto anche lui piuttosto stordito. Sono sceso anche io e prima ancora di poter dire nulla la mia lei mi ha guardato e mi ha salutato con un “ciao my friend”: mi ha dato i classici due baci di saluto e si è avviata da sola, lasciando me, la sua amica e il mio amico lì come dei piccioni… Mi ha letteralmente stupito, completamente colto di sorpresa. Era completamente innaturale come cosa, come se non c’era stato nulla di tutto quello successo, come se lei era diventata un’altra persona. La cosa ulteriormente “strana” è stata che pure la sua amica era rimasta stupefatta dal suo comportamento e gliel’ho potuto leggere negli occhi. Il mio amico pure, colto di sorpresa… Ho parcheggiato quindi la macchina e mi sono avviato dalla mia lei per cercare di capire: si è detta completamente stanca, col mal di gola e che voleva solo andare a dormire. Ha preso e se ne era andata di nuovo. La sua amica mi ha guardato in modo veramente stupefatto e dispiaciuto: lei ci sarebbe stata col mio amico e mi era evidente che nemmeno lei aveva capito il comportamento della sua amica… Mi guardava proprio come a dire: “ma che è successo?”, dispiaciuta e sorpresa, ma io ero più sorpreso di lei… Il mio amico pure era stupefatto, ma consapevole che non ero stato io a fare casini. Eravamo rimasti tutti completamente colti di sorpresa… Ci credi che non ci ho capito nulla? Nel tragitto di ritorno il mio amico mi chiedeva che cosa era successo in macchina e io ovviamente non avevo parole… Cambiata COMPLETAMENTE dal giorno alla notte, in un secondo proprio, boh…
    Mi sono detto tra me e me che magari aveva il ciclo, magari non voleva farsi vedere nuda da me, magari non era depilata, magari non era suo agio o magari voleva vedere se fossi veramente un uomo che non la vedeva come un oggetto. Ad altro non potevo pensare perché era stata una serata davvero da manuale, da parte mia e da parte sua e che poteva concludersi in un solo modo: non dico per forza il sesso ma almeno instaurare qualcosa per messaggio. Ci poteva anche stare che lei non voleva farlo e a quel punto l’unica era vedere la sua reazione sui social.
    Ci eravamo scambiati solo instagram, in quanto lei usa come app di messaggistica instant snapchat e io uso whatsapp… Si è automandata dal mio telefono la richiesta al suo profilo (bloccato) e ho poi notato nei giorni seguenti che non mi ha accettato la richiesta, mentre il mio amico mi informava che la sua gli stava tritando l’anima di messaggini d’amore e quant’altro.
    Martedì decido di una mossa forzata: contattare l’amica su instagram e farmi dare il suo contatto snapchat. Le dico che volevo sentire la mia lei ma che probabilmente non usava instagram… Lei legge e mi fa attendere (e io ho pensato che si stesse consultando con la mia lei chiedendole se poteva darmelo) fino a che me lo dà. A quel punto contatto con la mia lei su snapchat. Inutile dire che non mi ha risposto. Ho poi notato che la mia richiesta sul suo profilo non c’era più e pensando ad un mio errore gliel’ho rimandata. Questa volta svelato del tutto il mistero: annullata da lei.
    Sinceramente sono tutt’ora sorpreso da questo comportamento senza né capo né coda della mia lei. Fino alla serata super presa, in macchina si faceva toccare nel suo punto più delicato e poi… Puff, sparita del tutto. Non ti nascondo che ci sono rimasto e ci rimango ancora adesso veramente di palta, perché uno mi stava cominciando a piacere, due perché ero sicuro al 100% che le piacessi ma per davvero e tre perché speravo veramente in un epilogo differente. Mi sono chiesto tra me e me se avessi potuto sbagliare qualcosa e tu sai quanto sono sempre molto severo con me stesso e troppo autocritico, ma non mi rimprovero veramente nulla, anche perché sono in un momento di forma mentis dove sto piano piano riacquisendo fiducia in me stesso. E’ ovvio che qui, l’oggetto impazzito, sia lei. E secondo me non c’è nulla da dire: a lei può essere scattato nel cervello una qualsiasi cosa. Magari voleva solo, perdona il francesismo, “zoccoleggiare” con me e stop. Ma ti dirò: io ci sono cascato con tutte le scarpe. Forse adesso, più che lavorare sulle mie capacità seduttive e sul diventare seduttore, direi che devo lavorare sull’imparare a diventare molto più distaccato e a non sbilanciarsi minimamente se non fino a quando non è nuda stremata da una notte di fuoco. Mi verrebbe da chiederti: ho ancora qualche possibilità o meglio, posso provare a sortire qualcosa? Ma so perfettamente che la risposta è no e che va chiusa qua. Ma non come esercizio di stile, ma perché tanto lei ha modo suo ha già perfettamente comunicato che io sono stato un bel cicciobello e via. Incasso anche questa e tiro dritto…

    1. Prima di tutto dimentica sta matta. Secondo le donne sono molto più complesse e complicate di noi. Magari hai detto proprio la cosa che l’ha fatta scappare (impazzire o altro); mi viene da pensare che lei si sia “stranita” quando le hai detto che volevi vederla il giorno dopo, forse uccidendo il momento che è una delle cose peggiori che si può fare. A questo potrei aggiungere, ma siamo sempre nell’ambito delle ipotesi, che forse le hai dato “troppo” sessualmente quando il gioco è anche un dare/avere, far attendere, essere “crudele”.

    2. Grazie della risposta. Sono le uniche due cose a cui ho pensato anche io. Anche perché, ed è da qui che mi sono sorti dei dubbi, mi è capitata similmente la stessa cosa due sabati fa: sono stato rimorchiato, quasi allo stesso modo, da un’altra francese (sì, sempre loro) che tra balli e chiacchere era presissima di me (quando ballavamo potevo vedere i suoi capezzoli turgidi bucare il suo vestito). Non ci sono stati baci, ma la vedevo super presa e l’amica aveva cominiciato a farmi domande sul fatto se lei mi piacesse… Domande a cui avevo risposto in modo, a mio modo di vedere, misterioso. Poi con lei che prima di salire in taxi continuava a dirmi “scrivimi, scrivimi, scrivimi” per poi sparire come le ciliege d’inverno. Quindi sai, due volte che capita una cosa simile mi ha fatto pensare molto ad eventuali miei errori…
      Io penso che, a prescindere da lei, purtroppo anche io ci ho messo del mio e ahimè, mi rendo conto ancora una volta che sono un dilettante. Potevo e dovevo sicuramente starmene zitto in macchina e non dire nulla, lasciando fluire le cose così com’erano. Devo mettermi in questa sacrosanta testa che il mio ruolo poi diventa del fuggitivo, di quello che si fa desiderare… Perché alla fine il brivido è quello, il gioco è quello: “la natura del desiderio è proprio questa: meno viene appagato, e più si desidera”. E qui ci ricolleghiamo al secondo punto. Ti dirò però: da quel punto di vista penso di essermela giocata discretamente, nel senso che comunque ogni tanto non le davo attenzioni e vedevo che lei le cercava, quando cercava di baciarmi mi scostavo in modo malizioso e più mi scostavo più lei mi veniva dietro. Non sono stato “troppo” anzi, figurati che ho persino pensato di essere stato troppo lento e troppo “desiderabile”… Il primo è sicuramente un errore, il secondo forse avrei dovuto giocare molto di più ad essere crudele. Come mi fa incazzare questa cosa!!! Io non riesco ad essere spietato, non riesco a dosare un breve caldo torrido e un freddo glaciale intenso e lungo. In macchina (forse nei messaggi non era chiaro) io ad un certo punto ho levato la mano, ma lei subito l’aveva ripresa e se l’era rimessa. Poi è vero che se avessi voluto farla impazzire mi sarei dovuto negare e ciao, lasciarla lì come una triglia, però tutte le volte ho il timore di passare per quello scostante, fuori di testa. Però è anche vero che darle delle cartezze e poi togliergliele tutto d’un tratto è una cosa che farebbe impazzire anche il più calmo dei monaci buddisti e nei confronti di una donna, se resisti alla sua carne (perché poi diciamocelo, il 99% punta sulla mercanzia e alla macelleria carnale) negandole il sesso e il contatto fisico, le mandi veramente fuori di testa. Più le fuggi, più ti vengono dietro… Per il timore di essere scostante non ho mai provato a lanciarmi in questo gioco e forse, giusto per il gusto di provare e vedere, dovrò farlo la prossima volta. Ovviamente con le giuste dosi, altrimenti passare per scostante è veramente facile.

    3. Quando lavoravo come animatore, conobbi una mia collega che tutti desideravano. Per fortuna/capacità/mistero riuscii a portarmela in camera e dopo averla spogliata, visto che ero anche stanco, la mandai via. Varie notti mi è venuta a bussare alla porta…

  6. Ciao Sensei, avevamo parlato prima dell’estate e tu mi avevi consigliato di comprare il manuale col percorso della seduzione. L’ho fatto.
    Quello che volevo chiederti è un parere: ragazza con cui sono uscito 3 volte da solo e diverse con amici comuni, 1 volt con lei e una sua amica. Ho sempre fatto molto contatto fisico e lei ci stava. Mi chiamava. Ultime settimane sparisce, ricompare, si scusa di essere scomparsa. Ma poi non riusciamo piu ad organizzare un uscita da soli. Siamo usciti settimana scorsa, con amici comuni, dopo che non mi aveva nemmeno risposto ad un messaggio., io non ho fatto cenno alla cosa. Siamo stati bene, fatto caldo freddo, contatto fisico anche a tavola davanti gli altri , è stata spesso lei a parlarmi, mi ha chiesto di uscire a fumare una sigaretta con lei. Quando ci siamo salutati, mi ha detto chiamami quando torni a casa. Ha chiamato prima lei, abbiamo parlato, dicendoci ci sentiamo in questi giorNi. L’ho chiamata dopo 4 giorni nessuna risposta, lascio passare altri 4 giorni, semplice mah come stai , lo legge dopo 2 giorni e non risponde.. che miconsigli?

    1. Credo che voglia da te più decisione. Sfrutta la prossima uscita in gruppo, non spingere per una da soli, e sii più deciso. Dimostrale interesse, che ti piace e fallo in modo chiaro.

    2. Ok provo ad organizzare un uscita con gli altri prima di Natale e agisco. Mi sto pentendo di non aver agito prima, ma mi sembrava giusto, cercavo di godermi i momenti con lei per sedurla, farla stare bene, non volevo stare con il pensiero fisso “quando baciarla, troviamo il momento giusto”. Quindi se ho capito bene, evito di contattare lei in questa fase. Giusto?

    3. Aggiornamento: ho seguito il tuo consiglio, non l’ho sentita proprio. I miei amici avevano organizzato per oggi cena (anche con lei) sembrava tutto fatto, all’ultimo ha dato buca, sono andato a prendere lei e amica (di entrambi) al loro posto di lavoro così come concordato con amica. Lei ha aspettato che arrivassi, semplicemente ci siamo salutati. Io le ho fatto gli auguri. lei risponde: ma no tanto poi ci sentiamo per messaggio in questi giorni. Ti dico la verità, un po’ mi è dispiaciuto, perché al ritorno siccome andavamo fuori Roma, saremmo stati in macchina solo io e lei. Che faccio? Continuo ad ignorarla?

    4. Ulteriore aggiornamento: ho seguito il tuo consiglio e non mi sono fatto sentire. Oggi 25 dicembre mi scrive lei, per farmi gli auguri mette 8 cuori e 10 emoticon occhiolino col cuore.
      Tu come interpreti la cosa? Che atteggiamento assumo adesso?
      Io continuerei a non farmi sentire, poi dimmi tu..
      P.s: auguri di buon Natale a te e grazie sempre per tutti i consigli

    5. Vorrei farti vedere una cosa: te la sto rimorchiando io, non tu. E’ il momento che ti assumi le tue responsabilità, da alfa, prendi delle decisioni e agisci di conseguenza. Perché in questo momento sembri un cucciolo spaventato che vuole conferme per ogni cosa. Ma lo hai letto il blog? Hai imparato qualcosa o vuoi solo portartela a letto/sedurla/o che ne so io? Agisci e poi, in base alle sue reazioni, mi fai domande. Ti consiglio di leggere Diventa un Maschio Alfa, credo possa esserti di grande aiuto.

    6. Caro Sensei, io voglio sedurla perché credo sia quella giusta per me. E’ per questo che ho lavorato su di me, leggendomi leggendo tutto il percorso. Ho agito finora in autonomia, facendo le mie scelte (giuste o sbagliate chissà), le ho anche risposto al msg del 25 senza attendere le tue indicazioni (ho ringraziato e basta agli auguri).
      Volevo soltanto un giudizio da te sulla situazione, sugli atteggiamenti di lei e se secondo te (sulla base di ciò che ti ho raccontato )ho fatto degli errori nel sedurla. Non voglio che la seduci tu, ci penso io, penso di saperlo fare. Ti dico quello che farò io: la ignoro, anche a Capodanno non sarò io a scriverle. Sto in silenzio fino alla prossima uscita con amici comuni e li mi darò da fare. Lascio a te il giudizio. Grazie. Un saluto

    7. Che tu abbia lavorato su di te si vede, ma anche se è controproducente per me, io desidero che chi legge questo blog a un certo punto divenga autonomo per essere felice. Se tu vuoi giudizi sulla situazione, rassicurazioni e valutazioni, significa che sei troppo insicuro e incapace di vivere con leggerezza la seduzione. Il punto è questo: leggerezza. E non lo sei minimamente leggero, finché non ti liberi del peso e della paura di fallire avrai mille paure. Potrebbe essere quella giusta, oppure no, non fare la quattordicenne innamorata, fai l’uomo e accetta anche i NO che potrebbe riservarti il destino. A questo commento mi chiederai ancora una volta il mio parere, senza capire che te l’ho già dato – ma che non è ciò che ti aspettavi o volevi – perché tu vuoi che ti dica: sei stato bravo, hai tante chance. Oppure che hai commesso specifici errori e come risolverli. Non è il mio modo di aiutare.

  7. Secondo me perché la “ragazzetta”, alla quale avevo anche detto: 《ti facevo molto più piccola》- e questo è un complimento subliminale per una 29enne fuori corso -《infatti se mi dicevi ch’eri minorenne mi sarei subito alzato》mi era sembrata, pur fighissima, una viziatella ben paraculata dai genitori: per il suo modo di parlare e vestire, in particolare gli accessori, esperienze e non esperienze come la strana pausa tra la triennale e la magistrale. Insomma me la voglio scopare ma sul resto non sono convinto.

    Invece la pomiciata l’ho fatta con una mia simile (e me la stavo portando pure a casa, peccato che la mia costosina e.bike sale solo in metro e non successivamente in autobus e mio padre al quale ho raccontato mi ha rimproverato di aver avuto più pena per la bici che per la figa, ma io ho risposto che con quel che costa vado 10 volte a… P. e ci siamo capiti). Anche le altre 2 uscite erano ragazze pseudo-simili a me.

    Insomma io cerco l’amore perché ormai sono grandicello ed eccoti spiegato il “secondo me perché”.

  8. Ma tu non sai con che sicurezza l’ho approcciata: era sola e seduta, pianto i freni della bicicletta e dico: “ciao signorina posso sedermi qui accanto a te?” 《veramente dovrei fare una telefonata》”ma è lunga e privata?” 《no, ma quasi quasi la faccio dopo, prego siediti》e mentre scavallo la gamba dalla sella attacco bottone chiedendo se fosse della città o di chissà dove e così via.
    La mia “giustificazione” conteneva anche la locuzione “tanto sei ancora disponibile” a fine studi, proprio per farle capire che non sono un vecchietto sfaccendato ma che c’è un interesse.

    P.s.: con questo stratagemma ecco le mie statistiche di 4 mesi estivi: 10 numeri, 2 uscite (poi non son piaciute a me), 1 pomiciata in seduta stante senza uscita posteriore con il contatto fisico ma era una ex modella colombiana di 34anni meno superba delle nostre giovani italiane.

    Dopo aver fermato circa 350 ragazze mi dici dov’è la.mia insicurezza se non nell’esperienza di avermene bruciato 10?

    1. A parte che fare statistiche su queste cose indica “insicurezza”. Hai bisogno di numeri e conferme. In secondo luogo il risultato è palese, non ti ha risposto, quindi qualcosa non è andata a dovere, e nella maggior parte dei casi è la qualità dell’interazione che a sua volta deriva dalla mancanza di “vera” sicurezza o dal fatto che forse non le piaci e basta. Sono convinto che il tuo metodo sia adatto a te, ben strutturato e non ci trovo nulla di male, però non è bastato, secondo te perché?

  9. Ciao Sensei. L’ultima domenica di ottobre conobbi una bella ragazza velina tettona al parco. Con un reciproco metodo socratico abbiamo chiacchierato. Nessun contatto fisico, tranne il gesto di porgerle il mio smartphone. È una ragazza molto socievole che si dovrebbe laureare (fuori corso in diritto 29enne, io geometra 37enne) a fine o inizio anno e le ho chiesto il numero con questa modalità:
    io:《Senti, io adesso dovrei tornare a casa; se ti va scambiamoci i numeri di telefono; io non ti disturbo perché tu devi studiare, vero?》
    lei: 《si》
    io: 《ci sentiamo tra 2 mesi, ci sentiamo nel 2020; tanto, penso di trovarti ancora disponibile: devi studiaaare!》
    lei: 《e si!》
    I miei conoscenti mi hanno rimproverato una “zappata sui piedi” ed allora io dopo quasi un mese di silenzio assoluto ho inviato il seguente messaggio: 《Ciao. Lo so, avrei dovuto farmi sentire nel 2020, ma dopo tutti questi giorni di maltempo volevo solamente chiederti: come stai?》
    Ha letto subito, ma non mi ha ancora risposto dopo un giorno e mezzo (e va considerato che il tempo non le manca mica! perché ogni mezz’ora-quarto d’ora si collega sempre a WhatsApp e nel weekend va a coricarsi anche molto oltre la mezzanotte).
    Tra un po’ è Natale: le farò gli auguri? O me ne infischio?
    Guardando gli appelli sul sito della sua università, dovrebbe laurearsi intorno al 10 gennaio: in quei giorni come potrei esordire?
    Nella malaugurata sorte, per qual motivo mi ha dato il suo numero?

    Ti lascio con una frase di Sgarbi: “l’amore non è chi insegue o chi fugge, ma saper aspettare”.

    Grazie per la pazienza.

    1. Il problema non è cosa dirle in un misero messaggio, ma cosa le hai trasmesso durante l’interazione. Se ti sei posto in modo troppo amichevole, poco empatico, non hai usato il linguaggio del corpo e fatto contatto fisico, lei non risponderà. Ogni frase che hai detto, era carica di insicurezze, se vuoi il numero di una ragazza lo chiedi e basta, senza metterci dentro “giustificazioni” come hai fatto tu. Anche il tuo messaggio di esordio è stato dello stesso genere, quando avresti dovuto invece provare a chiamarla! Al 90% non avrebbe risposto, ma di sicuro le avresti dimostrato intraprendenza e non paura.

  10. Ciao Sensei, ho litigato con una bellissima collega per questioni lavorative; però, per lei, provo grande attrazione ed ora vorrei un suggerimento su come riavvicinarmi a lei. Considera che c’era grande tensione sessuale tra noi, prima del litigio.

    1. Dipende dall’oggetto del litigio. In generale se hai ragione (o almeno credi), chiedere scusa o riavvicinarti tu sarebbe una dimostrazione di debolezza che ucciderebbe la tensione sessuale. Un alfa, anche dopo un litigio, non tiene il muso come una bimbetta. Quindi non si scusa, ma neanche prende le distanze: fa come se nulla fosse accaduto.

  11. Sensei, da alcuni giorni sto corteggiando una donna da “uomo alfa”, come hai sempre spiegato e scritto sul tuo blog. Lei, è molto presa da me e poco fa, mi ha inviato una sua foto completamente nuda! Mi ha allegato alla foto un messaggio del genere: “Cosa hai fatto per meritarti una come me”? Le ho risposto che “deve prendere il numeretto e mettersi in fila”. Secondo te ho fatto bene a risponderle cosi?

    1. Forse hai un po’ esagerato… in questi casi, quando loro abbassano le difese così, eccedere è un po’ da beta. Avresti dovuto fare una battuta o una considerazione su quanto sia sensuale, senza eccedere e magari poi lanciare una frecciatina. Ma lei voleva sentirsi dire che è bella. In ogni caso, se è molto presa, questo piccolo scivolone potrebbe passare inosservato. Domattina scrivile una frase più leggera, del tipo: cosa ho fatto di male, per meritarmi una tua foto che mi ha tenuto sveglio tutta la notte 😉
      Da una parte le fai un complimento, ma con una piccola dose di sana ironia.

    2. Le ho inviato il messaggio che mi hai consigliato, e devo dire, che ha funzionato. Abbiamo fissato di vederci lunedi pomeriggio.

  12. Ciao Sensei, da qualche settimana ho una relazione con una donna fidanzata. Tra di noi, le cose vanno bene: c’è un’ ottima intesa sessuale ecc. Ieri, lei mi fa presente che si sente “confusa”; con me sta benone ma non sa se vuole lasciare il suo fidanzato, con cui ha una relazione da qualche anno. Ti chiedo come è meglio comportarmi in una situazione come questa?

    1. E allora serve tanta pazienza, rassicurala e falla stare bene, deve capire che con te ci può essere una storia, ma senza che glielo dici direttamente. Se una donna si innamora, non la ferma nessuno. Anche se a un certo punto dovrai metterla di fronte a una scelta, prima però è opportuno che il vostro legame divenga più forte. Per farlo vivi il rapporto con leggerezza (che non significa superficialità), senza metterle pressioni addosso. E se lei non si decide, allora un reset potrebbe essere necessario, ma lo vedrai più avanti.

  13. Ciao Sensei, giorni fa ho sostanzialmente “tranciato” con una ragazza, che si comporta da stronzetta e che ha tutto ai suoi piedi. Non l’ho più cercata per giorni e, questo, l’ha portata a ricontattarmi dicendomi di incontrarci domani sera, per parlare. Ho accettato dopo una riluttanza iniziale; il punto è che lei mi piace e la porterei volentieri a letto, ma come ti ho scritto in precedenza, non mi sono piaciuti i suoi atteggiamenti. Ti chiedo come devo comportarmi all’appuntamento di domani?

    1. È stata una bella serata, ho messo in pratica i tuoi consigli ed è andata come volevo. Ottimo contatto fisico, attrazione pazzesca, culminata con una notte d’amore. Ho notato un’altra cosa durante l’uscita con la ragazza: quando ero in un locale, intento a flirtare con la mia donna obiettivo, una bella bionda non troppo distante da noi, non faceva altro che guardarmi negli occhi compiaciuta. Mi è tornata in mente la questione dell’abbondanza da te specificata sul blog. Le donne sono più furbe di quanto possiamo immaginare.

    2. Verissimo, sono non uno, ma due passi avanti. Come vedi però ci basta davvero poco per essere al passo con loro, soprattutto in seduzione. La bionda ti ha percepito come un un maschio alfa che seduce senza farsi mille problemi: grandissimo!

    3. Non ci crederai, ma, ieri sono stato approcciato dalla “bella bionda” della scorsa volta! Ci siamo incontrati in centro; è stata lei a riconoscermi. In sostanza, era già attratta senza che facessi nulla. Ora, mi ritrovo con due donne che mi vogliono conquistare in ogni modo: caro Sensei, con i tuoi articoli sul blog, hai creato un mostro! Prima ero una vera schiappa con le donne.

    4. Ora continua il tuo percorso di crescita, non ti esaltare per le vittorie (come non ci si deve abbattere troppo per le sconfitte) e goditi il momento. Bene così.

    5. Non mi accontento mai: la mia relazione con il mondo femminile procede molto bene. Di questo devo ringraziarti assolutamente; sei stato fondamentale con il tuo ottimo blog. La mia sicurezza viene percepita perfettamente dalle donne, anche quelle sconosciute. È questo che fa la differenza con l’altro sesso.

  14. Ciao Sensei scusami se ti disturbo, vorrei saper da te, se hai avuto esperienza, una piccola informazione in merito a una tipologia di donna che non è attratta da nessun uomo. Per quale motivo secondo te, anche se usi un po’ di seduzione, corteggiamento, tendono a scappare? E te ne accorgi non dal tuo comportamento da corteggiatore_seduttore, ma dalla sua insicurezza, ma poi noti che sembrano avere un alto concetto solo di se stesse. E’ una forma di narcisismo o peggio, paura di crescere e avere una relazione con un uomo?

    A mio parer è un comportamento squilibrato e immaturo. Ma può essere altro?

    Ciao e grazie mille, complimenti per il sito.

    1. Sei forse il suo psicologo? Sedurre è anche capire, vero, ma non si può/deve esagerare. Quello che dovresti comprendere è, attraverso il linguaggio del corpo della ragazza, i suoi segnali di interesse e non. Se ci sono (di interesse), allora seducila con molto contatto fisico, flirt e magari un piccolo reset. Chi, come te, esagerare nel voler capire le ragioni di una ragazza, il più delle volte lo fa per una infinita insicurezza che lo porta a cercare troppe conferme o scuse per non agire.

    2. Sai perché esagero nel voler capire quel tipo di comportamento? Non voglio fare lo psicologo a nessuno, ne risolvere i problemi personali altrui, ne il cavalier servente, e nemmeno fissarmiici, ma magari tutelarmi perché questo tipo di donne, potrebbero distuggermi, meglio capire in tempo e correre ai ripari.

    3. Non è così che ti tuteli, anzi. Le ossessioni, in qualsiasi forma, nascono proprio così, dicendo che si vuole capire solo per una ragione o un’altra e ci si trva a sprecare energie per una persona che non le merita. La forza sta nel dire di no, e lasciare andare chi potrebbe essere distruttivo, da subito però!

  15. Ciao Sensei, sto corteggiando una ragazza fidanzata da tempo. Tra di noi c’è una buona attrazione, ma, ieri sera l’ho invitata ad uscire con me e proprio all’ultimo, mi ha “accampato” una scusa. Io le ho inviato un messaggio di questo tipo: “Dopo stasera se vorrai rivedermi dovrai presentarti nuda nel mio letto”. Credi sia stato un messaggio corretto il mio? E se si come devo continuare ora?

    1. E’ un messaggio rischioso, il risultato dipende da ciò che vuole lei davvero. Se cerca sesso, probabilmente prima se la prenderà ma poi si farà sentire (quindi non devi fare nulla, secondo me). Se invece è in confusione, e ha dubbi perché le interessi in altro modo, c’è il rischio concreto che sia furibonda (e quindi è meglio far passare almeno un paio di settimane, e poi decidere sul da farsi).

    2. Dopo una settimana, infatti, non si è fatta sentire. Ciò, significa che vuole qualcosa di serio. Nei prossimi giorni, come pensi io debba pormi nei suoi confronti, per ricucire il rapporto?

    3. Cosa ti avevo scritto? Il fatto che tu non riesca ad aspettare due misere settimane è sintomatico, a mio parere, di ansia e insicurezza sulle quale devi lavorare prima di approcciarla di nuovo.

    4. Non sento il desiderio di essere bisognoso nei suoi confronti, non pendo dalle labbra di nessuna donna. Ti ho scritto ieri il messaggio, in quanto, nei prossimi giorni sarò impegnato con l’università, e per questo, non avrei potuto farlo. Ti rigiro la domanda: come posso riallacciare i contatti con la ragazza?

    5. Forse non non sono stato chiaro:dopo il messaggio che le hai scritto (“Dopo stasera se vorrai rivedermi dovrai presentarti nuda nel mio letto”) che figura faresti nel farti sentire tu? Dal messaggio fai l’uomo che non deve chiedere mai, e poi la contatti? Saresti incoerente e le daresti l’idea di un bimbetto che le ha mandato un messaggio aggressivo perché lei si è tirata indietro. Se scrivi certe cose, devi avere la forza di tenere il punto, o fai la figura del beta. Per cui o aspetti che si faccia sentire lei, oppure crei un incontro pseudocasuale. Eviterei messaggi o telefonate.

    1. In linea di principio non è adattissima. Il caldo/freddo è qualcosa che si usa dopo il Reset, quando c’è già stata una buona interazione con la donna. Una donna snob va sedotta come qualsiasi altra donna.

  16. Ciao Sensei, sono da sempre affascinato dalle donne francesi che, per me, sono il massimo per un “vero” seduttore. Vorrei sapere da un grande esperto come te se, anche tu, le reputi il top da conquistare.

    1. Credo che non ci debba essere alcuna distinzione, le donne sono – a mio parere – o interessanti o meno. Che siano di un Paese o un altro non cambia molto. Ho conosciuto delle francesi volgari e poco sensuali, mentre altre di una femminilità disarmante.

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