Zenzero: scopriamo tutte le sue proprietà

zenzero

Lo zenzero è una spezia ricca di numerose proprietà antinfiammatorie, digestive, toniche, antitumorali e cos’altro?

Prendersi cura di sé stessi è essenziale per migliorare la qualità della propria vita, migliorare la propria salute e in più, come bonus, migliorare anche il proprio aspetto fisico.

Perché la seduzione passa anche attraverso il tuo corpo che esprime attraverso un suo linguaggio – e il contatto fisico – non solo chi sei ma anche tutta una serie di emozioni. In un articolo abbiamo parlato delle bacche di Goji, in questo invece dello zenzero e delle sue molte proprietà. Scopriamo insieme tutti i benefici di questo prezioso alimento.

Zenzero: una spezia usata già nell’antichità

Lo zenzero è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Zingiberacee, è caratterizzata da un fusto sotterraneo, il rizoma, e da fusti vegetativi.

E’ originaria dell’Asia dove viene coltivato da oltre 3000 anni, e oltre ad essere utilizzata in molte cucine in India, in Corea ed in Giappone, viene apprezzata sempre di più in tutto il mondo, grazie al suo particolare aroma gradevole, pungente e leggermente piccante.

Visto il grande successo della cucina giapponese, può essere utile conoscere questa pianta anche come “argomento di conversazione”. Magari sei a cena con una ragazza e, tra un sushi e l’altro, ti porteranno sicuramente delle fette di zenzero, a quel punto potrai raccontare ciò che sai.

Oltre all’uso culinario veniva apprezzata e coltivata come erba medicinale fin dall’antichità da molto popoli per i suoi effetti benefici e curativi.

  • Ai tempi dell’imperatore Nerone, nel I sec. D.C., il medico greco Dioscoride (botanico e farmacista), lo utilizzava come medicina per lo stomaco e contro i veleni.
  • Nel IX sec. in Europa veniva utilizzata come spezia comune sulle tavole.
  • Nel XIII sec. venne importata in Africa orientale dagli arabi., nel XVI sec. in Africa occidentale dai portoghesi e nelle Indie occidentali dagli spagnoli.

Contiene molti elementi importanti come calcio, fosforo, ferro, zinco, vitamine del gruppo B ed E, proteine e aminoacidi. E’ una spezia senza tempo dalle molteplici proprietà che dovrebbe quindi non mancare mai nelle nostre ricette!  

Zenzero: le ricerche hanno rivelato che…

Una ricerca pubblicata sulla rivista Plos ha rivelato che un componente presente nello zenzero, conosciuto come “6-shogaol”, potrebbe avere alcune proprietà benefiche contro il cancro.

La ricerca ha infatti dimostrato che questo componente sarebbe in grado di distruggere le cellule staminali tumorali del cancro al seno. In più senza comportare effetti tossici e dannosi che potrebbero avere altri medicinali chemioterapici convenzionali ed eliminando gli effetti collaterali.

Lo studio, ha rivelato che il componente “6-shogaol” è stato in grado di colpire la radice del cancro al seno. Al contrario non è stato in grado di fare un altro farmaco chemioterapico convenzionale, Taxolo, utilizzandone una quantità 10.000 volte superiore rispetto al 6-shogaol.

Un altro studio pubblicato sul British Journal of Nutrition ha rivelato che un estratto dello zenzero ha distrutto le cellule tumorali del cancro alla prostata, senza intaccare le cellule sane.

Lo studio è stato effettuato somministrando quotidianamente una quantità pari a 100 mg di estratto di zenzero per ogni kg di peso corporeo. I risultati sono stati visibili già in solo due mesi.

Secondo gli esperti un uso quotidiano di 100 gr di zenzero fresco al giorno potrebbe avere gli stessi benefici.  La radice consumata fresca, assume proprietà antiossidante perché contiene alti livelli di proteasi e gingerolo

Un’altra ricerca pubblicata sul Cancer Prevention Research ha dimostrato gli effetti benefici dell’assunzione dello zenzero in polvere sull’infiammazione intestinale.

I risultati di questi studi evidenziano come alcuni alimenti naturali potrebbero essere in grado si alleviare alcune patologie eliminando gli effetti collaterali.

Zenzero: gli altri effetti benefici

Quali sono gli altri effetti benefici dello zenzero?

Lo zenzero viene ritenuto un potente:

  • antinfiammatorio, viene utilizzato per curare mal di testa, artriti, mal di denti, dolori alle articolazioni,
  • digestivo,
  • tonico,
  • antivirale, utilizzato spesso per gli stati influenzali,
  • anticoagulante,

E’ inoltre in grado ridurre lo stato di nausea, la perdita di appetito, il bruciore di stomaco, è un alleato contro la gastrite e i dolori intestinali.

Contrasta l’accumulo di tossine e viene usato per profumare l’alito.

Viene inoltre considerato un ottimo afrodisiaco vegetale, in Cina viene utilizzato contro l’impotenza.

Zenzero: come si può consumare

Questa spezia può essere consumato sotto varie forme:

  • per condire alcuni piatti sia dolci che salati,
  • per aromatizzare una tisana,
  • come ingrediente per una centrifuga,
  • nei decotti,
  • per fare un frullato.

Esiste anche sotto forma di olio essenziale da cospargere sulla pelle o da diffondere nell’aria.

L’Ayurveda, un’antica medicina indiana che si basa sul principio di unità tra mente, corpo e natura, considera lo zenzero come “medicina universale”. Se assunto prima dei pasti stimola l’appetito, mentre a fine pasto è un ottimo digestivo.

Esistono delle controindicazioni?

In caso di allergie, in stato di gravidanza, in allattamento, se si stanno assumendo farmaci anticoagulanti, antiaggreganti  e antinfiammatori, è importante richiedere un consiglio medico.

Se si nutrono dubbi, anche in presenza di altre patologie, è sempre bene rivolgersi al personale medico esperto,.  

Non bisogna eccedere nella quantità altrimenti, assumendone una dose eccessiva, si potrebbe incorrere in ulcere, gastriti o  gonfiori intestinali.

Come coltivarlo

Lo zenzero viene coltivato in zone caratterizzate da un clima tropicale, dove acquista un sapore diverso a seconda del tipo di coltivazione e del terreno in cui cresce. La maggior parte dello zenzero che è di origine indiana.

Nonostante non sia originario del nostro paese è possibile coltivarlo anche qui da noi e non richiede cure troppo particolari:

  1. utilizzare un rizoma preferibilmente di origine biologica,
  2. piantare uno o più rizomi in un vaso dal diametro molto largo e profondo,
  3. annaffiare tutti i giorni,
  4. mantenere il vaso al sole filtrato con la terra sempre molto umida, lontana dalle temperature troppo basse (mai al di sotto di 15° C altrimenti potrebbe gelare), ed evitando i ristagni d’acqua,
  5. per la coltivazione è preferibile scegliere il periodo tra la fine dell’inverno e l’inizio dell’estate,
  6. è possibile raccogliere il rizoma già dopo 5 o 6 mesi,
  7. ripiantare alcuni rizomi raccolti per continuare la coltivazione.

Non devi diventare un contadino e neanche un esperto di pratiche orientali. Però la cultura è sempre un afrodisiaco, come si dice lo sia lo stesso zenzero.

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