Testosterone basso: sintomi, cause e rimedi

testosterone basso

Il Testosterone basso è una condizione abbastanza comune ed è causata, il più delle volte, da stress, vita sregolata, ansia e cattiva alimentazione. Non si tratta di una condizione irreversibile, a meno di casi dovuti a patologie, quindi prima affronti il problema e meglio è.

Questo articolo serve per offrirti una serie di spunti e informazioni, ma solo un endocrinologo saprò darti una diagnosi precisa, e solo dopo aver fatto delle analisi del sangue per capire il tuo effettivo livello ormonale.

Avere il Testosterone basso può portare molti problemi, sia a livello fisico che psicologico andando a incidere sull’autostima, sulla vita sessuale e sociale di un individuo.

A meno che tu non abbia patologie gravi, diagnosticate da un medico, in questo articolo proverò a spiegarti cos’è e cosa fa il testosterone, ma soprattutto se esistono metodi per aumentarlo.

Nel caso in cui, come detto, tu sia affetto da qualche condizione patologia, ti consiglio di seguire solo ed esclusivamente i consigli del medico.

Il Testosterone è l’ormone maschile per antonomasia, anche se lo producono anche le donne. Noi uomini circa 50 volte di più, e a questo si deve aggiungere la scarsa attività dell’enzima dell’aromatasi che, al contrario, trasforma il Testosterone in Estrogeni (tipicamente femminili, ma che servono anche agli uomini).

L’aromatasi è un processo fondamentale che – vedremo in seguito – può essere diminuito per far sì che nel nostro organismo circoli una quantità maggiore di Testosterone.

Cosa fa il Testosterone

Si tratta di un ormone che producono i testicoli nell’uomo, nelle ovaie nelle donne, tra le sue funzioni principali:

  • Serve per far sviluppare gli organi sessuali riproduttivi e è necessario per la loro funzionalità.
  • È necessario per la regolamentazione di quelle che vengono definiti caratteristiche sessuali “secondarie” (es. voce profonda o meno, massa muscolare, barba)
  • Ma soprattutto esso stimola il desiderio sessuale, ecco perché nell’età dello sviluppo si pensa solo al sesso! 
  • Viene anche considerato responsabile della maturazione degli spermatozoi.

Queste sono le principali funzionalità primarie del Testosterone. Se il tuo è così basso, da provocare anche solo una di queste, devi rivolgerti a uno specialista in andrologia.

Questo non vuole essere un articolo medico, solo darti alcuni consigli se hai il testosterone basso ma non a livelli definiti patologici. Diffida di siti di seduzione o simili che fanno diagnosi e danno cure!

Testosterone basso e ipogonadismo

L’ipogonadismo è una patologia rara nella quale il corpo non produce una quantità sufficiente di testosterone. Esso ha un ruolo fondamentale per la crescita e lo sviluppo, in modo particolare durante il periodo della pubertà e della adolescenza.

Questa condizione di testosterone basso può presentarsi durante la pubertà arrivando anche a ritardarla.

I sintomi permettono solitamente una valutazione della patologia e sono, di media:

  • Massa muscolare e un tono sotto la media.
  • Voce femminile.
  • Assenza di peli sul corpo.
  • I genitali non si sviluppano.
  • Gambe e braccia tendono a crescere di più rispetto al tronco.
  • Crescita del “seno”, come in una ragazza (ginecomastia).
  • Forma generale del corpo a “pera” con spalle calanti e massa grassa.

Di fronte a tali sintomi è fondamentale rivolgersi a un endocrinologo.

Durante l’età adulta può incidere su determinate caratteristiche maschili.

I sintomi sono solitamente:

  • Disfunzione erettile.
  • Ginecomastia.
  • Difficoltà nel concentrarsi.
  • Osteoporosi.
  • Diminuzione della massa muscolare.
  • Infertilità.
  • Debolezza.
  • Diminuzione della libido.

L’ipogonadismo maschile è una patologia molto complessa e particolarmente pesante per chi ne è affetto.

Testosterone basso: sintomi

Averlo basso è un problema, perché incide in tantissimi aspetti sia fisici che mentali. Basti pensare che alcuni “medici” americani, lo prescrivono alle persone anziane per migliorarne la qualità della vita.

Il problema è questo miglioramento comporta anche un’accorciamento sensibile dell’aspettativa di vita stessa.

Il primo motivo che spesso spinge a valutare la percentuale di Testosterone nel sangue sono i problemi a letto:

  • Difficoltà di erezione, la causa primaria e campanello d’allarme che qualcosa non funziona. A volte potrebbe dipendere anche solo da stress o ansia da prestazione. In generale o non si ha alcuna erezione, o è poco “efficace” o duratura. In caso rivolgiti al medico, ed evita pillole strane se non sono prescritte dal dottore.
  • Bassa quantità (e qualità) dei sperma. Ciò provoca sostanzialmente difficoltà nel concepire (problema primario) e “imbarazzo” per il poco sperma prodotto durante l’atto sessuale.
  • Ma se ciò non dovesse bastare anche il desiderio cala, fortemente. Tale effetto è dovuto sia alla diretta quantità non sufficiente di ormone, sia ai problemi sopraelencati che possono generare ansie e paure.
  • Alcuni sostegno che si perdano i capelli, altri che si perdono se si ha molto testosterone. A oggi non ci sono prove che il testosterone incida in modo diretto sul cuoio capelluto.

Poi ci sono i sintomi più “visibili”:

  • Mancanza di forza ed energia. Se ti senti spossato – per un lungo periodo – e in più hai anche qualche altro sintomo di quelli elencati potresti avere il Testosterone basso. Ricorda che non è una questione mentale, di energia maschile, ma medica!
  • Decremento della massa muscolare, o anche difficoltà ad aumentarne anche a fronte di attività fisica e dieta proteica. Chi ha l’ormone non adeguato tende a dimagrire, ad avere una sorta di forma “a pera”, con braccia e gambe sottili e parecchio adipe sulla pancia.
  • Infatti, potresti ingrassare all’improvviso, pur mantenendo lo stesso stile di vita. Se dovesse accadere fare degli esami ematici potrebbe fugare ogni dubbio.
  • Il Testosterone è un ormone, e ha un effetto molto positivo sulla libido, ma anche sull’umore in generale. Se hai scompensi potrebbero causarti, in generale, anche degli sbalzi d’umore che possono essere molto fastidiosi. Non è che ce l’abbiamo con me le ragazze, ma sembreresti – dal punto di vista emotivo – un po’ femmina.

Testosterone basso: rimedi

Potrei elencarti per ore le cause di un basso Testosterone nel sangue, ma se il tuo non è un problema medico VERO, credo serva a poco.

Se invece ti è stata diagnosticata una patologia, oppure credi di averne una, è obbligatorio che tu ti faccia vedere da uno specialista (non smetterò mai di ripeterlo).

Le cause, in linea di massima sono di due tipi:

  1. Esogene. Vuol dire che sono esterne, dipendono dall’inquinamento, da cosa mangiamo dallo stile di vita, dallo stress, dagli estrogeni nei prodotti che mangiamo.
  2. Endogene. Sono legate a fattori genetici e fisiologici che possono essere curate o mitigate con vari trattamenti.

In quale gruppo stai, per quello che ti spiegherò, poco importa. Se la tua condizione non è grave abbiamo a disposizione molti strumenti per migliorare la produzione di Testosterone, nonché diminuire l’aromatasi.

Meno grasso, più ormone

Quest’ultima, attraverso il medesimo enzima, trasforma il Testosterone in Estrogeni (ormoni femminili).

Guarda caso l’enzima si concentra soprattutto nel tessuto adiposo (grasso), di conseguenza le persone sovrappeso avranno una minore quantità di Testosterone perché, parte verrà tramutato in estrogeni durante il processo di aromatasi.

Devi essere magro. Meno grasso corporeo hai addosso e maggiore sarà la quantità di Testosterone (ovviamente rimanendo in percentuali di grasso corporeo giuste, per una persona in salute).

Come forse avrai letto in altri articoli: bello è spesso sinonimo di persona in salute.

Istintivamente una ragazza sarà attirata da un ragazzo magro, anche per la quantità di Testosterone probabilmente più alta (lo sarà in modo inconscio, ovviamente).

Cosa fare per aumentarlo

In realtà non serve prendere chissà quali medicine, né stravolgere la propria esistenza. Di solito basta migliorare il proprio stile di vita e avendo qualche piccolo accorgimento.

Non tutti questi rimedi sono efficaci su tutti, per alcuni ci può volere più tempo, ma in generale seguirli ti porterà di certo a un incremento del testosterone.

  • Dimagrisci, ne abbia già discusso prima sui problemi che il grasso provoca.
  • Aumenta la massa muscolare, si crea un circolo virtuoso perché l’organismo richiede Testosterone che quindi deve essere prodotto. Attento a non allenarti troppo però, o rischi l’effetto contrario.
  • Riduci i carboidrati e i grassi.
  • Diminuisci la soia (non sarà qualche milligrammo quando vai a mangiar e il sushi a fare la differenza).
  • Trova un modo per diminuire lo stress (suona facile a dirsi, difficile a farsi lo so).
  • Consuma zinco. Si trova, ad esempio, nelle ostriche. Ma meglio acquistare in farmacia le compresse, prendine quanto consigliato, a stomaco vuoto, prima di andare a dormire.
  • Stessa cosa per l’arginina.
  • Non indossare biancheria intima stretta, se puoi dormi nudo, i testicoli devono stare al fresco.
  • Fai esercizi aerobici ma senza mai superare i 20 minuti.
  • In palestra non superare i 50 minuti di allenamento o inizierai a bruciare troppo Testosterone.
  • Segui una dieta bilanciata, come quella dello sportivo ad esempio.

Ribadisco: questi sono rimedi semplici, che ognuno di noi può seguire senza particolari controindicazioni purché non ecceda.

Il Testosterone basso può essere una condizione molto debilitante, in caso vai dal medico e non ti vergognare di parlargli.

Conclusioni

Se hai un decremento del testosterone, magari dovuto a cause esterne come lo stress, la cosa migliore da fare è riequilibrare lo stile di vita. Fai quindi più sport, dormi meglio e almeno 7 ore a notte e mangia in modo più sano.

Spesso dipende da questi fattori che puoi controllare sforzandosi a vivere in modo sano. La pigrizia non aiuta e non pensare che basti una “pillola” per portare il testosterone a livelli più alti.

Al contrario, se vari sintomi di quelli elencati da questo articolo ti consiglio, oltre a seguire uno stile di vita più bilanciato, di andare da un endocrinologo. Non te ne vergognare perché può capitare a tutti e prima affronti questa situazione e meglio è.

Se è il testosterone basso è dovuto a uno squilibrio potrebbe risolversi in tempi brevi, ma se c’è di mezzo ad esempio una patologia, potrebbe anche peggiorare rovinandoti la vita. Tutto ciò che riguarda la sfera ormonale è molto delicato, meglio andare da uno specialista anche se si ha solo il dubbio.

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29 risposte

  1. Luca ha detto:

    Sensei, che ne pensi della vitamina D3 presa con la K2 in formato gocce? La prendo la sera evitando di assumerla assieme allo zinco.

    • ilSensei ha detto:

      Secondo molti studi le vitamine, assimilate attraverso integratori, hanno un effetto minimo. Meglio assumerle dagli alimenti. Per il resto non saprei, non ho mai sentito che la K2 possa dare benefici al testosterone. Se hai una condizione di T-basso, andrei se fossi in te da un andrologo.

  2. Alessandro ha detto:

    Sensei, secondo te il selenio e il magnesio citrato, sono degli ottimi integratori per aumentare i livelli di testosterone?

    • ilSensei ha detto:

      Gli integratori vanno presi dopo aver consultato un medico, specialmente quelli che modificano – o dovrebbero – gli ormoni presenti nel nostro organismo. In linea di massima NON danno grandi benefici. Se non hai il T basso non fare nulla, se non alcuni cambiamenti nello stile di vita (come scrivo in questo articolo).

  3. francesco ha detto:

    Ciao Sensei, ho ordinato l’arginina in polvere per una maggiore dilatazione dei vasi sanguigni. Ti vorrei chiedere in base alla tua esperienza in questo, se la sua assunzione, può presentare particolari effetti collaterali in un adulto in buonissime condizioni fisiche?

  4. Gabriel ha detto:

    Ciao Sensei, amici mi hanno detto che anche la Citrullina è un buon vasodilatatore. In base alla tua esperienza, puoi confortarmi in tal senso?

    • ilSensei ha detto:

      Sì è ottima, vascolarizza molto e viene usata sia per migliorare l’afflusso di sangue (quindi la definizione in palestra), che a livello sessuale.

  5. Martin ha detto:

    Ciao Sensei, l’integratore di zinco si può prendere anche la mattina a stomaco vuoto? Per via del mio lavoro, la sera sono stanchissimo.

    • ilSensei ha detto:

      Sì, può andare bene, anche se durante la notte ha i suoi migliori effetti.

    • marco ha detto:

      Ho la possibilità di allenarmi molto sia a casa (dove faccio allenamento anaerobico) che correndo al parco. Sensei, per te va bene prendere due volte al giorno la citrullina (colazione e pranzo) ?

    • ilSensei ha detto:

      Più che quante volte la prendi è importante non eccedere (max. 3 grammi al giorno, per essere sicuri di non avere effetti indesiderati).

  6. Gabriel ha detto:

    Ciao Sensei, per prendere l’arginina va bene chiedere al farmacista di turno, oppure va prescritta dal medico? Come va assunta, sempre tramite compresse, oppure come integratore a base di liquidi?

    • ilSensei ha detto:

      Puoi comprarla in farmacia senza problemi, non superare le dosi massime (mai). Per il resto non c’è differenza, di solito si trova in polvere da sciogliere nell’acqua.

  7. Martin ha detto:

    Ciao Sensei, ho comprato le compresse di zinco della nature plus, quello con confezione da 90. Ti chiedo, per quanto tempo consecutivamente va assunto l’integratore di zinco? Ad esempio un mese di fila e poi una pausa di qualche settimana?

    • ilSensei ha detto:

      Lo zinco è un metallo pesante, quindi può risultare tossico se si eccede. Personalmente faccio cicli di un mese, poi uno di riposo per un totale di 3 volte. Poi uno stacco più lungo di 2-3 mesi. Ricorda, nel mese di utilizzo, di aumentare l’acqua bevuta (almeno 3 litri), per aiutare l’organismo a depurarsi.

  8. Marco ha detto:

    Ciao Sensei, ho letto su internet che gli integratori di zinco vanno presi solo dopo aver consultato il proprio medico. In base alla tua esperienza, c’è qualcosa di vero in questo?

    • ilSensei ha detto:

      Lo zinco è un integratore, non un medicinale. Se sei in salute, non hai problemi o prendi medicinali particolari, credo si possa prendere senza problemi (evitando di eccedere perché comunque è un metallo) e se dovesse verificarsi qualche disturbo interromperlo subito e andare dal medico. Se hai una patologia o disturbo, allora credo sia saggio chiedere e informarsi da chi ti tiene in cura. Nella mia esperienza gli integratori, se presi bene e senza eccessi, non danno particolari disturbi. Ma ho conosciuto persone che, eccedendo, hanno avuto problemi anche solo con dei semplici aminoacidi.

    • marco ha detto:

      Ti ringrazio per l’ottima spiegazione. Non prendo nessun medicinale e sono in buona forma, posso prendere l’integratore senza problemi. La dose che mi consigli è quella di una compressa ogni 2 sere a stomaco vuoto?

    • ilSensei ha detto:

      A stomaco vuoto prima di andare a dormire. Di solito è una a sera, ma se sulla confezione è indicato diversamente segui le istruzioni.

  9. Francesco ha detto:

    Ciao Sensei, per quanto riguarda l’integratore di zinco, va bene anche quello in bustine da sciogliere in un bicchiere d’acqua?

    • ilSensei ha detto:

      Va bene anche così, ti consiglio la sera – prima di andare a letto – a stomaco vuoto.

  10. Gabriel ha detto:

    Ciao Sensei, sono un tuo assiduo ammiratore sin dai tempi del precedente sito. Per quanto riguarda lo zinco, gli integratori della swisse possono andar bene?

    • ilSensei ha detto:

      Sono di certo buoni prodotti, ma sono più focalizzati a un miglioramento globale dell’organismo (avendo nella composizione molte vitamine che, se sei in salute, non ti servono). Meglio chiedere al tuo farmacista un integratore di Zinco (non a base di Zinco, come Swisse).

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