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Tinder è il luogo dove conta solo l’aspetto fisico

Tinder è senza dubbio la app di incontri più di successo nel mondo. Le stime sono di circa 60 milioni di utenti che sono destinati a crescere costantemente. C’è da dire che funziona davvero, al contrario di molte app costruite a caso in cui ti perdi tra funzioni di ogni genere che servono solo a spillarti denaro.

Quindi Tinder funziona per tutti? Assolutamente no. Questo strumento è il meno ipocrita che ci sia in circolazione perché dà valore, prima di ogni altra cosa, al tuo aspetto fisico.

Certo anche le altre (Badoo, Lovoo, Okcupid ecc ecc) si basano molto sulle foto che metti e che le ragazze possono vedere, ma danno anche la possibilità di leggere il tuo profilo dal quale, in minima parte, esce fuori anche qualche tratto della tua personalità.

E Tinder non è così: se vuoi interagire con una ragazza lei deve aver fatto selezione all’entrata e questa ha come parametro solo il suo gradimento estetico.

In pratica, se sei brutto o anche solo nella media, le tue chance di rimediare un appuntamento si azzerano, o quasi.

Cosa significa?

Che uno dei principali parametri di attrazione (e non seduzione sia chiaro), è proprio la bellezza (o il fascino) di una persona.

Tu, quando esci la sera, vorresti conoscere una ragazza brutta o una bella che ti faccia perdere la testa, magari che ha anche un bel culo? Di certo non vai in giro per locali sperando di incontrare una intelligente e simpatica.

In fondo non sarebbe quasi possibile perché dovresti avere una sorta di scanner della personalità, quindi sei costretto a valutare le ragazze dall’unico parametro che hai a disposizione: l’aspetto fisico.

Non c’è nulla di male o di cui vergognarsi, il nostro istinto ci spinge verso la ragazza bella e formosa solo perché siamo stati creati così! Sarebbe ipocrita dire il contrario, noi siamo animali e l’istinto di riproduzione ci guida.

Una bella donna ci invia il messaggio, chiaro e inequivocabile, di fecondità ed è il modo con cui Madre Natura ci alletta per spingerci a provare a “fecondare” una persona che è in salute.

Perché le persone belle, a parte rarissimi casi, sono in salute e si curano molto (a volte troppo). Chi ha una bassa autostima non dà valore alla propria persona, si cura poco e probabilmente la sua salute non lo aiuta (o aiuterà nel lungo periodo).

Non ti piace quanto appena letto?

Il problema è tuo. Credere che l’attrazione e la seduzione siano ad appannaggio esclusivo delle tecniche e delle strategie è miope e non ti aiuterà assolutamente a rimediare una donna.

L’attrazione è generata, per lo più, da elementi fisici:

  • altezza,
  • fisico,
  • volto,
  • mani
  • e tutte quelle caratteristiche FISICHE che attirano le donne.

Ma non finisce qui, infatti esistono anche altri parametri di attrazione che esulano dalla tua genetica (da come sei fatto):

Di sicuro quelli del primo gruppo (doti fisiche), sono molti di più e hanno un grande peso nel generare attrazione.

Non significa che solo i belli seducono, ma che i belli hanno molte più chance di attrarre e sui social, e soprattutto su Tinder, sono le caratteristiche visibili e giudicabili attraverso una foto ad avere valore.

Quindi sono tagliato fuori da Tinder?

Se sei una persona non bella, direi che le possibilità scendono quasi fino allo zero, almeno di conoscere belle ragazze. Perché se tu fai selezione in base all’aspetto fisico delle donne, perché loro non dovrebbero fare la stessa cosa?

Il problema dei social (e app) è che ha dato valore sempre maggiore alla bellezza a scapito di tutta una serie di caratteristiche personali che spesso sono molto più affascinanti di un bel paio di tette.

Se hai avuto almeno qualche relazione, o interazione, con delle ragazze, ti sei sempre invaghito della più bella del gruppo? Oppure hai trovato, magari con il tempo, più interessante la tipa che ti faceva ridere, o stare bene o con cui potevi essere te stesso?

Su Tinder ti viene detto: se mi piaci FISICAMENTE, allora avrai una possibilità per conoscermi e fare colpo su di me! Lo trovo deprimente, ma è la realtà dei fatti.

E dopo Tinder che succede?

Diciamo che una persona, per vari motivi, riesca parlare con una ragazza conosciuta su Tinder, di solito qui arrivano i problemi seri! Non sai cosa dirle, quando scriverle o se e come farti dare il numero di telefono.

Infine c’è il primo appuntamento. Nel 90% dei casi (da quanto ho visto con la consulenza di seduzione diretta), l’incontro è abbastanza “amichevole” ma non si va oltre una piacevole serata.

Di chi è la colpa? Di entrambi. Di lei perché ti avrà scelto utilizzando solo il parametro estetico e quindi non sufficiente per capire se c’è almeno una compatibilità di base. Tuo, perché incapace a sedurre.

L’aspetto fisico ha portato a una forma di attrazione non molto profonda, e i social e le app hanno allontanato le persone dalla realtà. Giudicano e si innamorano di persone che non sono reali e non si conoscono nella realtà, ma attraverso degli schermi.

Ci sono tantissimi studi socio-psicologici fatti su Tinder per capire il modello comportamentale maschile e femminile. Trovo inutile citarli tutti ma, in linea di massima, viene fuori che le donne sono più selettive e guardano di più l’aspetto fisico e lo status.

Gli uomini sono disposti a conoscere più ragazze, forse perché cercano solo sesso e quindi va bene quasi chiunque…

Le coppie si conoscono online, ma si scelgono offline

Cosa significa? Ormai siamo arrivati a percentuali simili tra coppie che si conoscono su internet o nella vita reale (quasi 50-50) e nel futuro aumenteranno.

Quindi dovresti passare più tempo sui social per conoscere una persona con cui avere una relazione? Non diciamo cazzate.

I social (e app annesse), se proprio le vogliamo inserire nell’equazione della ricerca dell’anima gemella (o di una scopata), sono un po’ come la pubblicità in televisione: mostrano ed esaltano il prodotto, ma non sono il prodotto stesso.

Se vuoi generare attrazione social, dovresti avere una vita vera, vissuta intensamente che tu possa poi immortalare sui tuoi profili. E ricorda che il protagonista di ogni foto sei tu, potrai anche fare surf a Maui, ma se sei poco curato fisicamente, le tue chance di suscitare interesse saranno basse.

E come detto ci si sceglie offiline, nel mondo reale, dove si innescano altri elementi importanti nella seduzione, su tutti la capacità di suscitare emozioni, flirtare e coinvolgere una persona.

Se vuoi usare Tinder, sei libero di farlo conoscendo i limiti di tutti questi strumenti. Di media un uomo ottiene meno dell’1% dei like: UNO%!

Ma una volta superata la barriera delle app, dovrai incontrare quella ragazza e dovrai sapere il modo giusto per sedurla.

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