Zona amicizia: il luogo più buio e oscuro dove perdersi

Credo che peggiore della zona amicizia ci sia solo qualche carcere di massima sicurezza nella sperduta Siberia! Battute a parte so come ci si sente a stare lì, in attesa che qualcosa di bello accada.

La zona amicizia è davvero il luogo delle ombre, tetro e spaventoso ma la cosa peggiore, il VERO motivo per cui fa così paura, è uno: ci sei andato a finire te.

Perché sarei finito da solo nella zona amicizia?

Le ragioni sono tante, più di quante tu possa immaginare. Diciamo che tutte, o quasi, sono riconducibili alla paura. Di cosa? Servirebbero tante sedute psicanalitiche per capirlo, ma in fondo ora non ci interessa.

La paura ti fa nascondere nella zona amicizia 

Spero che questo concetto sia chiaro, tu non sei finito in zona amicizia per sfiga, o per caso, ma ti sei infilato tu perché avevi paura:

  • di fallire,
  • di prendere un colossale due di picche,
  • oppure di rovinare un rapporto a cui tieni,
  • del rifiuto,
  • dei giudizi degli altri,
  • di non essere all’altezza per lei,

Senza pensarci troppo te ne ho elencate una mezza dozzina di paure. Tutte riconducibili – in primis – alla tua poca autostima.

Chi è sicuro di sé ha amiche se desidera che siano tali, se vuole una donna o se la prende o la allontana. Quest’ultima affermazione andrebbe spiegata: non è che scappa da lei per paura, ha fatto di tutto per conquistarla senza però riuscirci.

A quel punto sarebbe da ipocriti stare accanto da qualcuno da cui si desidera una relazione intima, giocando a fare gli amichetti. Non è un modo sano di vivere i rapporti, il maschio alfa lo sa e si comporta di conseguenza.

Non c’è nulla di male

Ci sta rifugiarsi nella zona amicizia, a volte ci si finisce quasi senza rendersene conto. Si conosce una ragazza, ci si diventa amici e poi nasce altro e tu ti ritrovi impantanato.

Le sabbie mobili, ecco cos’è. Se stai fermo affondi lentamente, ma affondi. Vivrai un po’ di più con la speranza che accada qualcosa (che non accade mai).

Oppure ti agiti a casaccio, muovi gambe e braccia in cerca di un appiglio provocando solo una caduta più rapida nel gorgo della solitudine e sofferenza. Fin quando affoghi.

Noi dobbiamo evitare che ciò accada. Per uscire dalle sabbie mobili serve tanto sangue freddo, e tu adesso non ne hai, sei agitato e pronto a fare qualsiasi cosa per lei. Sei arrivato a idealizzarla, anche quando magari non lo merita.

Sappiamo perché ci sei finito, e cosa non fare

Devi stare calmo basta:

  • pensare a lei,
  • fantasticare piani per conquistarla,
  • farle ogni tipo di favore,
  • continuare a fare l’amicone/giullare.

Purtroppo sto per dirti due verità che non vuoi sentirti dire:

  1. tu non le piaci (almeno non come ragazzo),
  2. se la vuoi dovrai farla soffrire.

Se ti ficchi bene in testa questi due passaggi, oltre alla lucidità mentale per agire con un minimo di razionalità in più, allora forse potrai uscire dalla zona amicizia.

Non ho detto “fuggire”, non è una prigione con reti elettrificate e guardie armate. Non è altro che una stanzetta vuota dove TU ti sei rifugiato perché fuori c’è il mondo: lei, con il rischio di farti male anche tu.

Le due possibili scelte: zona amicizia o niente!

Forse la mia è una frase un po’ forte, ma spero che dia il senso giusto, che non hai molte scelte:

  1. Resti in zona amicizia, magari finché non hai un esaurimento, cadi in depressione o per miracolo perdi interesse per lei.
  2. Ne esci, con o senza di lei. Ma ne esci.

Se hai deciso per il punto 1. smetti di leggere da subito, non ti servirebbe a nulla quanto sto per spiegarti. Se al contrario hai scelto il punto 2. allora ti mostrerò una strategia che aumenterà le tue possibilità.

NOTA BENE: io non sono uno di quei dannati guru della seduzione che danno garanzie, perché in seduzione non ce ne sono. Quindi puoi solo aumentare le tue chance, la certezza non c’è.

Come uscirne: preparati al dolore

Il metodo migliore in assoluto per provare a scuotere una ragazza che ci ha relegati in zona amicizia è, senza ombra di dubbio, il Reset.

Ma non lo devi applicare da subito. Prima vorrei che ti studiassi e mettessi in pratica con la tua ragazza obiettivo le varie “tecniche di seduzione” che ti sto per elencare:

  1. Contatto fisico (la più potente in assoluto).
  2. Linguaggio del corpo.
  3. Flirtare e fare complimenti (leggi bene quando farli).
  4. I messaggi da mandare.

Sono poche cose , come vedi, anche se ognuna è ricca di sfaccettature ed elementi che si legano alle altre: questa è la seduzione attiva. Quando decidi di sedurre, con il tempo diverrà naturale, accadrà senza che te ne accorga.

Come vedi non conoscevi quelle 4 tecniche, o almeno non tutte, ma le hai mai davvero applicate con lei? Se sei in zona amicizia è assai probabile, direi certo, che non ne hai mai usata neanche mezza.

Magari avresti voluto, hai fatto qualche minuscolo passo che ti è sembrato gigante che però, ai suoi occhi, credo sia sembrato più un atto d’amicizia. Tu sei il suo amicone, il suo orsetto del cuore.

Dolore: la dimentichi

Molti, se non tutti, quando dico loro di lasciarla andare se ne escono con risposte preconfezionate da film action anni ’90:

Io non sono uno che si arrende.

Stronzata! Tu non ti arrendi, almeno in questo caso con lei, perché in guerra non ci sei andato. Siete in pace, anzi, diciamo che lei ti ha conquistato e fa di te quello che vuole e tu non ti opponi minimamente!

Spero sia chiaro, anche se la vedi in modo diverso, tu sei la Francia occupata da Nazisti (senza neanche qualche partigiano a combattere). Diciamo che sei più simile al Belgio…

Il più grande atto di forza è invece proprio il lasciarla andare, quando comprendi che non sei l’uomo adatto a lei. Che la tua amicizia è falsa, perché tu vuoi altro. La verità è da alfa, le balle che ti racconti per sperare che ti noti, da beta.

Ecco la sofferenza che arriva: quando te ne vai, chiudi i rapporti e da vero uomo la dimentichi senza se e senza ma! In 10 anni in cui insegno la seduzione, credo di non aver mai incontrato nessuno capace di tanto.

Se lo fai, se la lasci andare, soffri. Ma cresci e migliori molto, avere il coraggio di capire quando una battaglia è persa (o come nel tuo caso non è mai stata combattuta), quella è la vera sconfitta.

Zona amicizia: la strategia per uscirne

Ricorda sempre che non possiamo avere certezza, di nessun genere, in seduzione.

Però possiamo fare molto, prima di tutto, una volta che ti sei reso conto di essere in Friend Zone, capire perché ci sei finito.

Nella maggior parte dei casi capita perché non l’hai sedotta, tutto qui. 

Ma io l’ho sedotta!

No, è la tua percezione a essere distorta perché sedurre con tutte le forze una persona le provoca emozioni, dubbi e sconquassi di varia natura.

Se lei con te non ne ha mai avuti, significa che la tua seduzione è stata del tutto inefficace. Non è grave, ma è un punto di partenza. Come detto dovrai applicare con lei tutte le 4 armi di cui ti ho parlato prima.

Non è facile impararle a dovere, però adesso non ci interessa sapere il tuo livello. Solo capire se avranno risultati su di lei. 

Per esperienza, se sei finito in zona amicizia, significa che le tue armi sono un po’ spuntate, inutili a dire il vero. Magari rimettendole in pratica la obblighi a vederti sotto una nuova luce: non che inizi una sorta di interesse, ma da qualche parte dobbiamo iniziare.

E ora il dolore!

Ti ricordi che ti ho detto che non sei in trappola, ma solo che ti sei chiuso da solo in una stanzetta? Bene. Fuori ci sono delle guardie, che in realtà non sono altro che stagisti e infermiere che stanno lì, senza alcun mitra o pistola.

Nella tua mente ottenebrata – perché lo sei anche se non lo ammetti – loro sono delle guardie armate di tutto punto e tu l’eroico pilota americano abbattuto in territorio ostile.

Potresti uscire dalla porta principale, con calma e salutandole con un sorriso. Ma lo so che ancora non ti ho convinto, così proviamo una diversa strategia di fuga: il reset!

Nel buio della notte, muovendoti tra le ombre come un ladro di 20° livello fuggi assassinando le guardie. Le guardie – o meglio stagisti e infermiere – non sono altro che alcune parti della ragazza che ti piace.

E sono il riflesso di come lei ti vede. Il punto è qui: l’immagine corporea che che lei ha di te. Essa non va bene, è deformata dai tuoi comportamenti pietosi, sempre pronto ad assecondarla.

Uscire dalla zona amicizia è doloroso

Ti ho appena prospettato una strategia militare/seduttiva semplice ma molto dolorosa: il reset. Perché tu le farai del male scomparendo, le povere infermiere non capiranno perché una persona malata di raffreddore sia fuggita ferendo e aggredendo tutti.

Verranno sgridate, nasceranno sensi di colpa, dubbi, paure e infine la rabbia. Tutto ciò avverrà in lei inconsciamente. Lei non ti ha relegato in zona amicizia, ci sei andato tu da solo.

Può darsi anche che lei lo sapesse, ma per quale motivo lei avrebbe dovuto cambiare una condizione in cui aveva sia altri ragazzi/o, libertà e un amico del cuore con cui confidarsi?

Leggi, e sono serio, TUTTI ma proprio tutti gli articoli nella categoria del Reset. Significa che per un bel po’ di tempo scomparirai dai suoi radar, come vedi non ho detto che non la vedrai, la cosa deve essere molto più intensa e aggressiva.

Scomparirai da tutto, anche i suoi/vostri amici dovranno quasi dimenticarsi di te. Non spiegare o dire nulla a nessuno. Dovrai diventare la famosa Ombra di cui parlavo prima. Scompari:

  • dai social,
  • gruppi di Whatsapp,
  • aperitivi,
  • feste,
  • eventi,
  • mostre
  • e tutte quelle situazioni in cui potresti incontrare lei o suoi amici.

Per quanto? Di pende, ma almeno 5-6 settimane di silenzio assordante.

Cosa accade durante e dopo il Reset?

Durante il Reset tu non resti a casa a non fare nulla, ti metti in gioco! Vai per locali o altri ambienti a conoscere ragazze e metti in pratica le famose 4 armi di seduzione.

Finché non hai imparato a usarle è inutile che torni da lei. Ma non finisce qui: dovrai cambiare il tuo look. Non mi interessa se ti piace il tuo, o già va bene, devi cambiarlo (poi ti spiegherò il perché).

E infine ti renderai conto, con il passare delle settimane, che il potere che lei aveva su di te diminuirà. Non dico che se eri innamorato, il sentimento morirà. Ma che inizierai a vederla con più lucidità, con pregi e difetti.

A questo punto è giunto il momento di rivederla. Consiglio sempre un incontro che sembri casuale, ma che poi non lo è. Magari una festa, un aperitivo o situazioni in cui sai che ci sono comunque altre persone.

Torniamo al look: quando lei ti rivedrà per la prima volta dopo settimane sarà furibonda. Ma non saprà il perché, l’avrai mandata in tilt e tra la rabbia verso di te, e una dolce simpatia, per sedurre è meglio la prima!

La saluti, ci scambi due chiacchiere come se nulla fosse. Lei farà l’arrabbiata e tu userai il Metodo Socratico. E poi rimarrà incuriosita, vorrà sapere cos’hai fatto o perché ti sei allontanato. 

Tu le racconterai che hai cambiato palestra, lavorato molto, fatto un corso di danza e uno di cucina ecc ecc. Insomma le mostrerai tutti i miglioramenti di questo lungo periodo che hai dedicato a te stesso.

E non le parlerai del perché sei scomparso. Un po’ di mistero. E poi con un sorriso le chiedi di scusarti un attimo e vai a parlare con un’altra persona (meglio se bella ragazza).

Caldo/Freddo e contatto fisico

A questo punto devi iniziare il caldo/freddo, mi raccomando finisci e riprendi sempre tu le interazioni con lei. 

E durante il caldo devi seguire l’escalation del contatto fisico per portarla in una nuova dimensione: le stai cambiando la percezione che aveva di te. Usa le armi, flirta con lei qualche attimo. Oppure falle un complimento su quanto è sensuale e poi vai al bar a prenderti da bere.

A fine serata l’avrai tramortita, agisci così indipendentemente dalle sue reazioni (questa è una cosa molto difficile da fare, ma tu sei pronto).

Il metodo appena esposto ha fatto soffrire entrambi. Te di sicuro, lo so quanto è difficile stare lontano da chi ami, soprattutto se hai paura che finisca tra le braccia di qualche bastardo arrogante. 

Se lei non ha sofferto, non gliene fregava nulla di te: ti sfruttava.

Se invece è stata male, avrai mandato all’aria una forma di rapporto che non ti dava nulla e ora hai la possibilità di rigiocarti le tue possibilità: non sei più in zona amicizia.

4 comments

  1. Ciao Sensei, un po’ di tempo fa una mia vecchia amica (con cui c’era stato un bacio in passato) mi ha contattato per voler fare un’uscita con me. Accetto ma causa vari impegni di lei (che studia e lavora) abbiamo dovuto organizzarci dopo un paio di settimane. Il giorno fatidico lei da buca all’ultimo momento perchè aveva un esame pochi giorni dopo. Resto indifferente e rimandiamo a quando lei avrebbe avuto un po’ più di tempo libero. La ricontatto dopo 2 settimane, lei mi conferma che non si era scordata del nostro incontro e che ci aveva voglia di vedermi ma che in quel momento non aveva veramente tempo. Non ne faccio un dramma. La contatto solo dopo qualche settimana per fargli di compleanno ma non faccio nessun cenno all’uscita.
    Passano le settimane e con il mio gruppo vado a partecipare ad un evento che si tiene dalle sue parti e quindi ne approfitto e glielo faccio sapere. Lei mi dice che quel giorno lavora ma che quando stacca mi avrebbe telefonato così ci saremmo potuti vedere. Così non è stato e anzi oltre a non avermi contattato l’ho pure vista che stava con i suoi amici. Ho fatto finta di non vederla e sono rimasto con i miei amici e non so se lei mi abbia visto o meno, ma penso di no perchè il posto era molto affollato.
    Visti questi comportamenti non ho più questa voglia di perderci tempo, ma il mio unico dubbio (e qui vorrei sapere la tua opinione) la ignoro ormai del tutto oppure glielo faccio notare che non si è comportata bene? Provare a farle venire qualche senso di colpa potrebbe essere giocare a mio vantaggio per provare un ultimo tentativo?

    1. I sensi di colpa sono cose da maschi beta, da mocciosetti viziati, se vuoi farle notare il suo comportamento poco corretto lo devi fare perché credi sia giusto per te, per la tua dignità. Altrimenti ignorala del tutto, il problema è suo, tu non hai nulla rimproverarti.

  2. Ciao Sensei, ultimamente, grazie ai consigli del tuo sito sto migliorando molto nella seduzione. Ho un solo problema: non riesco ad attaccare bottone in situazioni come la fermata del bus, ad esempio. Vorrei chiederti come essere sciolto in questi frangenti?

    1. Non si è “sciolti in determinati frangenti”, dovresti esserlo sempre e andare a parlarci senza farti troppe domande. Se non riesci, allora non è un problema di “trucchetti” su cosa dire ma di autostima e fiducia in te stesso. Io ti consiglio di leggere soprattutto gli articoli e ebook sul maschio alfa.

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